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    Mattarella a Piantedosi: l’autorevolezza non si misura sui manganelli

    Ascolta la versione audio dell’articolo1′ di letturaSergio Mattarella interviene con decisione nella vicenda delle cortei studenteschi a Pisa e Firenze per la fine dei bombardamenti a Gaza durante i quali ci sono state cariche delle forze dell’ordine sui manifestanti. «Il Presidente della Repubblica – si legge in una nota – ha fatto presente al ministro dell’Interno Matteo, trovandone condivisione, che l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni. Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento».Loading… LEGGI TUTTO

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    Quirinale, Mattarella conferisce 30 onorificenze per solidarietà e impegno civile

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito trenta onorificenze al Merito della Repubblica. A riceverle sono stati trenta cittadini e cittadine che, più di tutti, si sono si sono distinti per le loro “attività volte a contrastare la violenza di genere, per un’imprenditoria etica, per un impegno attivo anche in presenza di disabilità, per l’impegno a favore dei detenuti, per la solidarietà, per la scelta di volontariato, per attività in favore dell’inclusione sociale, della legalità, del diritto alla salute e per atti di eroismo”, come riferisce il Quirinale. Il presidente della Repubblica ha selezionato i casi più significativi di impegno civile, solidarietà e testimonianza dei valori repubblicani. La cerimonia di consegna delle onorificenze si terrà il 20 marzo al Palazzo del Quirinale. 

    Le onorificenze

    Maria Eleonora Teresa Galia, 53 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per la tenacia e la costanza con la quale, nel ricordo della figlia, aiuta i bambini malati rallegrandoli con giocattoli e finanziando investimenti nelle strutture ospedaliere che li ospitano”. Continua con tenacia ad esaudire il desiderio della figlia Giulia che prima di morire ha chiesto di donare giocattoli e di aiutare i bambini meno fortunati di lei.Francesco Giannelli Savastano, 74 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per l’impegno che pone al servizio dei piccoli malati e delle loro famiglie offrendo loro ospitalità e assistenza per poter effettuare le cure ospedaliere lontano dalla loro casa”. Francesco ha fondato un’associazione che ha lo scopo di ospitare gratuitamente bambini con patologie e le loro famiglie, facilitandoli nel raggiungere l’ospedale ove effettuare le cure lontano dalle loro case.Marta Grelli, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per aver ideato una piattaforma informatica orientata a consigliare e semplificare i viaggi e gli spostamenti delle persone con diversi gradi di abilità” La piattaforma informatica ideata da Marta offre l’opportunità a persone diversamente abili di poter viaggiare in modo consapevole conoscendo i posti più adatti alle loro esigenze.Pietro Literio, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per favorire e promuovere gratuitamente la prevenzione e la cura della salute nel suo territorio coinvolgendo professionisti che dedicano come volontari, il loro tempo e la loro esperienza”. Ha realizzato un ambulatorio che offre gratuitamente visite mediche e screening per la popolazione del suo territorio.Leonardo Lotto, 25 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver con un messaggio raccontato il suo necessario cambio di vita e l’importanza del valore della libertà e di chi ha lottato per garantirla”. A seguito di un recente incidente che lo costringe sulla sedia a rotelle si è laureato e ha conseguito un Master al termine del quale ha pronunciato un discorso motivazionale diventato virale in rete.
    Michele Mele, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per divulgare con cura e precisione le problematiche delle persone ipovedenti impegnandosi per eliminare le difficoltà e gli ostacoli”. Michele ricercatore presso l’Università del Sannio si occupa nella sua attività di ricerca delle problematiche delle persone ipovedenti e individua nuovi strumenti per facilitarne la quotidianità.Giovanni Neri, 80 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’impegno e la professionalità mostrata nell’offrire la sua esperienza di medico a giovani ricercatori che si occupano di malattie oncologiche”. Giovanni, dedica il suo tempo per sostenere la ricerca nel campo dell’oncologia pediatrica, impegnandosi anche per accrescere la cultura della solidarietà e della condivisione negli adolescenti andando nelle scuole.Nicolina Parisi, 82 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per rappresentare lo spirito di solidarietà mostrato dalla popolazione calabrese nell’offrire un aiuto dopo il terribile naufragio di Cutro”. Ha subito offerto la propria disponibilità ad accogliere nella tomba di famiglia le salme dei migranti deceduti dopo il naufragio di Cutro.Antonio Piccolo, 74 anni e Carlo Sagliocco, 71 anni, Commendatori dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver offerto, attraverso la fondazione di una Scuola Calcio, un posto dove i giovani di Scampia si possano ritrovare e promuovere iniziative sociali”. Antonio e Carlo da molti anni gestiscono una Scuola Calcio nel quartiere Scampia di Napoli dove offrono ai ragazzi la possibilità di condividere il gioco e iniziative sociali e culturali.Marco Randon, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per essere intervenuto nei paesi colpiti da calamità naturali preparando e distribuendo pane e focacce alle popolazioni”. Marco nella sua vita, in diverse occasioni, è stato al fianco di popolazioni colpite da calamità naturali preparando e distribuendo pane e prodotti da forno.Sarah Sclauzero, 51 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per affrontare con competenza il tema dell’aiuto alle persone vittime di violenza”. Sarah con altre donne ha fondato il centro antiviolenza APS “Me.Dea” Onlus con la finalità di formare le persone alla non violenza in tutte le sue manifestazioni.Gianni Stinziani, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per la sua determinazione nel voler creare una rete nel territorio per aiutare chi vive la gestione quotidiana dei figli con spettro autistico”. Gianni con l’associazione da lui fondata nel 2015 “Il mondo e noi” realizza diversi progetti volti a rafforzare la solidarietà, l’inclusione e la riabilitazione delle persone con spettro autistico.Paola Maria Tricomi, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per la sua determinazione nel voler abbattere gli impedimenti e gli ostacoli in modo che sia garantito il diritto allo studio delle persone disabili”. Fin dall’inizio del suo percorso universitario, confrontandosi con i responsabili delle università, si è impegnata per poter garantire alle persone con disabilità il diritto allo studio.Stefano Ungaretti, 42 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’energia profusa nel voler sensibilizzare le persone al mondo del primo soccorso” Stefano, dopo la morte del fratello, ha deciso di fondare un’associazione attraverso la quale intende sia sensibilizzare le persone al mondo del primo soccorso, sia dotare centri sportivi e aziende di defibrillatori automatici. LEGGI TUTTO

