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    Il Papa dona il vaccino antinfluenzale a senzatetto e trans di Torvaianica

    Personale sanitario dell’Elemosineria Apostolica, inviato da papa Francesco, ha somministrato vaccini antinfluenzali e tamponi per il Covid-19 nel cortile della parrocchia Beata Vergine Maria Immacolata, a Torvaianica. Oltre trenta persone, alcune transessuali, come riporta Vatican News, si sono messe in fila, rispettando il distanziamento sociale e con indosso la mascherina, e hanno ricevuto cure che […] LEGGI TUTTO

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    Ristori quater, Cgia: “Coperto solo il 25% delle perdite”. Confcommercio: persi 10 milioni di turisti. Ecco il nuovo calendario del Fisco

    MILANO – Un nuovo calendario fiscale dettato per decreto per evitare di sovraccaricare le imprese con gli appuntamenti con l’Erario, ma d’altra parte un tessuto produttivo che lamenta l’insufficienza degli aiuti. La Cgia dice che i ristori sono insufficienti e 350 mila imprese rischiano di chiudere, Confcommercio valuta in oltre 10 milioni le perdite turistiche di Natale con le aziende del settore che patiscono questo vuoto: almeno 8,5 miliardi di spese non verranno effettuate.TABELLA. Dl Ristori Quater, il nuovo calendario delle scadenze fiscali 
    La richiesta di nuovi interventi delle piccole imprese
    Il decreto Ristori quater ha determinato importanti variazioni delle scadenze, che qui riassumiamo in una tabella della Fondazione studi dei Consulenti del lavoro. Non si fermano, intanto, le richieste delle categorie di ricevere aiuti più consistenti. Nei giorni scorsi la Fipe, la Confcommercio dei pubblici esercizi, aveva lanciato il suo grido d’allarme: “Stare chiusi a Natale costa altri 7 miliardi di euro al settore – che si aggiungono ai 27 miliardi già persi sui 95 di fatturato annuo”, ha detto il direttore generale Roberto Calugi insistendo: “Il governo deve mettere mano al portafoglio: i ristori erogati sono purtroppo inadeguati e insufficienti a compensare danni così ingenti. E’ urgente intervenire rafforzandoli”.L’esecutivo ha in programma per il 2021 un nuovo intervento perequativo, che serva appunto a ricalibrare meglio gli aiuti che sono stati erogati con rapidità nei primi mesi della pandemia. Quello che chiede anche la Cgia di Mestre, che oggi denuncia che i contributi a fondo perduto concessi agli artigiani, ai piccoli commercianti, ai ristoratori e agli esercenti colpiti dal Covid hanno coperto mediamente il 25 per cento circa delle perdite di fatturato subite quest’anno. Risorse che per il coordinatore Paolo Zabeo sono insufficienti: “A seguito delle difficoltà di questi mesi, non è pertanto da escludere che almeno 350 mila piccole e micro aziende di questi settori chiuderanno definitivamente la saracinesca entro la fine di questo mese, lasciando senza lavoro almeno 1 milione di addetti”.A questi conti si aggiungono quelli di Confturismo-Confcommercio, che sulla base di dati raccolti da Swg lancia l’allarme: con il blocco dei trasferimenti tra regioni e le feste passate nei comuni di residenza, mancheranno alle sole strutture turistico-ricettive altri 10,3 milioni di turisti – 3,9 stranieri e 6,4 Italiani – che avrebbero speso non meno di 8,5 miliardi. La propensione a viaggiare, spiega l’indagine, è ridotta al minimo storico e progetti di vacanza rinviati praticamente a estate 2021: il valore dell’indicatore – sempre misurato su scala 0-100 – scende di altri 5 punti rispetto a ottobre e si attesta a 39, il peggior risultato di sempre, ben 31 punti in meno rispetto a novembre 2019.
    Rottamazione, saldo e stralcio e rateizzazione dei debiti col Fisco: le novità del Ristori-quater
    di Sara Bennewitz 04 Dicembre 2020

    Ristori, il nuovo calendario del Fisco: ecco tutte le scadenze
    Come ricorda la Fondazione studi dei Consulenti del lavoro, il quarto decreto Ristori (entrato formalmente in vigore dal 30 novembre e ora in Parlmento) riscrive il calendario fiscale dei contribuenti. Si va dai nuovi termini degli acconti delle imposte sui redditi scaduti il 30 novembre al rinvio delle scadenze di dicembre 2020, fino al nuovo spostamento del termine di pagamento delle rottamazioni delle cartelle. Attenzione però; il rinvio non è generalizzato ma spesso condizionato alla perdita di fatturato oppure alla collocazione in zone rosse o arancioni.Ecco le principali novità. 
    Versamento Acconti
    Per imprese e professionisti il versamento della rata d’acconto IRPEF, IRES, IRAP in scadenza il 30 novembre 2020 è prorogato al 10 dicembre 2020.La proroga è più ampia ed arriva al 30 aprile 2021 per i seguenti soggetti:
    imprese e professionisti che hanno subito una diminuzione di fatturato o dei corrispettivi nel 1° semestre 2020 rispetto al 1° semestre 2019 di almeno il 33%;
    imprese e professionisti che operano nei settori individuati negli allegati 1 e 2 del d.l. n. 149/2020 cd. Decreto Ristori bis, operanti in zone rosse;
    imprese della ristorazione (compresi bar, gelaterie, pasticcerie) operanti in zone arancioni o rosse.

