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  • A spasso nella fisica moderna: l’elogio dell’infinitamente medio

    di Hykel Hosni

    Pubblicato il 10/02/2026
    Un libro di divulgazione atipico, che si può aprire a caso e leggere come una conversazione brillante tra amici colti. “A spasso nella fisica moderna” racconta idee, modelli e scienziati della fisica statistica senza dogmi né reverenze accademiche, mostrando come la conoscenza proceda per tentativi, medie, errori e conflitti. Ne emerge una scienza profondamente umana, immersa nella storia e preziosa per orientarsi nell’incertezza del presente.
    LibriRicerca scientificaSiete stanchi dell’ennesimo must di divulgazione scientifica di cui tutti parlano e che tutti regalano ma che, se provate a leggerlo, scatena in tre pagine l’irrefrenabile effetto Corazzata Kotiomkin? A spasso nella fisica moderna. Le idee e gli scienziati (Castelvecchi editore, 2026) è il libro che fa per voi. Apritelo (rigorosamente a caso) e cominciate a leggere. More

  • in

    Weekly Beasts

    Un cavallo di Przewalski, manguste striate, e parrocchetti dal collare, tra gli animali fotografati questa settimana More

  • L’esodo dei dottori di ricerca dalle agenzie scientifiche USA

    di Patrizia Caraveo

    Pubblicato il 03/02/2026
    La mobilità è una caratteristica strutturale delle prime fasi della carriera scientifica, così come il ricambio generazionale legato ai pensionamenti. Ma l’equilibrio tra uscite e nuove assunzioni nelle agenzie federali statunitensi si è spezzato bruscamente con le politiche della presidenza Trump. Che, tra cancellazione di contratti, pressioni al prepensionamento e drastici annunci di tagli, hanno innescato un esodo senza precedenti di dottori di ricerca, lasciando segni profondi e duraturi nel sistema della ricerca pubblica.

    Immagine di copertina elaborata da un’illustrazione di ChatGPT
    Politica della RicercaNel mondo della ricerca i primi anni sono caratterizzati da una notevole mobilità. Chi, ottenuto il dottorato di ricerca, inizia la carriera ha contratti temporanei ed è normale che, finito uno, ne inizi un altro, magari in un altro istituto, in un’altra università, in un’altra città, oppure in un’altra nazione.

    È anche normale che non tutti e tutte continuino sulla strada iniziata: a volte si scopre che, dopo tutto, non era quella la carriera o l’impiego ideale.  More