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    ”Eravamo felici, a maggio avremmo passato qualche giorno insieme”: Amanda Sandrelli sul fratello morto improvvisamente venerdì

    La 60enne devastata dalla perdita improvvisa di Giovanni, deceduto alla sua stessa età a causa di un infarto

    Sono nati lo stesso anno, lui figlio della prima moglie di Gino Paoli, lei di Stefania Sandrelli

    Amanda Sandrelli è attonita per la scomparsa di Giovanni, deceduto il 7 marzo a soli 60 anni a causa di un infarto. “Eravamo felici, a maggio avremmo passato qualche giorno insieme”, confessa al Corriere della Sera sul fratello morto improvvisamente venerdì. Gino Paoli, il famoso padre 90enne, li ha avuti lo stesso anno, il 1964, uno era il figlio della sua prima moglie, Anna Fabbri, l’altra frutto della relazione del cantautore con Stefania Sandrelli. L’artista è anche padre di Nicolò (1980) e Tommaso (1992), nati dal matrimonio con l’attuale moglie Paola Penzo, sposata nel 1991.

    ”Eravamo felici, a maggio avremmo passato qualche giorno insieme”: Amanda Sandrelli sul fratello morto improvvisamente venerdì

    “Sono cresciuta con Giovanni dagli 8 ai 13 anni, eravamo sempre appiccicati, dormivamo in due letti a castello, stavamo insieme da mattina a sera. Quando sei così legato a qualcuno negli anni della crescita, ne conosci a fondo il cuore. Lui conosceva il mio, io il suo”, sottolinea l’attrice. 

    “Ho quattro fratelli, li amo tutti allo stesso modo e con ognuno ho un rapporto speciale, ma con Giò la cosa speciale era aver condiviso quei cinque anni, eravamo diversi ma complementari, io casinara, viva, aperta, lui timido, intelligentissimo, più bravo di me a scuola. Io ero una pippa in matematica, lui un genio, l’unico che riusciva a farmi capire qualcosa di numeri anche da grande”, prosegue Amanda.

    La 60enne devastata dalla perdita improvvisa di Giovanni, deceduto alla sua stessa età a causa di un infarto. Sono nati lo stesso anno, lui figlio della prima moglie di Gino Paoli, lei di Stefania Sandrelli

    Si sono conosciuti nel 1972: “Iniziammo subito a parlare fitto fitto, innamorandoci l’uno dell’altro all’istante. Eravamo diversi, ma molto compatibili ed entrambi avevamo bisogno di un fratello o di una sorella. Io ne avevo appena avuto uno da mamma, ma era un neonato, invece, Giò era un coetaneo, una cosa forse unica al mondo. Stavamo in classe insieme, eravamo compagni di banco”. Lei è stata accolta in casa da tutti con amore e gioia.

    “Sapere che lui c’era era una sicurezza, sapeva dire sempre una cosa bella al momento giusto. Era la persona più buona e generosa che abbia mai conosciuto”, precisa ancora la Sandrelli. Pensa che avesse grandi talenti e abbia ricevuto meno di quanto meritasse. Insieme hanno trascorso tantissimi momenti felici.

    L’ultimo incontro è stato poco tempo fa, com una promessa tra i due: “A fine gennaio: eravamo felici perché ci siamo detti che, a maggio, avremmo passato insieme qualche giorno, perché sarei stata a Milano in teatro. Mi faccia approfittare di questo spazio per ringraziare i tanti che gli hanno voluto bene e ci stanno testimoniando il loro affetto in queste ore. Se lo meritava tutto”. LEGGI TUTTO

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    Le foto del party per i 25 anni di Jacqueline Luna Di Giacomo, figlia di Heather Parisi e compagna di Ultimo

    Le foto del party per i 25 anni di Jacqueline Luna Di Giacomo, figlia di Heather Parisi e compagna di Ultimo…

    1. Un party a tema  Jacqueline Luna Di Giacomo celebra il suo primo compleanno da mamma in grande. Festeggia i 25 anni mascherata da Britney Spears.

    2. Gli invitati  Palloncini colorati, invitati con look casual ma che riprendono il tema del mega party, ovvero i mitici anni ’90 e i primi 2000.

