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    Chi protegge i nostri rubinetti: i Piani di sicurezza dell'acqua

    Chiudere la stalla prima che i buoi siano scappati ribalta un popolare proverbio ed è il compito affidato ai Piani di sicurezza dell’acqua (Psa), un sistema che ha l’obiettivo di prevenire anomalie effettuando controlli lungo tutta la filiera idro-potabile, in pratica di intervenire prima che acque inquinate possano arrivare nelle nostre case. Un piano pensato […] LEGGI TUTTO

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    Il giro d'Italia del suolo: al via uno studio sulla salute dei terreni

    Al via il giro d’Italia per analizzare la salute dei campi coltivati. Il 28 luglio, parte la “Compagnia del suolo”, una campagna di sensibilizzazione nell’ambito del progetto “Cambia la Terra”, promosso da FederBio, insieme a Legambiente, Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU), Medici per l’ambiente, Slow Food e WWF, con il patrocinio dell’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA). Il monitoraggio della qualità dei terreni agricoli durerà fino alla prima metà di ottobre 2021 e verificherà la presenza di sostanze chimiche derivate dall’uso di insetticidi, diserbanti, fungicidi.

    Lo studio

    Non esistono pesticidi buoni: col tempo sono tutti dannosi per le api

    di

    Cristina Nadotti

    01 Luglio 2021

    Composta da tre giovani esperti di comunicazione ambientale e agronomi qualificati che si daranno via via il cambio nelle varie tappe, la “Compagnia del Suolo” vuole lanciare un allarme. Per farlo organizza nove eventi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nel giro di quattro mesi, raccogliendo 18 campioni di terreno sia di campi biologici sia di quelli convenzionali. I risultati delle due pratiche agricole saranno messi a confronto da laboratori specializzati accreditati e presentati in un evento finale che si terrà a Roma, a inizio novembre.

    “L’agricoltura ha bisogno di suoli puliti e fertili – dice Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio –. In questo momento, la pratica agroecologica che registra il maggior successo in termini ambientali e di salute degli alimenti è sicuramente il biologico. La campagna che noi lanciamo coinvolge gli agricoltori biologici e convenzionali: non vogliamo dare pagelle, ma sottolineare che è fondamentale supportare gli agricoltori nel cambiamento verso pratiche agroecologiche. Anche questa è transizione ecologica”.

    RITORNO ALLA TERRA

    Il ritorno in val di Noto di Anthony per far rinascere le terre abbandonate

    di

    Anna Dichiarante

    12 Luglio 2021

    Sappiamo che il suolo sano assorbe potenzialmente anidride carbonica dall’atmosfera, riducendo il gas che è il maggior responsabile della crisi climatica.

    “Oggi, invece, il contributo all’effetto serra delle pratiche agricole e di gestione del suolo a livello mondiale è tra il 10 e il 12% delle emissioni globali di gas serra – afferma Lorenzo Ciccarese, ricercatore ISPRA –. Minimizzare le quantità di CO2 emesse e anzi rafforzare il potenziale di stoccaggio del carbonio da parte dei microrganismi presenti nel suolo fertile è un obiettivo centrale della lotta ai cambiamenti climatici.”

    Oggi vengono utilizzati circa 1.000 differenti pesticidi basati su 800 sostanze attive e il numero dei composti sta crescendo nel mondo. Come risulta nel rapporto FAO “Global assessment on soil pollution” (2021) “l’uso eccessivo e improprio dei pesticidi causa danni indesiderati a specie non target, mentre la persistenza nell’ambiente e i residui tossici possono impattare su specie utili e organismi non target, come gli umani, e possono contaminare le acque e i suoli a scala globale, incluse aree remote come quelle polari”.

    Animali e natura

    Il piano Onu per salvare la biodiversità non piace agli ambientalisti: “È inadeguato”

    di

    Giacomo Talignani

    14 Luglio 2021

    Il suolo è ricchissimo di biodiversità, ed è alla base della catena alimentare della fauna vertebrata e degli uccelli selvatici.

    “I pesticidi minacciano direttamente gli uccelli provocando intossicazione acuta o cronica, ma anche indirettamente cancellando la loro fonte alimentare – spiega Federica Luoni, dell’area Conservazione della natura di LIPU – . I dati del progetto ‘Farmland bird index’ sui trend delle specie tipiche degli ambienti agricoli lo conferma: tra il 2000 e il 2019 le popolazioni di allodole, rondini, passeri & co. si sono dimezzate.”

