More stories

  • in

    Iran-Israele, Tajani a Sky TG24: “Condanniamo attacco Teheran, evitare escalation”. VIDEO

    “Situazione preoccupante, condanniamo l’attacco dell’Iran”. Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani spiega la posizione del governo nei confronti dell’attacco di Teheran allo Stato ebraico e del crescente rischio escalation di queste ore. “Speriamo che questo attacco non si ripeta. E che sia, come mi ha detto ieri il ministro degli Esteri iraniano, una risposta all’attacco israeliano al consolato dell’Iran a Damasco”.

    Tajani: vedremo che danni ci saranno

    “I messaggi che arrivano da parte iraniana all’Onu – continua Tajani – è che l’operazione di attacco si è conclusa con questo lancio di missili e di droni. Staremo a vedere cosa accadrà e che danni ci saranno”. Il ministro degli Esteri aveva in precedenza confermato che la “nostra unità di crisi è aperta 24 ore su 24, le nostre ambasciate a Tel Aviv e Teheran sono operative tutta la notte quindi saremo pronti a dare tutte le informazioni ai nostri concittadini e a seguire tutto affinché non ci sia nessun rischio né per i funzionari delle ambasciate né per gli italiani che vivono in questi Paesi”. LEGGI TUTTO

  • in

    Comunali Bari, Colaianni: contattato da Vendola sono disponibile

    “Sono stato contattato da Nichi Vendola per una ipotetica candidatura unitaria nel centrosinistra e abbiamo valutato questa possibilità. Mi risulta che ora si stiano riunendo e vedremo. In linea di massima c’è una mia disponibilità, sarei orientato ad accettare”. Lo ha detto all’ANSA Nicola Colaianni, ex parlamentare e magistrato. Colaianni è il nome che potrebbe tenere unito il centrosinistra alle comunali di Bari.

    Laforgia: “Verificheremo condizioni”
    “La Convenzione per Bari 2024, e il Movimento cinque stelle, al termine della riunione di questo pomeriggio, hanno dato mandato al candidato sindaco Michele Laforgia di verificare se vi sono le condizioni politiche per condividere la proposta di candidatura unitaria di Nicola Colaianni. La Convenzione e il Movimento cinque stelle discuteranno e assumeranno le loro determinazioni d’intesa con Michele Laforgia, all’esito dell’incontro”. È quanto si legge nella nota diffusa da Michele Laforgia al termine della riunione con i rappresentanti della Convenzione e del M5s per valutare la proposta di candidatura unitaria alle Comunali di Bari di Nicola Colaianni avanzata da Nichi Vendola.  LEGGI TUTTO

  • in

    Lega, Bossi: “Serve un nuovo leader”. Salvini: “Abituato a critiche”

    Il fondatore del Carroccio è tornato a parlare del suo partito, in occasione del quarantesimo anniversario dalla nascita: “Un tempo eravamo radicati nella base popolare, oggi serve un leader che vada verso l’autonomia e rimetta al centro la questione settentrionale”, ha dichiarato. Poi su Salvini: “Ha preso la sua strada”. Il segretario della Lega replica: “Lo ascolto sempre con attenzione”. Domani il Senatur non sarà alla festa a Varese

    ascolta articolo LEGGI TUTTO

  • in

    Visibilia, chiusa altra indagine su Santanchè per falso in bilancio

    La Procura di Milano ha chiuso, in vista della richiesta di processo, il filone di inchiesta sul dissesto di Visibilia nel quale tra gli indagati figura Daniela Santanchè. Alla ministra del Turismo, presidente di Visibilia Editore fino al gennaio 2022, i pm Marina Gravina e Luigi Luzi con l’aggiunto Laura Pedio contestano il falso in bilancio. Nelle scorse settimane è stata definita la tranche di indagine, sempre condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Gdf, in cui la senatrice di FdI è invece accusata di truffa aggravata all’Inps per la gestione della cassa integrazione nel periodo del Covid. 
    I precedenti
    Visibilia Editore, tra l’altro, è finita in amministrazione giudiziaria il primo marzo scorso su disposizione del Tribunale civile di Milano e dopo la causa intentata da un gruppo di piccoli azionisti.   
    I giudici civili hanno parlato di una spa, ora in composizione negoziata della crisi, “quotata” e che non sta più in piedi finanziariamente, con “irregolarità” e un “potenziale inquinamento” nei bilanci, senza più alcun dipendente e con una società formalmente esterna, di cui socia di maggioranza è Daniela Santanchè, ossia Visibilia Concessionaria, che “continua a gestire l’amministrazione e la tesoreria”, compiendo “scelte anche in ordine ai pagamenti” dei creditori.   
    Il bilancio al 31 dicembre 2022 e la relazione semestrale al 30 giugno 2023 “non risultano correttamente” predisposti, era stato segnalato nell’ispezione. “L’avviamento – si legge – avrebbe dovuto essere completamente svalutato”, come hanno sempre sostenuto l’aggiunto Laura Pedio e il pm Marina Gravina. Sul fronte della presunta truffa, capitolo chiuso un paio di settimane fa, i pm hanno accertato, anche attraverso le testimonianze dei lavoratori, che in quel periodo, dal “31 maggio 2020 al 28 febbraio 2022”, ad amministrare Visibilia Editore e Concessionaria, ossia a prendere le decisioni, erano Santanchè e il compagno Dimitri Kunz.
    Entrambi, assieme a Paolo Concordia, “collaboratore esterno”, sarebbero stati consapevoli di aver richiesto e ottenuto “indebitamente” la cassa integrazione in deroga “a sostegno delle imprese colpite dagli effetti” della pandemia Covid. La ministra ha sempre respinto tutte le accuse contestate. Nel frattempo, per definire pure l’ultimo filone del “pacchetto Visibilia”, con un ordine di esibizione è già stata raccolta nelle scorse settimane la documentazione bancaria relativa ai flussi di denaro che riguardano la compravendita della villa di Forte dei Marmi di proprietà di Francesco Alberoni acquistata, quando il sociologo era ancora in vita, da Kunz e da Laura De Cicco, moglie del presidente del Senato Ignazio La Russa, per 2 milioni e 450mila euro. Villa che i due hanno rivenduto in un’ora all’amico imprenditore Antonio Rapisarda per 3 milioni e 450 mila euro. 