    3. Gli amici  La sera del 10 marzo si scatena con gli amici e l’amore della sua vita in un locale romano. Jacqueline è davvero contenta. Presente, ovviamente, pure la sorella Rebecca Jewel Manenti, 30 anni, la figlia che la showgirl americana 65enne ha avuto da Giorgio Manenti e che ora è una dentista affermata.

    4. La torta  Balli, canti, brindisi e candeline da spegnere sulla torta. La Di Giacomo porta le trecce. Indossa una camicetta bianca annodata e una mini leggermente svasata black. Sotto ha i calzettoni che le coprono i polpacci. Deliziosa, esuberante, fa le ore piccole con il cantautore romano.

    5. Un giorno felice  La figlia di Heather Parisi e l’ortopedico Giovanni Di Giacomo, compagna di Ultimo, è al settimo cielo. Enea, il figlioletto nato il 30 novembre scorso a New York, per una notte rimane a casa, accudito probabilmente dalla nonna paterna, Anna Sanseverino. Il compagno sul social le fa una dedica e scrive: “Io lo so cosa senti. Non me lo devi spiegare. Buon compleanno alla mia bionda mezza americana”. Lei replica: “Grazie papà castano tutto romano”.

    6. Il giorno dopo  Al mattino Jacqueline riprende la sua routine quotidiana. “La notte Britney, la mattina mamma”, sottolinea mentre allatta l’adorato bebè al seno. LEGGI TUTTO

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    Jacqueline Luna Di Giacomo, figlia di Heather Parisi e compagna di Ultimo, festeggia 25 anni mascherata da Britney Spears: guarda

    La sera del suo compleanno si scatena con gli amici e l’amore della sua vita

    In un locale romano va in scena il super party della ‘bionda mezza americana’, come la chiama il cantautore

    Jacqueline Luna Di Giacomo celebra il suo primo compleanno da mamma in grande. Festeggia i 25 anni mascherata da Britney Spears, icona pop di fine anni ’90 e del 2000. La sera del 10 marzo si scatena con gli amici e l’amore della sua vita in un locale romano. 

    Jacqueline Luna Di Giacomo, figlia di Heather Parisi e compagna di Ultimo, festeggia 25 anni mascherata da Britney Spears

    La figlia di Heather Parisi e l’ortopedico Giovanni Di Giacomo, compagna di Ultimo, è al settimo cielo. Enea, il figlioletto nato il 30 novembre scorso a New York, per una notte rimane a casa, accudito probabilmente dalla nonna paterna, Anna Sanseverino.

    La sera del suo compleanno si scatena con gli amici e l’amore della sua vita

    Palloncini colorati, invitati con look casual ma che riprendono il tema del mega party e grande felicità. Jacqueline è davvero contenta. Presente, ovviamente, pure la sorella Rebecca Jewel Manenti, 30 anni, la figlia che la showgirl americana 65enne ha avuto da Giorgio Manenti e che ora è una dentista affermata.

    n un locale romano va in scena il super party della ‘bionda mezza americana’, come la chiama il cantautore

    Balli, canti, brindisi e candeline da spegnere sulla torta. La Di Giacomo porta le trecce. Indossa una camicetta bianca annodata e una mini leggermente svasata black. Sotto ha i calzettoni che le coprono i polpacci. Deliziosa, esuberante, fa le ore piccole con il cantautore romano. Lui sul social le fa una dedica e scrive: “Io lo so cosa senti. Non me lo devi spiegare. Buon compleanno alla mia bionda mezza americana”. Lei replica: “Grazie papà castano tutto romano”.

