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    Napolitano, camera ardente al Senato: presenti Mattarella, Meloni e il Papa. FOTO

    La camera ardente, allestita nella sala Caduti di Nassiriya, ha chiuso intorno alle 19: riaprirà dalle 10 alle 16 di domani. In mattinata hanno salutato l’ex capo del Quirnale – tra gli altri – anche il Capo di Stato e la presidente del Consiglio, oltre che il Pontefice. Le esequie di Stato si terranno il 26 settembre alle 11.30, nell’aula della Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio LEGGI TUTTO

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    Meloni: sul reddito di cittadinanza abbiamo fatto la cosa giusta

    Ascolta la versione audio dell’articolo2′ di lettura«Vedo l’orizzonte dei 5 anni di governo e quell’orizzonte mi serve anche per realizzare le grandi riforme di cui questa nazione ha bisogno. Vorrei che questo fosse l’anno delle riforme: vedere i primi mattoni della riforma fiscale, avviare la riforma costituzionale, fare la parte più consistente della riforma sulla giustizia. E poi la grande riforma del merito, particolarmente nella scuola e intervenire sull’emergenza abitativa. C’è un grande lavoro da fare ma rispetteremo gli impegni presi. L’Italia è oggi più credibile, più stabile, più ascoltata». Lo ha detto il premier Giorgia Meloni al Tg1 dell’edizione delle 20.Reddito di cittadinanza«Sul reddito di cittadinanza abbiamo fatto la cosa giusta e quella che avevamo promesso: distinguere chi può lavorare da chi non può farlo. Chi non può lavorare mantiene il sussidio, chi può lavorare è giusto che abbia lavoro e formazione». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell’intervista al Tg1 che andrà in onda questa sera nel corso dell’edizione delle 20.Loading…Salario minimo«Sul tema del salario minimo, mi stupisce che l’opposizione scopra oggi la sua utilità, perché in dieci anni al governo non lo hanno realizzato io che temo possa peggiorare la condizione di più lavoratori di quelli ai quali la migliora, ma aspettiamo la proposta del Cnel». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell’intervista al Tg1 che andrà in onda questa sera nel corso dell’edizione delle 20.Migranti«Speravo meglio sull’immigrazione. Abbiamo lavorato tantissimo, i risultati non sono quelli che speravamo di vedere. È un problema molto complesso, ma sono certa che ne verremo a capo. Ma questo tema merita una seconda fase». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una intervista al Tg1.Superbonus«Sul Superbonus parlano i numeri: 140 miliardi di euro di buco tolti alla sanità, all’istruzione, alle pensioni, per ristrutturare le seconde case e anche i castelli». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell’intervista al Tg1 che andrà in onda questa sera nel corso dell’edizione delle 20. LEGGI TUTTO

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    Matteo Salvini, la proposta: “Sanare le piccole irregolarità edilizie e fare cassa”

    “Ci sono alcune centinaia di migliaia di piccole irregolarità architettoniche, edilizie e urbanistiche che stanno intasando gli uffici tecnici dei comuni di mezza Italia? Sì. E allora non sarebbe più saggio per quelle di piccola entità andare a sanare tutto quanto? Lo Stato incassa e i cittadini possono tornare nella disponibilità piena del proprio bene”, ha detto il vicepremier nel corso di un evento Confedilizia

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    Salvini: sanare piccole irregolarità edilizie e fare cassa

