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    Parliamo di Macro con Alberto Ghizzi Panizza

    L’incontro
    organizzato in collaborazione con FotoDodici è pensato per tutti gli
    appassionati di fotografia professionisti e non, che già capaci di
    gestire in piena autonomia la propria fotocamera, possibilmente una
    reflex/mirrorless, vogliono espandere le proprie conoscenze con le
    tecniche più avanzate.Il Workshop sarà condotto da Alberto Ghizzi Panizza Esperto
    fotografo professionista Testimonial Nikon Global, Nikon School Master,
    NPS, ESO e Laowa Photo Ambassador. Vincitore di svariati premi
    fotografici nazionali ed internazionali. Ha realizzato più di 60 mostre
    fotografiche personali. Docente di innumerevoli corsi, workshop e
    webinar. Scrittore di libri e articoli fotografici per rinomate agenzie.
    Le sue immagini vengono utilizzate da svariati brand fotografici e sono
    pubblicate in tutto il mondo. Un riferimento nel mondo della macro e
    non solo.DATA: Mercoledì 25 maggio 2022ORARI: Dalle ore 12:30-16:00DOVE: FOTODODICI – Via del Carretto 45/47, NapoliPER INFO E ISCRIZIONI: tel 081.413247/347.3312995 – email: info@fotododici.comPROGRAMMALight Lunch con Alberto Ghizzi PanizzaA seguire conferenza di Alberto Ghizzi PanizzaArgomenti:CHE COS’E’ LA MACROFOTOGRAFIA ed il RAPPORTO DI RIPRODUZIONE: dal 1:3 al 5:1 e oltreLE FOTOCAMERE E LE OTTICHE come si comportano i vari sensori in base all’ottica macroLE OTTICHE (dal 9mm al 100mm – macro e non solo)CONOSCERE A FONDO LE CARATTERISTICHE DELLE OTTICHESAPER SCEGLIERE L’OTTICA ADEGUATA in base al tipo di fotografia che vogliamo ottenereI SETTAGGI IDEALI DELLA FOTOCAMERA;MESSA A FUOCO, ISO e DIAFRAMMA a seconda della situazioneLA GESTIONE DELLA PROFONDITA’ DI CAMPOGESTIRE LA DIFFRAZIONEIL PARALLELISMOL’ILLUMINAZIONE CREATIVA con flash, luce continua, con pannelli e LEDACCESSORI MACROCavalletti, Teste Micrometriche, Slitte Micrometriche e a castelloMoltiplicatori, Flash Macro e anulari, scatto remoto, applicazioniTubi di prolunga, Anelli di inversione, soffietti, pannelli riflettenti, fondali, plampll FOCUS STACKING MANUALE ED AUTOMATICOLa tecnica, gli accessori ed il montaggio delle sequenze al computerTOUCH & TRY ottiche Laowa Macro con gli specialist Foto Dodici e Laowa. LEGGI TUTTO

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    Marketing in fotografia: come farsi conoscere tramite i social (e non solo)

    Le tue foto comunicano al meglio la tua attività?Il fotografo è alla costante ricerca di progetti esaltanti e, quindi, di una sempre nuova clientela.

    Per fare ciò, però, è necessario adottare una strategia adeguata. Al giorno d’oggi esistono svariati strumenti e riconoscere quale sia quello più giusto per le proprie necessità non è sempre facile.

    Quindi come fare a farsi trovare dai clienti? Quali strumenti del marketing, noi fotografi, possiamo utilizzare?

    Durante questo workshop, tenuto dalla docente Marta Carelli, verrà analizzato il mercato della fotografia e i relativi target, individuando la tipologia di pubblicità più corretta per i fotografi e studiando al meglio le due più importanti:

    Pubblicità offline con metodi tradizionali;
    Pubblicità online sui social media e nel web.

    Così facendo si creerà una strategia step by step e al termine della giornata verrà svolto un lavoro di gruppo, per sperimentare e adottare le nozioni imparate durante il corso.