    Al mattino Jacqueline si prende nuovamente cura del piccolo Enea, nato il 30 novembre scorso

    Al mattino Jacqueline riprende la sua routine quotidiana. “La notte Britney, la mattina mamma”, sottolinea mentre allatta l’adorato bebè al seno. LEGGI TUTTO

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    Il Principe Harry con la figlia Lilibet: la rarissima foto pubblicata da Meghan Markle

    La 43enne ha condiviso su Instagram l’immagine per la Giornata della Donna

    E’ un raro scatto del reale 40enne con la loro bambina di 3 anni

    Meghan Markle, Duchessa del Sussex, ha condiviso una nuova e rarissima foto della figlia, la Principessa Lilibet, con il papà Harry in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

    L’immagine, scattata su una barca, mostra Lilibet di spalle con indosso una maglietta rosa, mentre viene tenuta in braccio dal figlio di Lady Diana, che indossa un cappellino all’indietro e una T-shirt. Nello scatto non si vede il volto della bimba. Questa è la linea adottata dalla coppia per proteggere la privacy dei loro pargoli.

    Il Principe Harry, 40 anni, insieme alla figlia Lilibet, 3: la rara foto posta da Meghan

    “Buona Giornata Internazionale della Donna!”, ha scritto Meghan su Instagram. “Celebriamo le donne forti che ci stanno accanto e le ragazze con sogni che diventeranno donne con visione. Grazie anche a chi ci sostiene ogni giorno”, ha aggiunto.

    La foto è apparsa all’interno di un carosello di immagini che include anche uno scatto di Meghan accanto a sua madre, Doria Ragland.

    Harry e Meghan

    Meghan e il Principe Harry hanno accolto al mondo la Principessa Lilibet il 4 giugno 2021. La coppia ha avuto il primogenito Archie il 6 maggio 2019.

    Meghan è reduce dal debutto del suo nuovo show su Netflix, “With Love, Meghan”, lanciato martedì scorso con otto episodi. La serie esplora la passione della Duchessa per la cucina, il giardinaggio e l’arte dell’ospitalità.

    Meghan Markle con la mamma Doria

    La scorsa settimana Meghan ha annunciato su Instagram che la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, scrivendo: “Se vi sta piacendo la prima stagione, aspettate di vedere cosa abbiamo cucinato per la seconda!”. LEGGI TUTTO

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    ”Non ne avevo mai sofferto”: Vittorio Sgarbi parla della depressione che lo ha colpito e che lo porta a stare a letto

    Il 72enne smagrito, ha perso molti chili: lo racconta a Robinson de La Repubblica

    “Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare”, confessa

    In tv nei talk è apparso smagrito e sofferente. Vittorio Sgarbi parla della depressione che lo ha colpito e che lo porta a stare a letto. Il 72enne lo racconta a Robinson, inserto della domenica dedicato alla cultura de La Repubblica. “Non ne avevo mai sofferto”, rivela.

    ”Non ne avevo mai sofferto”: Vittorio Sgarbi parla della depressione che lo ha colpito e che lo porta a stare a letto

    “Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto”, confida il critico d’arte. Irruento, polemico e provocatorio in tv, del suo personaggio conosciuto da tutti dice: “Oggi guardo le cose senza il desiderio di essere coinvolto. Senza rappresentare una parte”. Pensa di essere stato prigioniero della sua immagine. “Oggi, nel ripensare a certe cose di allora è come se vedessi un altro me”, sottolinea.

    In passato ha esibito pure il suo corpo condividendo le foto postoperatorie dell’intervento al cuore. Vittorio precisa: “La malattia in quel caso corrispondeva alla sensazione improvvisa di un malessere. Sapevo che se non avessi deciso di andare in ospedale sarei morto entro poco per un’ischemia che, per fortuna, fu presa in tempo. Non c’era ragione che la nascondessi, era la prova che ero riuscito a superare anche quell’ostacolo”.

    Il 72enne smagrito, ha perso molti chili: lo racconta a Robinson de La Repubblica. “Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare”, confessa

    Quando gli si domanda se avesse senso renderla pubblica, Sgarbi dice: “Mi sembrava giusto poter raccontare che in quel caso avevo avuto la meglio sulla morte: tema drammatico di ogni esistenza, dal momento in cui prendiamo consapevolezza di dover finire. Ed è imprevedibile come finisce. Quella volta colpì il cuore, un’altra volta mi hanno trovato un cancro alla prostata. Anche lì scoperto per caso. E’ come se io fossi sempre in attesa di un ostacolo da superare e questo non mi sembra da nascondere ma da rivelare”.