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    Elezioni Sardegna: si vota solo domenica, spoglio lunedì, possibile il voto disgiunto. Cosa c’è da sapere

    I punti chiaveAscolta la versione audio dell’articolo2′ di letturaLa Sardegna va al voto. In una corsa a quattro con l’incognita astensionismo che ha caratterizzato anche le regionali di cinque anni fa. In campo due uomini e due donne alla guida di 25 liste e un esercito di oltre mille candidati. Tutti in campo per l’elezione del nuovo presidente e dei nuovi consiglieri che andranno sui banchi dell’assemblea legislativa regionale. Battaglia contro l’astensionismoPrimo punto di questa tornata elettorale che non ha risparmiato polemiche accese e contrapposizioni, oltre che attacchi incrociati, la lotta all’astensionismo. Non a caso, da tutti i candidati, è partito un appello al voto e alla partecipazione. Perché cinque anni fa la percentuale dei votanti si fermò al 53% degli aventi diritto, ossia 790.332 persone su 1.470.401 aventi diritto.Loading…Il centrosinistra con ToddeIl centrosinistra schiera Alessandra Todde, 55 anni di Nuoro, ingegnere informatico, già sottosegretaria e viceministro allo Sviluppo economico e ora deputata e numero due del Movimento 5 stelle. A sostenere la candidata del cosiddetto Campo largo ci sono dieci liste: M5S, Partito democratico, Alleanza verdi sinistra, Sinistra Futura, i Progressisti, il Psi Sardi in Europa, Fortza Paris e le civiche Demos, Orizzonte Comune, Uniti per Todde. Il centrodestra con TruzzuPaolo Truzzu, 51 anni sindaco di Cagliari, corre sostenuto dallo schieramento del centrodestra. A supportare il primo cittadino di Cagliari, dirigente di Fratelli d’Italia, ci sono 9 liste in campo. In corsa i Riformatori sardi, composizione di centro destra che si ispira a Mario Segni ma presente solo in Sardegna, l’Udc, la Lega, Il Partito Sardo D’Azione, Forza Italia, Sardegna al centro 2020, Fratelli d’Italia, Dcr con Rotondi e lo schieramento composto da Pli e Alleanza Sardegna. Lo schieramento di SoruC’è poi in campo anche Renato Soru, fondatore di Tiscali, governatore della Sardegna dal 2004 al 2009, ex segretario Pd e ex eurodeputato. A sostenerlo una coalizione composta da cinque liste: la sua Progetto Sardegna, la lista indipendentista Liberu, l’altra lista composta da +Europa, Azione e Upc, la lista Vota Sardegna e Rifondazione comunista. LEGGI TUTTO