    Tutte le informazioni su questo workshop questa pagina, vi aspettiamo l’11 maggio a Trieste, in questo imperdibile workshop del Trieste PhotoLab. LEGGI TUTTO

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    VIAGGIO IN SETTE MONDI: SENEGAL

    Viaggio in sette mondi: da Dakar al delta del SaloumVIAGGIO FOTOGRAFICO IN SENEGALDal 26 Dicembre 2022 al 5 Gennaio 2023 – massimo 10 partecipanti – 3° edizioneQuota di partecipazione 1790 EuroOrganizzazione tecnica del Tour Operator Punto Viaggio S.r.l.Il Senegal possiede senza dubbio una delle popolazioni più simpatiche e ospitali del continente nero. Teranga termine wolof traducibile in ospitalità, ma in realtà “teranga” è molto di più: accoglienza, attenzione, rispetto, gentilezza, allegria e il piacere di ricevere un ospite nella propria casa. Un viaggio adatto a tutti quello in Senegal, con una grande tradizione democratica e istituzioni forti, la Repubblica del Senegal è uno dei paesi più stabili dell’Africa. Situato a nord della grande foresta pluviale, il suo territorio è caratterizzato da una miriade di ambienti naturali. La scoperta degli orizzonti sconfinati della savana scandita dalle sagome di maestosi baobab, le zone umide dove nidificano più di 600 specie di uccelli migratori, il deserto e l’oceano dalle spiagge di sabbia fine, le foreste rigogliose di mangrovie lungo il delta del Sine Saloum, un ecosistema unico, terzo polmone dell’Africa occidentale, vero paradiso ornitologico e riserva della Biosfera dall’UNESCO. Percorrendo le strade del Senegal si attraversano villaggi e colorati mercati delle numerose etnie che popolano il paese. Wolof , Sérèr, Fulani, Toucouleur, Bassari, Bambara, tutti vestono i colori smaglianti dei tessuti wax con cui sono realizzati i caftan degli uomini e i bou bou delle donne. Ed ancora Saint Luis con il suo intatto fascino di città coloniale e Dakar proiettata nella modernità vera capitale della emergente moda africana. Un viaggio al ritmo di “mbalax” all’incontro di una natura intatta e delle tradizioni dei popoli che abitano il Senegal.Programma26/12/22 ITALIA – SENEGAL – SALY27/12/22 SALY – JOAL FADIOUTH – PALMARIN DELTA DU SALOUM28/12/22 PALMARIN – MISSIRAH – TOUBACOUTA DELTA DU SALOUM29/12/22 TOUBACOUTA – TOUBA – SAINT LOUIS30/12/22 SAINT LOUIS – DIOUDJ / LANGUE DE BARBARI – SAINT LOUIS31/12/22 SAINT LOUIS – LOMPOUL01/01/23 LOMPOUL – LAC ROSE02/01/23 LAC ROSE – DAKAR03/01/23 DAKAR – ISOLA DI GOREE – SALY04/01/23 SALY – AEROPORTO – VOLO PER ITALIA05/01/23 ARRIVO IN ITALIAPer informazioni e costispensotti@alice.itwww.stefanopensotti.com LEGGI TUTTO

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    IN ASIA CENTRALE LUNGO LA STRADA DEL PAMIR