    Sgarbi poi svela ancora: “Trascorro una fase di meditazione dolorosa su quello che ho fatto e sul destino che mi attende. In fondo le cose che ho scritto, le opere d’arte che vedi appartengono a un progetto di sopravvivenza. Qualcosa che rimanga e che si prolunghi oltre la vita”. Si chiede cosa ne sarà di lui e del suo futuro: “E’ una domanda che non posso evitare sapendo oltretutto che la mia attuale malinconia o depressione è una condizione morale e fisica che non posso evitare. Come abbiamo il corpo così ci sono anche le ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare”.

    Sulla depressione il critico confida ancora: “Non ne avevo mai sofferto. Mi sembra un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta. Faccio fatica, e poi vedo male: per uno storico dell’arte non è il massimo”. LEGGI TUTTO

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    Morto improvvisamente a 60 anni il figlio di Gino Paoli: la causa del decesso

    Si è spento venerdì 7 marzo, la famiglia ha confermato il decesso all’Ansa lunedì 10

    Era il primogenito del cantautore 90enne, avuto dalla sua prima moglie Anna Fabbri

    E’ stato tutto inaspettato e devastante. E’ morto improvvisamente a 60 anni il figlio di Gino Paoli, Giovanni. Era il primogenito del cantautore 90enne, avuto dalla sua prima moglie Anna Fabbri. La causa del decesso è stato un infarto fulminante: si è spento presso l’unità coronarica dell’ospedale Niguarda a Milano venerdì 7 marzo. La famiglia ha confermato il decesso all’Ansa lunedì 10 marzo, oggi.

    Morto improvvisamente a 60 anni il figlio di Gino Paoli: la causa del decesso

    Da giovane Giovanni Paoli aveva seguito le orme del padre, suonando nella band che accompagnava l’artista ai concerti. Poi, però, si era dedicato al giornalismo. Ha lavorato per le più grandi testate, da Mondadori a Rcs. Era il direttore di Dillinger news, testata fondata da Fabrizio Corona e caporedattore di Lei Style. Lascia una compagna e una figlia. Attaccatissimo a Gino, in occasione del suo 90esimo compleanno, aveva raccontato sul proprio sito i momenti speciali vissuti nel corso della sua esistenza con il padre. 

    Si è spento venerdì 7 marzo, la famiglia ha confermato il decesso all’Ansa lunedì 10. Era il primogenito del cantautore 90enne, avuto dalla sua prima moglie Anna Fabbri

    Gino Paoli piange il suo primo figlio. E’ anche genitore di Amanda Sandrelli, nata anche lei nel 1964 dalla relazione con l’attrice Stefania Sandrelli, Nicolò (1980) e Tommaso (1992), nati dal matrimonio con l’attuale moglie Paola Penzo, sposata nel 1991. LEGGI TUTTO

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    ”Non volevo una relazione ma con lui è la storia della mia vita”: Elodie racconta in tv quanto è innamorata di Andrea Iannone

    La cantante 34enne e il pilota 35enne sono una coppia unitissima da circa tre anni

    “Con lui è stato colpo di fulmine. Ci amiamo molto, siamo una grande squadra”

    Elodie si gode il successo e soprattutto il batticuore, che non passa. In tv, a Verissimo, racconta quanto è innamorata di Andrea Iannone, a cui è legata da circa tre anni. “Non volevo una relazione ma con lui è la storia della mia vita”, confessa.

    ”Non volevo una relazione ma con lui è la storia della mia vita”: Elodie racconta in tv quanto è innamorata di Andrea Iannone

    La cantante 34enne ha trovato stabilità sentimentale e grande feeling col pilota 35enne. “Con Andrea è stato un colpo di fulmine, io di solito ci metto un po’ per capire le persone, ma quella con lui è la storia della mia vita. Era un momento in cui non volevo una relazione, ma ho subito capito che essere umano fosse e volevo renderlo felice”, confessa la romana.

