Assogestioni candida gli sceriffi nei cda. Per il board di Azimut il comitato dei gestori di Assogestioni (che detiene complessivamente l’1,7%) ha proposto quattro nomi: Vincenzo Delle Femmine, Anna Doro, Cristina Sgubin e Federico Ferro Luzzi. Altri quattro sono i candidati per il collegio sindacale. Il capolista dell’elenco per il board è dunque Delle Femmine che ha un curriculum particolare: generale della Guardia di Finanza, attualmente è presidente di Fintecna ma è stato anche vicedirettore dell’Aisi (l’Agenzia di informazioni e sicurezza interna). Poiché lo stato di Azimut prevede un solo posto per le minoranze, l’obiettivo di Assogestioni è di diventare maggioranza in assemblea. Come avvenne tre anni fa per l’elezione del collegio sindacale quando l’elenco dei fondi prese più del 50% dei voti. I rapporti tra Azimut e l’associazione sono stati complicati: nel 2022, infatti, il gruppo fondato da Pietro Giuliani era uscito da Assogestioni (e qualche mese dopo anche da Assoreti) con queste motivazioni: «Ci siamo sentiti fino a oggi come un adolescente che veniva valutato per lo sviluppo del suo avambraccio oppure del suo stinco e non per lo sviluppo armonioso del proprio corpo nel suo complesso», aveva detto alludendo allo scarso apprezzamento dsa parte dell’associazione per il forte ampliamento del raggio d’azione di Azimut anche in senso geografico.
Tornando agli sceriffi in cda, la stessa strategia è stata seguita dal comitato dei gestori per il cda della Popolare di Sondrio: nella lista di 5
nomi proposti dai fondi per il rinnovo del board ci sono due ex funzionari della Consob ovvero Maria Letizia Ermetes, ex capo della divisione Corporate Governance, e l’ex capo della consulenza legale, Salvatore Providenti.