     
    Versamenti di dicembre 2020
    I versamenti di imprese e professionisti relativi a IVA, ritenute fiscali dei dipendenti e assimilati, contributi previdenziali e assistenziali, in scadenza nel mese di dicembre 2020 sono differiti al 16 marzo 2021 a condizione che:
    abbiano conseguito ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel 2019;
    abbiano subito una diminuzione di fatturato o dei corrispettivi nel mese di novembre 2020 rispetto al mese di novembre 2019 di almeno il 33%.

    La sospensione opera a prescindere dalle suddette condizioni per le seguenti imprese e professionisti:
    per coloro che hanno avviato l’attività dopo il 30 novembre 2019;
    soggetti che esercitano attività sospese ai sensi del DPCM 3 novembre 2020;
    imprese della ristorazione (compresi bar, gelaterie, pasticcerie) operanti in zone arancioni o rosse.

     
    Dl Ristori Quater, il nuovo calendario delle scadenze fiscali
    Adempimento
    Soggetti interessati
    Scadenza originaria
    Nuova scadenza
    Seconda o unica rata acconto imposte sui redditi e IRAP
    Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato.
    30/11/2020
    10/12/2020
    Seconda o unica rata acconto imposte sui redditi e IRAP
    Soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore ai limiti stabiliti per ciascun indice e che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
    30/11/2020
    30/04/2021
    Seconda o unica rata acconto imposte sui redditi e IRAP
    Soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, individuati dall’articolo 98, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, operanti nei settori economici individuati nell’Allegato 1 al decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, sostituito dall’articolo 1, comma 1 del D.L. 149/2020 enell’Allegato 2, aventi domicilio fiscale o sede operativa nelle zone rosse ovvero esercenti l’attività di gestione di ristoranti in zone arancioni.
    30/11/2020
    30/04/2021
    Seconda o unica rata acconto imposte sui redditi e IRAP
    Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto all’anno 2019.
    30/11/2020
    30/04/2021
    Seconda o unica rata acconto imposte sui redditi e IRAP
    Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che operano nei settori economici individuati negli allegati 1 e 2 al decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149, aventi domicilio fiscale o sede operativa in zone rosse ovvero esercenti servizi di ristorazione nelle aree arancioni a prescindere dai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto all’anno 2019.
    30/11/2020
    30/04/2021
    Sospensione dei versamenti in scadenza nel mese di dicembre 2020:a) ritenute alla fonte, di cui agli articoli 23 e 24 del DPR n. 600/1973 e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale.b) IVA;c) contributi previdenziali e assistenziali.
    1. Soggetti, esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di novembre dell’anno 2020 rispetto all’anno 2019.Vi rientrano anche i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno intrapreso l’attività in data successiva al 30 novembre 2019. 2. Soggetti che esercitano le attività economiche sospese ai sensi dell’articolo 1 del DPCM del 3 novembre 2020, aventi domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in qualsiasi area del territorio nazionale, soggetti che esercitano le attività dei servizi di ristorazione che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree arancioni nonché ai soggetti che operano nei settori economici individuati nell’allegato 2 al D.L. 149/2020 ovvero esercitano l’attività alberghiera, l’attività di agenzia di viaggio o di tour operator, e che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree rosse.
    16/12/2020 per ritenute alla fonte, IVA mensile e contributi (comprese le rateazioni relative ai mesi precedenti) 28/12/2020 per acconto IVA
    16/03/2021 in unica soluzione oppure mediante rateizzazionefino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamentodella prima rata entro il 16 marzo 2021.
    Proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e Irap
    Tutti
    30/11/2020
    10/12/2020
    Rottamazione ter e saldo e stralcio cartelle e avvisi di pagamento
    Tutti
    10/12/2020
    01/03/2021 LEGGI TUTTO

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    Lo slogan di protesta di genitori e insegnanti: “A Natale regala la scuola”

    “Ancora una volta in Italia tutto riapre tranne la scuola”. Sono arrabbiati genitori e insegnanti, speravano in un rientro in classe degli studenti delle superiori già prima di Natale, il Dpcm lo ha però fissato dal 7 gennaio e al 75% di presenza nelle aule. Così il comitato Priorità alla scuola torna a farsi sentire oggi in più piazze: Napoli, Bari, Firenze, Roma (dove il presidio è stato davanti al ministero dei trasporti), Parma, Bologna, Modena, Ancona, Avellino, Sorrento, Salerno. Per reclamare il diritto all’istruzione e per dire “che non è stato fatto nulla o quasi nulla per risolvere due criticità che non dipendono dalle scuole: i trasporti e il potenziamento della medicina territoriale per il tracciamento dei contagi”.