    Il centauro di Vasto è capace di starle accanto nel modo giusto. “Lui fa lo stesso con me, ci siamo capiti, abbiamo delle fragilità in comune, ma anche delle forze e io sono orgogliosa della sua capacità di sostenere il dolore. Riesce comunque a essere solare, gioioso. Ci amiamo molto, siamo una grande squadra. Ci supportiamo a vicenda ed è una relazione matura, adulta, fatta di comprensione, di abbracci e di amore”, aggiunge la Di Patrizi. 

    La cantante 34enne e il pilota 35enne sono una coppia unitissima da circa tre anni

    Elodie viene da un quartiere popolare della Capitale, Quartaccio, essere cresciuta lì le è servito: “Oggi la verità è l’unica cosa veramente importante, il mio quartiere mi ha insegnato anche questo e sono orgogliosa delle mie origini umili, delle persone che mi hanno cresciuta, delle mie amiche che sono donne forti, che hanno sfidato la vita, sono le mie persone preferite al mondo insieme alla mia famiglia”.

    Su di lei l’ex volto di Amici sottolinea: “Io vivo di cose semplici, potrei vivere anche senza il mio lavoro, sto bene con poco. Oggi mi sono svegliata, ho fatto una passeggiata, ho comprato due tulipani e sono tornata a casa felice. Le cose semplici, per me, sono le cose importanti. Oggi, dopo anni di fatica, mi guardo con più amore”. LEGGI TUTTO

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    ”Mi disse: vestito così con me non parli”: Francesco Facchinetti rivela perché ha cambiato completamente look dopo il rimprovero

    Dal 2018 si è buttato nel mondo del calcio: non più solo manager, ma procuratore

    Il 44enne, figlio d’arte, spiega il motivo per cui ha scelto il mondo del pallone

    Prima è stato un grande tifoso e l’ha vissuto con grande poesia. Ora è il suo business. Francesco Facchinetti parla del lavoro da procuratore a La Gazzetta dello Sport e rivela perché ha cambiato completamente look dopo il rimprovero ricevuto. “Mi disse: vestito così con me non parli”, confessa. E’ entrato nel mondo del calcio dal 2018.

    ”Mi disse: vestito così con me non parli”: Francesco Facchinetti rivela perché ha cambiato completamente look dopo il rimprovero

    “A un certo punto ho deciso di stare dietro le quinte, di non essere più sul palco ma di trovare qualcuno che potesse essere al centro di una storia dove partecipare da fratello maggiore. Ho investito 11 anni della mia vita dedicandomi agli altri. Ho deciso che la mia vita non fosse più Francescocentrica: ho iniziato nel mondo artistico facendo management, ho cambiato perché avevo capito che nel mondo dello spettacolo le cose che volevo fare non mi riuscivano più tanto bene. Il fallimento mi ha portato a un cambiamento”, racconta.

    “Nel 2018 entro nel calcio: comincio lavorando sui diritti di immagine con Brozovic dell’Inter e Sergej Milinkovic Savic della Lazio”, spiega. Va tutto benissimo e con la sua Epic si espande, ma deve affermarsi, farsi apprezzare dagli altri.

    Prima di entrare nel mondo del calcio da procuratore, il 44enne indossava sempre tute

    “Mi concentro sul rapporto col calciatore per essere differente e capisco che c’è uno spazio in cui posso inserirmi. Dal 2019 al 2023 passo 4 anni a costruirmi le cose che mi mancavano: studio per diventare procuratore e costruisco le connessioni. Una mia amica mi passa l’agenda con i numeri dei ds dalla Serie A alla D, giro tutta l’Italia: sono stati tutti molto gentili ad ascoltarmi, alle volte guardandomi un po’ così per capire cosa gli stessi dicendo. Faccio i primi passi muovendomi all’opposto rispetto agli altri”, chiarisce il 44enne.

    Il calcio lo cambia, soprattutto gli impone un look differente: “Mi ha obbligato a usare il telefono. Per dieci anni avevo smesso di rispondere, usavo solo messaggi vocali. Ho dovuto cambiare anche lo stile: mi vestivo in tuta, sempre. Una volta mi presento con una tuta blu da un presidente di Premier, lui mi guarda e mi dice: ‘Guarda, vestito così con me non parli. Vai a prendere un vestito e poi torni’”. LEGGI TUTTO