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”Ma che razza di mamme siete?”: Orietta Berti parla di figli gay e si scalda

  • La cantante 79enne in una delle sue nuove canzoni tratta il tema dell’omosessualità
  • “Spero con la musica di contribuire a smantellare concetti disumani”

Orietta Berti, 80 anni il prossimo primo giugno, dopo la tv e il GF Vip, torna alla musica. In due nuove canzoni tratta temi di grande attualità. Ne Il coraggio di chiamarlo amore parla di violenza sulle donne, mentre in Diverso di omosessualità. La cantante a Gente spiega il motivo della sua scelta. Al settimanale parla di figli gay e si scalda. “Ma che razza di mamme siete?”, sbotta.

Sono argomenti importanti che alimentano la cronaca, su cui mi fa piacere dire la mia. Le donne storicamente hanno sempre subito violenza, fisica e psicologica, che spesso sopportano in silenzio. Lo fanno nel timore di non essere credute, da soggetti colpevoli quanto gli stupratori che mettono in dubbio la loro onestà. Le capisco, ma le invito a trovare la forza di denunciare i maltrattamenti di certi uomini che dicono di amarle per poi distruggerle. Io, per fortuna, non ho avuto queste esperienze traumatiche, ma mi immedesimo nelle sofferenze di tante donne che hanno scambiato la gelosia e la possessività del partner per amore”, sottolinea affrontando l’argomento di uno dei suoi brani. 

Poi si rivolge alle mamme che hanno un figlio omosessuale, altro argomento che le sta tanto a cuore. Orietta si rabbuia e non si contiene: “E alle madri che, scoprendo di avere un figlio gay, lo rifiutano, magari su pressione dei familiari omofobi, io chiedo:’Ma che razza di mamme siete?’”.  La Berti poi conclude: “Spero, attraverso la musica, di dare il mio contributo a smantellare certi preconcetti disumani”.


Fonte: https://www.gossip.it/feed/


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