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    Mattarella: “Dazi inaccettabili, ostacolano mercato. Ma Ue ha la forza per contrastarli”

    “Speriamo che il buon senso prevalga”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rispondendo ad un giovane nello stand della Coldiretti a Roma che gli aveva espresso la sua preoccupazione per i dazi che intende introdurre l’amministrazione Trump. Mattarella sta visitando a Roma il Villaggio “Agricoltura è” in occasione dell’anniversario della firma dei Trattati di Roma (DAZI, LO SCENARIO PER L’ITALIA). 

    “Dazi inaccettabili, ostacolano il mercato”
    “I mercati aperti corrispondono a due interessi vitali: la pace e i nostri interessi vitali di esportazione – ha aggiunto Mattarella –  I dazi creano ostacoli ai mercati, alterano il mercato, penalizzano i prodotti di qualità e questo per noi è inaccettabile ma dovrebbe essere per tutti i Paesi del mondo inaccettabile. Una collaborazione su regole leali è indispensabile. La risposta non sono i dazi ma le regole da far rispettare”.  L’Unione Europea, ha detto ancora il Capo dello Stato –  è un “soggetto forte e autorevole” che ha la “forza per interloquire” con i partner esterni “con calma e determinazione” e “contrastare” l’introduzione di misure che, come i dazi, possono innescare processi molto pericolosi. LEGGI TUTTO

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    Governo Meloni, Salvini smentisce le tensioni con Tajani: “Rapporto splendido”

    Il leader della Lega contro le indiscrezioni sul gelo fra i due vicepremier, che secondo fonti di maggioranza praticamente non si parlano e si incrociano solo in Cdm. Ultimo episodio a far salire la tensione le parole di Durigon che ha invitato il ministro degli Esteri a “farsi aiutare” nel rapporto con gli Usa, perché “è in una posizione un po’ difficile” visto che “è un sostenitore di Ursula e del suo piano di riarmo e sappiamo tutti che Von der Leyen non ha grandi rapporti con l’amministrazione americana”

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    Tensioni all’interno della maggioranza fra i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, con in mezzo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che nelle ultime settimane – si apprende – si sarebbe irritata non poco per le mosse del leader del Carroccio che hanno toccato anche delicati dossier internazionali. Tuttavia mentre le opposizioni parlano di “sfiducia della Lega nei confronti di Tajani” e di governo in crisi, Salvini smentisce: “Con Tajani abbiamo rapporti splendidi. Leggo i giornali e sorrido. Faccio il mio lavoro e sarebbe sorprendente che qualcuno contestasse il fatto che faccio il ministro dei Trasporti e parlo di investimenti sull’Alta Velocità negli Usa con il vicepresidente americano Vance, sull’acqua con il premier israeliano e sul ponte con le istituzioni europee”.

    Le parole di Durigon

    L’ultimo affondo della Lega nei confronti del ministro degli Esteri, per bocca di Claudio Durigon, è un invito a “farsi aiutare” nel rapporto con gli Stati Uniti, perché “è in una posizione un po’ difficile” visto che “è un sostenitore di Ursula e del suo piano di riarmo e sappiamo tutti che Von der Leyen non ha grandi rapporti con l’amministrazione americana”. Il messaggio di Durigon in un’intervista a Repubblica arriva domenica quando i vertici di Forza Italia sono riuniti a Milano per un evento sull’Europa. “Un’iniziativa nata sul suggerimento di Marina Berlusconi”, dice Letizia Moratti, e la sottolineatura richiama inevitabilmente i dubbi espressi un mese fa dalla figlia del Cavaliere sulle strategie trumpiane, elogiate dai leghisti e seguite con attenzione da Meloni, nel suo tentativo di equidistanza fra Washington e Bruxelles. LEGGI TUTTO

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    Laurea Calderone, la ministra: “Ero studente-lavoratrice”. Pd-M5s-Avs chiedono audizione

    Opposizioni all’attacco dopo che un articolo de “Il Fatto Quotidiano” ha sollevato dubbi – fra cui alcuni esami sostenuti nel weekend e rette non pagate – sul titolo di studio conseguito dalla titolare del dicastero del Lavoro all’università privata Link Campus di Roma, ex Libera Università di Malta. Lei si difende: “In quanto studente-lavoratrice, ero una fuori corso. Questo significa che è stata tutt’altro che una laurea presa in fretta e furia”