    Ascolta la versione audio dell’articolo2′ di lettura«Lo dico senza ipocrisia, ci sono problemi di bilancio? Ci sono alcune centinaia di migliaia di piccole irregolarità architettoniche, edilizie e urbanistiche che stanno intasando gli uffici tecnici dei comuni di mezza Italia? Sì, e allora non sarebbe più saggio per quelle di piccola entità andare a sanare tutto quanto?». Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture (nonché leader della Lega) Matteo Salvini a Confedilizia a Piacenza. «Lo Stato incassa e i cittadini possono tornare nella disponibilità piena del proprio bene – ha concluso – penso che sia un ragionamento su cui andare avanti con coraggio fino in fondo».Pd: governo disperato«E così Matteo Salvini va al convegno di Confedilizia e butta lì l’ennesima idea di condono edilizio. Per non meglio quantificate irregolarità architettoniche, edilizie e urbanistiche. Un’altra strizzata d’occhio ai furbi di un governo disperato che non sa dove trovare risorse per la manovra e che quindi vuole fare cassa attraverso un ulteriore condono, dopo quelli fiscali. Ci piacerebbe sapere se Giorgia Meloni e il ministro Giorgetti concordano con la linea “condonista” del loro ministro leghista ai Trasporti». Così il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia.Loading…Sinistra pronta alle barricate«Nel vocabolario di Salvini condono è una parola magica. Oggi, parlando davanti a Confedilizia ,non poteva dunque fare a meno di invocare il condono per quelle che chiama “piccole irregolarità edilizie”. Noi di Alleanza Verdi e Sinistra diciamo che dovrebbe vergognarsi per questo continuo tentativo di rompere le regole della legalità». Lo sostiene il capogruppo di Avs nella commissione Affari costituzionali della Camera, Filiberto Zaratti, il quale assicura: «Noi faremo le barricate contro ogni condono».Salvini: su affitti brevi non deve decidere Stato«È sbagliato aggredire la proprietà immobiliare. La proprietà privata è sacra, frutto del lavoro e di sacrifici. E questo si applica anche al tema degli affitti brevi. Ognuno deve essere libero di decidere come mettere a reddito il proprio immobile». Ad affermarlo è il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini,. «Non è lo stato che deve eticamente decidere cose devi fare dei tuoi tre appartamenti. Non è compito dello Stato decidere – insiste – se lo deve fare a medio, a breve o lungo termine». E, puntualizza, su questo «siamo in totale sintonia con l’intero governo, non leggo quello che è sui giornali». Probabile che Salvini faccia riferimento alle indiscrezioni sulle nuove norme previste dalla ministra del Turismo Daniela Santanchè, sugli affitti brevi, che prevederebbero obbligo di codice identificativo e limite di due notti nelle città metropolitane. LEGGI TUTTO

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    Morte Napolitano, il ricordo di Walter Veltroni: “In lui senso della Nazione”

    Il Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano è morto oggi a Roma. L’ex sindaco della Capitale Walter Veltroni a Sky TG24 ha parlato del loro rapporto “molto stretto”. “Ho conosciuto Giorgio proprio 50 anni fa – ha raccontato il fondatore del Partito Democratico – e abbiamo avuto tante occasioni per discutere. In certi momenti eravamo anche su posizioni diverse poi, a partire dall’inizio di questo millennio e per tutti questi anni fino a questi ultimi mesi, il rapporto tra noi è stato un rapporto molto, molto stretto. Io sentivo e ho sempre sentito in lui ciò che mi piace di più della sinistra, cioè il senso della Nazione, l’Europeismo, il Riformismo, l’apertura al nuovo e al tempo stesso, però, la non cancellazione della propria identità, delle proprie radici, della propria storia”. LEGGI TUTTO

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    Il cordoglio di Meloni e del Governo. Draghi: assoluto protagonista della storia italiana ed europea

    «Al presidente Napolitano – aggiunge – ho sempre riconosciuto la sua puntigliosa attenzione nei confronti delle nostre Forze armate, del loro onore, delle loro qualità, della loro necessità di essere considerate uno dei momenti fondamentali della comunità nazionale. Ricordo, inoltre, che la sua parola fu decisiva affinchè la celebrazione per i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia avvenisse con l’importanza che meritava».Dal Pci al Quirinale, la lunga carriera di un uomo delle istituzioniPhotogallery43 fotoVisualizza Fontana: scompare autentico servitore dello Stato«Con Giorgio Napolitano scompare un autentico servitore dello Stato. Già presidente della Camera dei deputati e poi presidente della Repubblica per due mandati, il presidente emerito Napolitano è stato un protagonista della scena politica e istituzionale. A nome mio e della Camera dei deputati, desidero esprimere ai familiari i sentimenti di profondo cordoglio e delle più sentite condoglianze». A parlare qui è il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.Gentiloni: se ne va statista italiano ed europeo«Con Giorgio Napolitano se ne va uno statista italiano ed europeo. Un uomo di sinistra al servizio delle istituzioni della Repubblica. È stato un privilegio conoscere da vicino la sua passione politica e il suo rigore intellettuale. Riposa in pace, Presidente, ci mancherai». Così l’ex premier e commissario europeo per l’Economia Paolo Gentiloni in un post pubblicato sul social X.Le condoglianze di Steinmeier: colpito da sua forza persuasiva e chiara visione«La forza persuasiva di Giorgio Napolitano e il suo orientamento nel corso dei suoi decenni di lavoro mi hanno profondamente colpito». Sono le parole del presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier, riportate dalla portavoce. «Steinmeier ha espresso le sue condoglianze al popolo italiano e alla famiglia per la morte dell’ex capo dello Stato».Borrell: la sua passione politica al servizio delle istituzioni italiane ed europeeGiorgio Napolitano «ha segnato profondamente la storia d’Italia nel Dopoguerra. Ha messo la sua passione politica al servizio delle istituzioni italiane ed europee con rigore e coraggio. Ci mancherà il suo stimolo, ma ci resta il suo insegnamento, un faro per tutti i riformisti». È il messaggio postato da Josep Borrell, Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell’Ue. LEGGI TUTTO