Fabrizio Corona ci riprova con Elite Academy. Non gli è bastato il fallimento della memecoin $corona, «spenta» dalla Consob per i rischi di un possibile insider trading ai danni di 38mila utenti (oggi vale molto meno del prezzo di lancio), per colpa di un’oscillazione di prezzo molto repentina appena , tipico dello schema «pump and dump» (pompa il prezzo, falla comprare e poi abbandonala) Corona ha lanciato un altro progetto, che secondo gli analisti di Decripto avrebbe già attirato un migliaio di investitori che, secondo la loro analisi, rischiano grosso.
Con la memecoin $corona, utilizzando la piattaforma FXCess, Corona aveva invitato i suoi seguaci a unirsi al suo canale Telegram, dove fornisce segnali di trading in cambio di un investimento iniziale di 300 euro tramite un link di referral. È un modello di business – spiegano gli analisti di Decripto – basato sul modello Cpa (Cost per acquisition), molto usato nel marketing online dai broker «per incentivare le persone a portare nuovi clienti attraverso programmi di affiliazione». Corona riceve una commissione fissa dal broker (in questo caso FXCess) ogni volta che qualcuno si registra e deposita fondi sulla piattaforma tramite il suo link di referral, e un guadagno proporzionato alla loro operatività su una piattaforma di trading specifica.
«Il progetto di copytrading su FxCess è naufragato, lasciando dietro di sé solo rabbia e
conti svuotati», che offre un servizio di assistenza e consulenza tramite analisi on chain e report forensi. Il rischio è che anche Elite Academy diventi l’ennesimo buco nero per qualche sprovveduto investitore.