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    “È stata tutt’altro che una laurea presa in fretta e furia”. Così sui social la ministra del Lavoro Marina Calderone replica alla polemica nata dopo i dubbi sollevati da Il Fatto Quotidiano sul suo titolo di studio ottenuto all’università privata Link Campus di Roma, ex Libera Università di Malta. Intanto le opposizioni chiedono di convocare Calderone in Commissione Lavoro per un’audizione.

    Cos’è successo
    Il Fatto Quotidiano, che ha avuto accesso allo statino degli esami della ministra, riferisce di alcune prove d’esame sostenute lo stesso giorno e anche durante il weekend – quando l’ateneo doveva essere chiuso. Poi si parla della mancata certificazione dell’Anagrafe degli Studenti presso il ministero dell’Istruzione e dei costi: secondo l’anagrafe dei contributi del ministero per la magistrale Calderone avrebbe pagato solo il costo del bollo (1 euro), più altri 3 euro per la contabilità della Link. Inoltre le sarebbe stato applicato uno sconto su tasse e rette pari al 50%, ma risulterebbero pagati 500 euro di iscrizione e una sola rata da 850 euro, con altre sei rate, per un totale di 5.100 euro, ancora “da pagare” e “scadute”. Infine viene sottolineata la presenza del marito della titolare del dicastero del Lavoto nel cda dell’ateneo.

    Calderone: “Ero una studente-lavoratrice”
    “In relazione al mio percorso universitario, mi preme ricordare che ho ottenuto la laurea triennale in data 12.11.2012 e quella magistrale in data 26.07.2016. Oggi un quotidiano ha trovato la prova della mia laurea, ossia il libretto universitario. Nel quale ci sono esami sostenuti lo stesso giorno e più esami superati a distanza ravvicinata. Come credo sia accaduto a molti universitari – ha scritto Calderone sui social – In quanto studente-lavoratrice, ero una fuori corso. Questo significa che è stata tutt’altro che una laurea presa in fretta e furia”. Poi la ministra ricorda di essere “iscritta all’ordine dei consulenti del lavoro dal 22.11.1994, mentre l’obbligo di laurea è stato introdotto solo a partire dal 2010”. “Quanto agli esami sostenuti nel fine settimana, è la normalità in caso di corsi dedicati agli studenti-lavoratori. Orgogliosamente – conclude – posso affermare che lavoro (e studio) da più di 30 anni”.

    Pd-M5s-Avs chiedono di convocare Calderone in commissione
    Nel frattempo le opposizioni vanno all’attacco. “Chiediamo al presidente Rizzetto la convocazione urgente della Commissione lavoro per audire la ministra Calderone e il Rettore dell’Università degli studi Link – scrivono in una nota congiunta i deputati Arturo Scotto, Valentina Barzotti e Franco Mari, rispettivamente capogruppo Pd, M5S e Avs in commissione Lavoro alla Camera – Le rivelazioni de Il Fatto Quotidiano segnalano incongruenze e conflitti di interessi nel percorso universitario della Ministra. Finora non conosciute. Il curriculum di un esponente del governo è una cosa seria. Pretendiamo trasparenza e verità innanzitutto in Parlamento”.

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    Regionali Campania, Martusciello (FI): “Non mi candido alla presidenza”

    Fulvio Martusciello, europarlamentare e coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, è intervenuto durante il congresso cittadino di Battipaglia, facendo chiarezza sulla sua possibile candidatura alle prossime elezioni regionali. Nei giorni scorsi la sua collaboratrice, Lucia Simeone, è stata colpita da un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie belghe nell’ambito di un’inchiesta incentrata su presunte tangenti, per circa 46mila euro, versate ad alcuni politici affinché si spendessero in sede Ue, attraverso una missiva, per favorire il colosso cinese Huawei sul 5G.