    La Global Soil Partnership della FAO definisce il suolo “un tesoro nascosto”. Infatti, “ci sono più organismi in un grammo di suolo sano che persone sulla Terra. Il 95% del nostro cibo proviene dal suolo, ma il 33% del suolo terrestre è già degradato e questa percentuale potrebbe salire al 90% entro il 2050”. O forse prima.

    Il referendum

    La Svizzera è meno verde: non passano bando ai pesticidi e legge sulla CO2

    14 Giugno 2021 LEGGI TUTTO

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    La battaglia del Piave (per la gestione del fiume). “Uno scempio da 50 milioni di euro”

    Gli anziani di San Donà di Piave se la ricordano ancora l’”acqua granda”, l’alluvione del novembre 1966 che coinvolse tutto il triveneto, oltre che, più a sud, allagare Firenze e la valle dell’Arno. Nel Basso Piave, a Nervesa della Battaglia, Spresiano, Susegana, Cimadolmo, Maserada, San Donà, l’acqua cade ininterrottamente da tre giorni. Lungo la costa […] LEGGI TUTTO

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    Bracconaggio, ecco le 7 kill zone dove vengono uccisi gli uccelli

    Sicilia: quello che desta particolarmente preoccupazione è il bracconaggio ai rapaci in particolare a danno dell’Aquila del Bonelli. La specie è oggetto di reiterati atti di bracconaggio attraverso la depredazione di pulli e uova dai nidi. I traffici illeciti interessano inoltre specie come il falco lanario, nonché diverse specie di falconiformi nidificanti e di passaggio tra Sicilia e Calabria (il falco pellegrino, il barbagianni, il gufo e il gheppio). E’ anche diffusa la cattura, attraverso le reti, di cardellini, verdoni, fringuelli, frosoni, verzellini e lucherini destinati ai mercati rionali. La berta maggiore è minacciata dai bracconieri che prelevano le uova nel breve periodo della loro deposizione La specie depone un unico uovo l’anno presso 3 siti di nidificazione presenti nel mar Mediterraneo di cui Linosa è il più importante (i carabinieri forestali svolgono un’apposita campagna controlli in primavera al fine di prevenire tali atti illeciti)(foto: Aquila di Bonelli, Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)

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    Incendi, una battaglia anche con i droni. Clima, i carabinieri arruolano le api

    C’è l’emergenza per la criminalità organizzata e la delinquenza comune, e c’è anche l’emergenza per il clima. “I Carabinieri combattono l’una e l’altra. Sulla seconda – dice il generale Antonio Pietro Marzo – è quasi un ritorno all’origine, alla nascita dell’Arma. Perché i Carabinieri nascono come polizia rurale, di pattuglie che andavano in campagna, che controllavano il territorio. E ora che hanno incorporato il Corpo forestale il percorso torna a chiudersi anche sul fronte ambientale”. Il generale Marzo è alla guida delle unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri da poco più di 4 mesi. E in questa intervista a Green&Blue spiega la strategia e l’attività di quella che è diventata la più grande polizia ambientale d’Europa.

    Generale, cos’è l’emergenza clima per i Carabinieri? La gente pensa che non siate voi a dovervene occupare…“Invece è anche nostro compito. L’emergenza che stiamo vivendo è globale e richiede interventi rapidi, perché i danni fatti al Pianeta sono enormi e purtroppo duraturi. Pensiamo agli incendi, all’inquinamento dei fiumi, alla dispersione dei rifiuti, al dissesto idrogeologico. Bisogna fermarli. Spetta anche e soprattutto a noi evitarli, con la repressione e la prevenzione, nell’interesse di tutti. La grande unità costituita con la fusione con la Forestale ora dipende dai ministero della Transizione Ecologica. Clima, quindi e in sostanza, siamo coinvolti anche nel Pnrr”. LEGGI TUTTO

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    Davide Cassani: “Foreste Casentinesi, il bosco mistico per santi e ciclisti”

    Sulla salita per l’eremo di Camaldoli ha preso il volo Fausto Coppi nel 1939 ma per Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, il primo ricordo del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi è quello di un campeggio a Bagno di Romagna quando era adolescente. “Ho scoperto il silenzio, quell’anima del Parco che mi […] LEGGI TUTTO

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    Intesa sul clima, la spinta di Italia e Usa. Ma è scontro su emissioni e carbone

    Due no e 58 sì. Ma quella coppia di articoli bocciati e cancellati dal comunicato finale del G20 Ambiente Clima ed Energia chiusosi ieri a Napoli sono pesantissimi. A niente sono valse le trattative dell’ultima ora condotte in maniche di camicia dall’inviato speciale per il clima della Casa Bianca, John Kerry, e dal ministro italiano […] LEGGI TUTTO