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    Da Rotelli ai Berlusconi, ecco chi sono i grandi finanziatori privati della politica

    Ascolta la versione audio dell’articolo2′ di letturaNel 2022 il mondo della politica ha ricevuto un totale di 32,172 milioni di euro tramite il meccanismo delle donazioni private, +47,78% rispetto al 2021, quando la somma totale era di 21,774 milioni di euro. Un incremento legato alla campgna elettroale per le elezioni politiche si sono svolte il 25 settembre. Il partito che ha ricevuto più fondi è stata la Lega (8,032 milioni), seguito dal Movimento 5 stelle (5,284 milioni) e Fratelli d’Italia (4,303 milioni). È quanto emerge dai dati raccolti e analizzati da Transparency International che dal 2019 porta avanti un monitoraggio.Rotelli e gli altri «big donor»Il finanziatore privato più generoso è stato Marco Rotelli (gruppo San Donato) che ha versato 210mila euro a partiti e movimenti politici, in particolare durante la campagna elettorale per le politiche: donazioni per 30mila euro a Fratelli d’Italia, Lega, Partito democratico, Italia al Centro, Italia Viva e al Comitato elettorale dell’Associazione Impegno Civico Luigi Di Maio.Loading…Il sostegno ai centristi Calenda e RenziNella classifica dei primi dieci finanziatori compare al secondo posto l’imprenditore Lupo Rattazzi che ha sostenuto la politica ma in questo caso solo le forze centriste: 100mila euro ad Azione di Carlo Calenda e 100mila a Italia Viva.Alla formazione politica dell’ex premier Matteo Renzi sono arrivati 100mila euro ll’imprenditore Manfredi Lefebvre d’Ovidio, ex proprietario della società Silversea Cruises.Gianfranco Librandi, ex deputato ha versato 100mila euro a +Europa e 40mila euro al Partito democratico, oltre a 12 donazioni per un torale di 6mila euro all’Italia viva. LEGGI TUTTO

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    L’Ira degli Ncc: «I decreti Salvini affossano il settore»