    “Non rientro tra i possibili candidati alla presidenza”

    Martusciello ha sottolineato la sua volontà di “offrire a Forza Italia un percorso sereno verso le elezioni regionali”. L’europarlamentare ha continuato affermando: “Ho costruito in questi anni un partito al di sopra di ogni sospetto ed in una fase in cui è giusto che ogni contesto venga chiarito senza interferenze, ritengo doveroso contribuire a preservare il partito da ogni possibile elemento di attacco o strumentalizzazione chiarendo che non rientro tra i possibili candidati alla presidenza della Regione Campania”. Poi ha concluso: “Il mio impegno politico non cambia: continuo a lavorare con determinazione per rafforzare Forza Italia e costruire un’alternativa solida per il futuro della Campania”. LEGGI TUTTO

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    Dazi, Mattarella: “Protezionismi immotivati rischiano di danneggiare le nostre eccellenze”

    “Nuove nubi sembrano addensarsi all’orizzonte, portatrici di protezionismi immotivati, di chiusura dei mercati dal sapore incomprensibilmente autarchico, che danneggerebbero in modo importante settori di eccellenza come quelli del vino e dell’olio. Produrre per l’auto-consumo ricondurrebbe l’Italia all’agricoltura dei primi anni del Novecento. Legittimamente le associazioni dei produttori esprimono preoccupazione per le sorti dell’export”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al Forum della Cultura dell’olio e del vino.

    Il rischio dei prodotti del cosiddetto “italian sounding”

    “Misure come quelle che vengono minacciate – ha proseguito il Capo dello Stato – darebbero, inoltre, ulteriore spinta ai prodotti del cosiddetto ‘italian sounding’, con ulteriori conseguenze per le filiere produttive italiane, non essendo immaginabile che i consumatori di altri continenti rinuncino a cuor leggero a rincorrere gusti che hanno imparato ad apprezzare”.  LEGGI TUTTO

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    Salvini: “Accompagniamo processo di pace di Trump. Nessuna divisione con Meloni”

    Questa mattina il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è intervenuto in video-collegamento con la Scuola di formazione politica del suo partito, che è arrivata alla decima edizione. Diversi i temi toccati dal ministro dei Trasporti, dalla guerra in Ucraina ai rapporti nella maggioranza.

    Salvini: “Accompagniamo il processo di pace di Trump”

    “Quei dieci minuti alla Casa Bianca con Trump, Vance e Zelensky hanno segnato un cambiamento totale del modus operandi: al di là di qualsiasi possibile critica, è oggettivo che Trump in due mesi sta facendo più per la pace di quello che altri hanno fatto in anni, anni e anni. Non lo dico perché mi metto il cappellino o la maglietta: è oggettivo”, ha detto Salvini. “La pace è un bene supremo da cui discende il benessere economico – ha aggiunto -. Dobbiamo stare vicini a questo rinnovato clima di disarmo e pacificazione, bisogna aiutare, accompagnare questo benedetto processo di pace, senza parlare di carri armati o 800 miliardi…”.
    Salvini: “Mai una buona notizia se Berlino spende per riarmarsi”
    “I paradigmi occidentali devono mettersi in discussione. Perché la Germania è stata, fino a settimana scorsa, la garante dei limiti di spesa e dell’austerità, e poi in una settimana, riconvocando un vecchio Parlamento, nonostante ci siano state nuove elezioni, cambia la costituzione dicendo ‘noi però vogliamo prendere 500 miliardi per armarci’… Non è mai una buona notizia quando la Germania spende centinaia di miliardi per armarsi. Non è finita bene in passato”, ha detto poi Salvini nel suo intervento. LEGGI TUTTO

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    Renzi a Radio24: «Meloni usa diversivi, non affronta i temi concreti». «Nordio? Voteremo la sfiducia»