    IN ASIA CENTRALE LUNGO LA STRADA DEL PAMIRVIAGGIO FOTOGRAFICO KYRGHYZISTANQuota di partecipazione 2490 Euro voli compresiDal 17 al 30 Luglio 2022 – 2° edizioneOrganizzazione Tecnica del Tour Operator BIGMAMA – Itinerari EvolutiviLungo la strada del PamirPer decenni avventurosi fotografi provenienti da tutto il mondo si sono riversati in Himalaya, in Patagonia, per svelare la bellezza che sta nelle profondità delle montagne e nelle genti che le abitano. Territori inesplorati e culture vergini, il brivido della solitudine, alla ricerca dello scatto perfetto. Un’attrazione che si è affievolita negli ultimi anni a causa del crescente flusso turistico che ha portato in quelle mete migliaia di turisti, ed anche il déjà vu di milioni di scatti ormai tutti identici che affollano il web. Per chi voglia uscire dai sentieri battuti, non resta che cercare nuove visioni e soggetti originali, dandosi disponibile a viaggiare negli ambienti intatti che sono sparsi sul nostro pianeta. Ecco quindi spiegato il perché di questa nuova proposta per un inedito ed originale viaggio fotografico nell’Asia Centrale post sovietica, nel Kirghizistan dove antiche rotte commerciali e conquistatori hanno attraversato i sentieri per millenni, ed in questi ultimi anni quelle stesse rotte di commercio sono alcune delle migliori e più esclusive destinazioni per un ancora esiguo numero di viaggiatori. Il Kirghisitan è terra di nomadi e di montagne, la Via della seta serpeggiava attraverso le sue vallate scavate tra le alte montagne innevate. I nomadi prosperano ancora oggi in quelle terre fertili dove gli imperi di Ghengis Khan, Tamerlano e Alessandro Magno hanno combattuto le loro crociate decimando i villaggi che segnavano le pianure. Queste dominazioni hanno rimescolato i geni del popolo indigeno e creato incredibilmente armonia e tolleranza verso altre religioni e culture. Soltanto nella storia recente si sono venute a creare tensioni sociali, principalmente dovute alla tirannia dell’Urss ed alla decadenza della società civile durante quegli anni. Dopo il 1991 con la dissoluzione dell’impero sovietico, il paese è ritornato tranquillo, e ad oggi la natura, la cultura spirituale e materiale unica del Kirghizistan, la ricchezza e l’unicità del folklore nazionale fanno del Kirghizistan uno splendido paese. Il tour fotografico segue un tratto dell’antica via della seta, e la highway M41 del Pamir, seconda strada internazionale più alta del mondo dopo quella del vicino Karakorum. Circondata da montagne che superano i 7000 metri, è stata costruita dai sovietici negli anni 60 per controllare il caldo confine con l’Afghanistan. Il Pamir è un altopiano di circa 100.000 km², compreso tra i 3000 e i 4000 metri sul livello del mare. Detto tetto del Mondo per la sua altitudine, si trova al sud del Tien Shan e a nord del Karakorum, del Kunlun, dell’Hindu Kush e il suo territorio è diviso tra il Tagikistan, l’Afghanistan, il Kirghizistan, il Pakistan e la Cina. Circondati da praterie sconfinate, tra mandrie di cavalli selvaggi e le yurte delle famiglie di allevatori, coi i picchi innevati a fare da sfondo, viaggeremo seguendo un percorso studiato da un punto di vista fotografico, con soste ottimali per avere la giusta luce dal punto di vista paesaggistico e tempi adeguati al lavoro fotografico nei villaggi e sui pascoli di alta montagna dove sono i campi nomadi. Andremo alla scoperta di panorami mozzafiato e testimonianze della civiltà nomade che ancora resiste in questa terra. Prima seguiremo l’antica Via della Seta, tra Bishkek e lo splendido lago di montagna Son Kul, tra le valli e le montagne del Tien Shan. Passeremo giornate con i nomadi fotografando vari aspetti della loro vita quotidiana, la vita rurale nei paesi, fermandoci nei pascoli estivi dove gli allevatori ogni estate portano al pascolo i loro bovini e i cavalli, vivendo con le loro famiglie nelle tradizionali yurte. Quindi dal lago Son Kul proseguiremo tra alti passi di montagna in direzione della M41 che ci porterà tra valli e montagne sino alla Valle di Fergana, e più avanti sino a Sary-Mogol, alle pendici del celebre Pik Lenin, fermandoci al Passo Kyzylart, il valico a 4290 m che segna il confine tagiko-kirghiso. Viaggiando in queste aree remote e poco frequentate dal turismo occidentale avremo modo di pernottare presso i locali “homestays”, qui uniche possibilità di alloggio, che ci daranno modo di vivere e fotografare la semplice vita delle famiglie delle montagne kirghize.Per informazionispensotti@alice.itwww.stefanopensotti.com LEGGI TUTTO