    Ascolta la versione audio dell’articolo3′ di letturaL’appuntamento è per giovedì 29 febbraio a Roma, davanti al ministero Infrastrutture e Trasporti a Porta Pia a Roma: macchine, autisti e imprenditori Ncc (Noleggio con conducente) in piazza per protestare contro il ministro Matteo Salvini, accusato di fare gioco di sponda con i tassisti per mettere in crisi la categoria introducendo norme affossa-business e vincoli penalizzanti. Lo strumento per mandare in porto questa manovra, dopo una melina durata anni, è il “pacchetto normativo” – due decreti ministeriali (su Registro elettronico e foglio di servizio elettronico) e un Dpcm (sulle piattaforme tecnologiche) – destinato a dare piena attuazione (con ampio ritardo) della legge n. 12 che nel lontano 2019, ai tempi del governo gialloverde, ha modificato la legge quadro del trasporto non di linea.Pacchetto normativo, il no delle sigle NccLa mobilitazione, promossa da Comitato Air, Anitrav, Sistema Trasporti, Associazione Ncc Italia e Asincc Sicilia, le sigle più rappresentative degli Ncc, arriva all’indomani dell’ultimo tavolo Mit-Taxi-Ncc. La riunione, disertata per protesta dalle cinque sigle Ncc, vedeva all’ordine del giorno la presentazione delle bozze dei provvedimenti – in particolare il Dm sulla compilazione del foglio di servizio elettronico – e di una serie di slide esplicative che non sono andate giù agli Ncc.Loading…A non piacere sono, ad esempio, l’obbligo per gli autisti Ncc di far passare almeno un’ora tra un cliente e l’altro. E l’impossibilità, sempre per gli Ncc, in pratica, di concordare servizi di trasporto con partenza da un luogo diverso dalla rimessa. Soprattutto, il ministero punterebbe a introdurre il divieto per gli Ncc di utilizzare qualsiasi forma di intermediazione, comprese quelle generate da cooperative e consorzi, per la stipula di contratti di trasporto connessi a uno o più servizi Ncc.Richiesta di incontro alla premier MeloniStop quindi anche ai servizi di trasporto concordati tramite app, agenzie di viaggio, o grazie al collega che ti segnala un cliente. “I tour operator più importanti e le agenzie di viaggi potranno vendere servizi di Ncc in tutto il mondo tranne che in Italia”, spiega una nota con cui le cinque sigle “rigettano integralmente” la bozza, e chiedono un incontro urgente alla premier Giorgia Meloni chiamata a firmare parte del pacchetto normativo sotto accusa. La nota mette anche in guardia dal rischio di “smantellare scientificamente un settore che cuba 1,5 miliardi di euro e che potenzialmente potrebbe arrivare a 6 miliardi: siamo alla violazione della libertà di movimento delle imprese e delle persone che non ne vuole sapere di guidare o farsi trasportare da un taxi”.Inaugurato a inizio mese dallo stesso Salvini proprio per dare piena operatività al dettato normativo che ormai sei anni fa ha subordinato il rilascio di nuovi titoli autorizzativi per servizi Ncc all’avvio di un Registro informatico pubblico nazionale (Ren), il tavolo Mit-taxi-Ncc sta procedendo a tappe forzate: si è infatti riunito l’8, il 15 e il 22 febbraio, ed è convocato anche per il 27 febbraio. Le Europee sono alle porte, e secondo Giulio Aloisi (Anitrav) “il via libera al pacchetto normativo sulla regolamentazione del settore Noleggio con conducente è una mossa del ministro per assicurarsi il favore, e i voti, dei tassisti, da sempre contrari ad un aumento delle licenze Ncc”. Il blocco di associazioni Ncc – conclude – contesta le norme in cantiere per il foglio di servizio elettronico “perchè complicano inutilmente la vita delle imprese del settore noleggio, e servono solo a paralizzare la loro operatività a vantaggio del mondo taxi”. LEGGI TUTTO

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    Forza Italia, al via a Roma il congresso nazionale del partito

    Il congresso nazionale di Forza Italia si è aperto alle 15 a Roma, all’Eur. Presenti per il weekend oltre un migliaio di delegati da tutta la Penisola per l’attesa conferma alla leadership di Antonio Tajani. Con lui saranno eletti quattro vice: Roberto Occhiuto, Deborah Bergamini, Stefano Benigni e Alberto Cirio. In precedenza, dal 25 novembre 2023 al 4 febbraio 2024 si erano svolti 119 congressi nelle 20 regioni italiane a cui hanno avuto diritto di partecipare i 110 mila iscritti che avevano dato la loro adesione entro il 31 ottobre 2023. Nei congressi – informa una nota di Forza Italia – sono stati eletti 104 coordinatori provinciali e 15 coordinatori di Grandi città. I congressi hanno anche designato 854 delegati. Assieme ai 459 delegati di diritto, saranno la platea congressuale che eleggerà il segretario e 4 vice-segretari.