    Ascolta la versione audio dell’articolo1′ di lettura«E’ ovvio che un politico debba saper comunicare. Io sono intellettualmente onesto e dico che Meloni è più brava di me a comunicare: ma comunicare cosa? Noi avevamo cercato di cambiare l’Italia e invece Meloni usa i diversivi per continuare a governare. Arrivano i dazi, che fanno male…sono dazi nostri. Le bollette, l’inflazione che non è sotto controllo: sono cose troppo da politici e non da influencer per essere affrontate?». Lo dice Matteo Renzi, leader di Iv, ai microfoni di Amici e Nemici su Radio24, parlando anche del suo ultimo libro. «Di liberale in Trump e Meloni non c’è nulla. Guardiamo i fatti», aggiunge.«Noi votiamo la sfiducia a Nordio, perch»” su Almasri «ha preso in giro il Parlamento» ha aggiunto poi Renzi parlando della mozione di sfiducia al ministro della Giustizia che sarà all’esame della Camera la prossima settimana.Loading…Sul tema dei referendum, poi, l’ex premier spiega: «Voterò sì al referendum sulla cittadinanza e quattro no ai referendum sul Jobs act». «Sono referendum anacronistici e antistorici», ha aggiunto sottolineando di essere convinto che il «quorum non sarà raggiunto». LEGGI TUTTO

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    Telefonata Vance-Salvini, il leader della Lega: “Tema è la pace, non il riarmo”

    “Ho parlato per un quarto d’ora con Vance. Trump sta parlando con Putin, con Zelensky, si stanno incontrando delegazioni, si parla di tregua, di cessate il fuoco, di disarmo. E mentre Trump e Putin parlano di come tenere a terra i missili, altri parlano di esercito europeo, di spendere 800 miliardi di euro per comprare armi. È una follia, è un oltraggio”. Lo ha detto Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, nel corso del suo intervento alla manifestazione del partito in corso a Città della scienza. “Penso che sia una follia anche parlare solo di 800 milioni – ha aggiunto –  noi dobbiamo lavorare per la pace, per il disarmo, non per il riarmo. Anche perché poi voglio vedere se qualche commissario europeo manderebbe i suoi figli a combattere”. E poi sui retroscena che vedono un dualismo con la premier Meloni nei rapporti con gli Usa, afferma: “Non mi faranno litigare con Giorgia”.
    Il comunicato della Lega
    In precedenza già la Lega aveva dato conto del contatto tra il leader del Carroccio e Vance. “Quindici minuti di telefonata tra il vicepremier e ministro Matteo Salvini e il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance. Al centro del colloquio, estremamente cordiale e concreto, le opportunità di cooperazione tra i due Paesi: Salvini ha anticipato la volontà di una missione negli Usa con imprese e investitori. Obiettivo: rafforzare la partnership tra Roma e Washington. Salvini – si legge – ha anche ribadito il comune impegno per contrastare l’immigrazione illegale e l’importanza del Made in Italy nel mondo. Salvini ha anche riconosciuto “l’eccellenza americana nel campo della connessione satellitare”.    
    Nell’ambito del rafforzamento della partnership tra Roma e Washington, Salvini ha evidenziato “le eccellenze italiane anche nel campo delle infrastrutture stradali e ferroviarie”, si legge nella nota.   Tra gli altri argomenti, prosegue sempre la nota, “il totale accordo per arrivare a una pace duratura in Ucraina. Salvini ha anche ribadito il comune impegno per contrastare l’immigrazione illegale”. E “in un clima di grande sintonia, Salvini ha invitato J.D. Vance alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Salvini e J.D. Vance si sono ripromessi di restare in contatto”.     
    Il post di Vance su X
    Oggi ho avuto una bella telefonata con il mio amico vice premier Matteo Salvini e e l’ho ringraziato per il caloroso benvenuto riservato a Usha in Italia in occasione delle Olimpiadi Speciali di Torino”. Lo ha scritto su X il vice presidente degli Stati Uniti Jd Vance, in un riferimento alla visita nei giorni scorsi di sua moglie. “Non vedo l’ora di visitare anch’io presto l’Italia!”, aggiunge.

    Anche braccio destro Musk approva

    Del colloquio ha parlato anche il braccio destro di Musk in Italia, Andrea Stroppa, che su X ha postato: “Felice del colloquio Salvini e il VP degli Stati Uniti JD Vance. Si è parlato di tecnologie americane come i satelliti, tema molto caro all’amministrazione che guarda con attenzione le scelte degli alleati. Il riconoscimento di Salvini della leadership americana sui satelliti, grazie a Elon Musk, rafforza i rapporti bilaterali tra i due paesi”. LEGGI TUTTO