La 28enne in una nuova intervista parla della sofferenza e della depressione conseguente
Non porta alcun rancore al cantautore 44enne di cui parla nel suo libro, “Ma che stupida ragazza”, edito da Mursia
Martina Margaret Maggiore torna a parlare della scoperta dei tradimenti che le ha provocato uno sconvolgimento di vita pesante. L’ex fidanzata di Cesare Cremonini a Leggo confida: “Si è rovinata la favola, mi è crollato il mondo addosso”. La 28enne ha parlato della fine dell’amore col cantautore 44enne e della sofferenza provata nel suo libro, “Ma che stupida ragazza”, edito da Mursia.
”Si è rovinata la favola, mi è crollato il mondo addosso”: l’ex fidanzata di Cesare Cremonini torna a parlare della scoperta dei tradimenti
Riservata, figlia di genitori separati, non ha un grandissimo rapporto con la madre e il padre. Dopo ciò che ha vissuto, è molto più consapevole. Martina spiega: “Quando parlo di depressione e di guarigione descrivo una situazione con cui ho imparato a convivere perché, purtroppo, non è qualcosa che passa dall’oggi al domani. Descrivo una nuova parte di me che ho imparato a comprendere, a capire, ad abbracciare e ad amare, è una parte presente ancora oggi e non è facile conviverci”.
Si sono conosciuti per caso in palestra, lui l’ha contattata su Instagram ed è partita la loro love story appassionata. Lei non ha mai pensato alla fama di lui: “Io mi sono innamorata per il suo modo di essere con me, è una persona che ha un cuore enorme, si prende cura degli altri. Il fatto che avesse questo atteggiamento di protezione nei miei confronti e che mi facesse sempre sentire al sicuro ha fatto sì che io mi innamorassi di lui. Forse, non avendo mai avuto una figura paterna vicino, ho ritrovato quello che mi è sempre mancato in lui, nel suo essere stabile e anche molto più grande di me”.
La Maggiore non sentiva i 17 anni di differenza. Era presente, lo seguiva ovunque. Poi ha avuto consapevolezza delle ‘corna’: “Dopo che ho trovato le chat di Whatsapp con altre donne, si è spezzato qualcosa dentro di me, si è rovinata la mia favola. Ho sempre creduto che, quando si ama, sia impossibile ferirsi a vicenda e, invece, quando sono venuta a contatto con tutto ciò, mi è crollato il mondo addosso”.
La 28enne in una nuova intervista parla della sofferenza e della depressione conseguente. Non porta alcun rancore al cantautore 44enne
“Mi chiedevo: ‘ma com’è possibile che una persona che mi ama così tanto mi faccia questo?’. Io, in quel momento, mi chiesi cos’avessi sbagliato per portarlo a ferirmi così, è come se mi fossi data delle colpe – sottolinea la ragazza – Ma non riuscii a dire niente perché mi resi conto che, piano piano, ero diventata dipendente da lui e quello è stato il momento in cui me ne sono accorta. Mi chiedevo cosa fossi senza di lui, cosa avrei potuto fare. Lo amavo così tanto che non riuscivo a parlargli o a dirgli quello che avevo visto perché avevo paura di perderlo e rimanere senza di lui”.
“Non sono arrabbiata con lui e non gli porto rancore per dei tradimenti – dice Martina – Probabilmente, la nostra storia non è finita solo per quelli. E’ finita anche per colpa mia perché, nel momento in cui io mi sono annullata, so che per lui, che era molto impegnato con le sue cose e il suo lavoro, badare anche a un’altra persona che, praticamente, smette di esistere, è stato pesante. Quindi non posso screditarlo o portargli rancore perché, a oggi, è stata la persona più importante della mia vita, qualcuno che ho amato più di tutti. Ora l’amore si è trasformato, però, c’è”.
La Maggiore è stata male: “Ci ho messo tanto tempo per ritrovarmi. Ho davvero toccato il fondo e quando parlo così, mi riferisco al fatto che arrivai a un punto della mia vita in cui avevo smesso di provare qualsiasi tipo di emozione, non sentivo nulla. Il mio pensiero costante era quello di sparire, di volere abbandonare questa vita perché non riuscivo proprio a pensare come avrei potuto affrontare il domani in uno stato del genere”.
“Dopo che ho toccato il fondo, ho deciso di fare uno ‘switch’ mentale, pensando alle persone a me più care che soffrivano nel vedermi così. Ho iniziato ad andare in terapia, a stare da sola con me stessa, sono partita e sono stata un mese e mezzo da sola a Gran Canaria perché avevo bisogno di ascoltarmi veramente e di immergermi in tutto ciò che stavo provando in quel momento”, rivela. E ne è venuta fuori. Il suo processo di guarigione continua, lungo. Ma sta molto meglio LEGGI TUTTO