    Tajani guarda al centro

    “C’è un grande spazio tra Elly Schlein e Giorgia Meloni – ha detto il segretario ricandidato – e noi vogliamo occuparlo”. Si tratta del centro, da sempre serbatoio di quei voti mobili che possono determinare per un partito la sconfitta o la vittoria. Tajani e punta a radicare l’immagine di FI come forza solida, moderata ed europeista dentro la coalizione di governo. Obiettivo è raggiungere la percentuale del 10% alle elezioni Europee – magari superando la Lega – e raddoppiare questo risultato alle prossime politiche. Il mantra, alla vigilia, è il “voto utile: il Ppe sarà la prima forza politica nel parlamento europeo”, è la previsione del leader azzurro. Tutto lascia pensare che il prossimo presidente della Commissione e del Parlamento europeo saranno esponenti popolari. Più forte è Forza Italia più forte è l’Italia in Europa”. E la collocazione dentro i popolari europei è tanto radicata che, questa volta, alle urne gli elettori troveranno proprio il Ppe al centro del simbolo azzurro.

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    Trent’anni fa Berlusconi lanciava FI. Le sfide della creatura del Cav

    Cosa succederà al congresso

    Il vicepremier con delega agli Affari Esteri riceverà l’investitura ufficiale a leader del partito sabato pomeriggio e non ci sarà gara interna nemmeno tra i vicesegretari (il numero dei candidati è pari a quello dei posti disponibili). L’unica sfida sarà per la carica del “sostituto”: in caso di impedimento del segretario, prenderà il suo posto il vice che avrà preso più voti o, a parità, il più anziano. Occhiuto, Bergamini, Benigni e Cirio sono quattro volti noti del partito: il primo è considerato vicino a Tajani e stando ai pronostici dovrebbe essere il più votato; la seconda ha storicamente buoni rapporti con la famiglia Berlusconi; il terzo viene associato a Marta Fascina; mentre il quarto – governatore del Piemonte – è espressione dei territori. Nelle ultime modifiche allo statuto è stata poi introdotta la figura del presidente del consiglio nazionale, ruolo che potrebbe essere affidato a Renato Schifani.
    Chi ci sarà
    Tra oggi e domani, accanto ad un migliaio di delegati da tutta Italia, varcheranno le soglie del Palazzo dei Congressi dell’Eur cittadini, imprenditori, rappresentanti sindacali (sarà presente anche la Cgil) e volti noti della politica italiana e internazionale. Da Ignazio La Russa alla presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, passando per il numero uno del Ppe Manfred Weber e per l’eurodeputato spagnolo Antonio Lopez Isturiz. Attese in video, invece, la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen e la premier Giorgia Meloni. Se è probabile la presenza di Marta Fascina, in quanto deputata forzista, non ci saranno i figli di Berlusconi. “Ci sostengono ed in qualche modo si faranno vivi”, ha detto Tajani nei giorni scorsi e, alla vigilia della convention, c’è chi ipotizza che possano mandare una lettera. Nella due giorni ci sarà spazio anche per confrontarsi su otto mozioni, frutto del lavoro dei dipartimenti azzurri coordinati da Alessandro Cattaneo. Sarà l’occasione per affinare la linea del partito su lavoro, energia, agricoltura, giustizia, riformismo e tanto altro. LEGGI TUTTO

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    Manichino con le sembianze di Giorgia Meloni bruciato, la solidarietà di Mattarella

    “Si assiste a una intollerabile serie di manifestazioni di violenza: insulti, volgarità di linguaggio, interventi privi di contenuto ma colmi di aggressività verbale, perfino effigi bruciate o vilipese, più volte della stessa Presidente del Consiglio, alla quale va espressa piena solidarietà”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando con un gruppo di studenti al Quirinale in riferimento a un manichino della premier dato alle fiamme nel corso di una manifestazione. “Il confronto politico, la contrapposizione delle idee e delle proposte, la competizione, anche elettorale, ne risultano mortificate e distorte”, ha aggiunto. “Ne viene travolta la dignità della politica che scompare, soppiantata da manifestazioni che ne rappresentano la negazione. Mi auguro che la politica riaffermi sempre e al più presto la sua autenticità, nelle sue forme migliori”, ha ancora detto il capo dello Stato. LEGGI TUTTO