    Gli indagati

    Sono 20 gli indagati, tra cui tre società, nell’inchiesta per falso in bilancio appena chiusa dai pm di Milano a carico della ministra del Turismo Daniela Santanchè sul capitolo Visibilia. Oltre alla senatrice di FdI sono indagati, tra gli altri, anche la sorella Fiorella Garnero, la nipote Silvia Garner, il compagno Dimitri Kunz e l’ex compagno Canio Mazzaro. Indagate per la responsabilità amministrativa degli enti anche Visibilia Editore spa, Visibilia Editrice srl e Visibilia srl in liquidazione. Lo si evince dall’avviso di conclusione indagini appena notificato.  LEGGI TUTTO

  • in

    Meloni: “Utero in affitto disumano, diventi presto reato universale”

    “Continuo a ritenere l’utero in affitto una pratica disumana, sostengo la proposta di legge per cui diventi un reato universale. Spero venga approvata quanto prima”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni all’incontro “Per un’Europa giovane. Transizione demografica, ambiente, futuro”. 

    Natalità, Meloni: cattivi maestri anche da cattedre da 6 politico  

    “Questa è una materia che tutti sanno essere una priorità assoluta di questo governo: per noi la sfida demografica, la sostenibilità economica a cui è connessa, rappresenta una delle principali sfide: non serve a niente gestire il presente se non si mette in sicurezza il futuro. Il governo ha la responsabilità di garantire un futuro alla propria nazione. Considero un cambio di passo fondamentale l’approccio con cui questo governo affronta queste tematiche rispetto al passato”, ha proseguito. 
    “Nessun intervento concreto sarà mai sufficiente se a monte non invertiamo la narrazione che per anni è stata fatta: è stato detto per decenni che mettere al mondo un bambino avrebbe compromesso libertà, sogni, carriera, in alcuni casi la bellezza, che quindi era una scelta che in fondo non era conveniente”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni all’incontro “Per un’Europa giovane. Transizione demografica, ambiente, futuro”, sottolineando che messaggi simili sono arrivati anche da “cattivi maestri, in alcuni casi da cattedre da cui si dava il 6 politico”. “Queste tesi surreali, vecchie e nuove, rischiano di trascinare l’Italia e l’Europa sull’orlo del precipizio”, ha aggiunto. 

    Natalità, Meloni: declino non è destino. Invertire tendenza 

    “Nessun intervento concreto sarà mai sufficiente se a monte non invertiamo la narrazione che per anni è stata fatta: è stato detto per decenni che mettere al mondo un bambino avrebbe compromesso libertà, sogni, carriera, in alcuni casi la bellezza, che quindi era una scelta che in fondo non era conveniente. Per decenni cattivi maestri hanno proclamato che la genitorialità era un concetto arcaico, negli ultimi tempi si è sostenuta la follia che mettere al mondo un bambino è un atto contro l’ambiente”. “Io credo che queste tesi surreali, vecchie e nuove, rischino di trascinare l’Italia e l’Europa sull’orlo del precipizio”, osserva il presidente del Consiglio. “Il declino è una scelta che si può ribaltare, non è un destino. Occorre costruire una società amica della natalità”, spiega Meloni, “noi abbiamo fatto la nostra scelta. Abbiamo raccolto la sfida demografica. Per questo motivo alla natalità è intitolato un ministero”, dice ancora la premier. LEGGI TUTTO