    Presidio a Roma davanti al ministero dei Trasporti 
    Il  nodo trasporti ora, su spinta della ministra Lucia Azzolina, è stato affidato ai prefetti che devono aprire tavoli con gli enti locali, le aziende dei trasporti e i presidi. Quello che le famiglie temono è che da qui a gennaio non cambierà molto: “Forte è il rischio – dicono – che nulla sarà fatto anche nelle prossime settimane, da amministratori che sinora hanno dato prova di considerare più conveniente e facile il ricorso alla didattica a distanza al 100% nelle scuole superiori”.Solo che, insiste il comitato Priorità alla scuola, “il prolungamento della didattica a distanza non è il rimedio, ma piuttosto il veleno: non solo acuisce le disuguaglianze sociali, ma aggrava le lacune educative e fa aumentare le forme di disagio psicologico negli adolescenti” secondo il giudizio dell’Oms, della Società Italiana di pediatria e del Comitato tecnico scientifico. “Un danno permanente nella formazione comporterà una mnore competitività dei nostri studenti nel mercato del lavoro europeo e globale, con ulteriore depauperamento del capitale umano del Paese”.”Non vogliamo che la scuola diventi il capro espiatorio del Natale, senza scuola non ci sono né diritti né salute”. Il comitato ha fatto i conti: le superiori sono chiuse dal 24 febbraio, poi sono tornate in presenza per 40 giorni, ma non in Campania e Puglia, sabati inclusi. “Solo 40 giorni a fronte di 130 giorni di Dad”, fa notare Costanza Margiotta di Priorità alla scuola. 
    Con le scuole chiuse più diseguaglianze tra gli studenti italiani
    di Tito Boeri e Roberto Perotti 03 Dicembre 2020

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    Ovada, focolaio Covid in convento: quindici suore contagiate, una è morta

    Tutte e quindici le suore del convento Madri Pie di Ovada, nell’Alessandrino, sono positive al Covid-19. Nei giorni scorsi le sorelle contagiate erano sei; il nuovo giro di tamponi ha rivelato come il virus abbia colpito tutte le religiose. Una di queste, l’81enne Rosa Fiorenza Galli, è stata ricoverata in ospedale ed è deceduta. Ovada, […] LEGGI TUTTO

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    Legge Severino all'esame della Consulta: Pogliese intanto torna sindaco di Catania

    Il Tribunale civile di Catania, accogliendo la richiesta del collegio di difesa sulla fondatezza della questione di legittimità costituzionale relativa all’applicazione della legge Severino, ha trasmesso gli atti della richiesta di “annullamento” alla Corte costituzionale sulla sospensione dall’incarico di sindaco di Salvo Pogliese. La decisione è esecutiva e Pogliese, che era stato sospeso dall’incarico per […] LEGGI TUTTO

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    Coronavirus: nel sito della Difesa a Pratica di Mare l'hub nazionale per lo stoccaggio dei vaccini

    Sarà il sito della Difesa a Pratica di Mare, vicino Roma, l’hub nazionale di stoccaggio per la campagna di vaccinazione anti-Covid 19 che il Governo italiano sta approntando. Lo annuncia, d’accordo con il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ed il Ministro della Salute Roberto Speranza, il Commissario Straordinario all’emergenza Domenico Arcuri. Un hub intermodale militare, […] LEGGI TUTTO

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    Cyber attacco a Leonardo, presi dirigente ed ex dipendente

    Attraverso un trojan di nuova ingegnerizzazione, inoculato nei computer attraverso delle pendrive Usb, per quasi due anni, tra maggio 2015 e gennaio 2017, hanno trafugato 10 gigabyte di dati e informazioni classificati di rilevante valore aziendale: due misure cautelari sono state notificate a un ex dipendente e a un dirigente della Leonardo spa (azienda italiana […] LEGGI TUTTO

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    Maltempo, l'Italia sotto pioggia e neve. Allerta rossa della Protezione civile in molte regioni

    Maltempo in tutta Italia, piogge consistente e tanta neve al nord. La situazione più critica si è avuta ieri sull’autostrada A7 Genova – Milano, rimasta chiusa ieri a causa della neve, con camionisti e automobilisti bloccati dal pomeriggio. Stamattana il tratto autostradale è stato riaperto, il traffico è tornato regolare dalla 7 in poi.  “Intorno […] LEGGI TUTTO