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Investita da un furgone mentre entra a scuola, morta la maestra Ninfa Indelicato
L’incidente è avvenuto mentre la donna stava entrando nell’edificio scolastico. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e nonostante il trasporto d’urgenza all’ospedale di Castelvetrano, la maestra è purtroppo deceduta. Maestra investita e uccisa da un furgone – Nanopress.itAlla guida del furgone c’era un anziano, che è stato immediatamente fermato. Investita da un furgone mentre entra a scuola, morta la maestra Ninfa IndelicatoUna maestra di scuola elementare, Ninfa Indelicato, 64 anni, è stata investita da un furgone condotto da un anziano mentre stava entrando a scuola, nell’Istituto per geometri ‘V. Accardi’ di Campobello di Mazara (Trapani), dove ci sono le scuole elementari. Le condizioni della donna sono subito apparse gravissime e, nonostante il ricovero d’urgenza all’ospedale di Castelvetrano, la maestra è morta.Sul posto sono intervenuti i carabinieri, per ricostruire la dinamica dell’incidente. Sotto choc la comunità di Castelvetrano, dove la maestra viveva ed era molto conosciuta. LEGGI TUTTO
Trovato morto a Palermo il marito dell’eurodeputata Francesca Donato: aveva una fascetta intorno al collo
A trovare il corpo senza vita dell’uomo è stata la moglie, che dalle 11 di questa mattina non riusciva più a mettersi in contatto con lui. Trovato morto a Palermo il marito dell’eurodeputata Donato – Nanopress.itSul caso sono in corso le indagini della polizia. Al momento, nessuna ipotesi viene esclusa. Trovato morto a Palermo il marito dell’eurodeputata Francesca DonatoAngelo Onorato, architetto e titolare di un negozio di arredamenti, nonché marito dell’eurodeputata della Democrazia Cristiana, Francesca Donato, è stato trovato morto questo pomeriggio a Palermo. Il corpo dell’uomo è stato trovato nella sua auto nella zona di via Ugo La Malfa. La moglie, disperata, ha dichiarato: “Hanno ucciso mio marito Angelo.” Onorato è stato ritrovato con una fascetta di plastica che gli stringeva il collo. La polizia sta indagando sul caso. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, neppure quella del suicidio. Pare che Onorato avesse un appuntamento proprio nella zona in cui è stato trovato senza vita. Quando la moglie non è riuscita più a mettersi in contatto con lui, lo ha localizzato con il gps dell’auto e così ha fatto la drammatica scoperta.Gli agenti della polizia l’hanno trovato seduto al posto di guida, con una fascetta di plastica stretta intorno al collo. In auto non ci sarebbero segni di colluttazione. Sulla camicia c’è una piccola traccia di sangue. LEGGI TUTTO
Dramma all’Air Show prima delle Frecce Tricolori: uomo muore investito da una cisterna
La manifestazione, che era prevista per le 12 di questa mattina, è stata annullata. Sul posto è atteso l’arrivo del magistrato di turno.Incidente all’Air show – Nanopress.itStando a quanto riferito da rete8, la vittima sarebbe il pilota dell’aereo. Incidente all’Air show all’AquilaUna persona è morta investita da un mezzo pesante in fase di manovra durante la prima giornata dell’Air show all’aeroporto deiParchi di Preturo, frazione a ovest dell’Aquila. Sul posto gli operatori del 118 con l’elisoccorso e le forze dell’ordine per gli accertamenti. È atteso anche l’arrivo del magistrato di turno. Alle 12 era previsto il sorvolo di prova delle Frecce Tricolori. La manifestazione è stata annullata.Notizia in aggiornamento. LEGGI TUTTO
Meloni: Shoah una tragedia a opera di nazisti con fascisti complici
Segre: antisemitismo c’è sempre stato ma oggi è manifesto“Io non sono così stupita dell’antisemitismo di oggi. Oggi è manifesto, ma c’è sempre stato, solo che non se ne poteva parlare nei termini sfacciati con cui si fa oggi, termini vergognosi e disgustosi, tutto il peggio che si può dire”. Lo ha detto la senatrice Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz nella conversazione ’Cara Liliana’ con Marco Vigevani, presidente del Comitato eventi Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, mandata online sui canali del Memoriale. “Ci sarebbe da studiare l’evoluzione dell’Europa e del mondo occidentale degli ultimi 50 anni – ha affermato – Posso parlare di me, io tornata da Auschwitz ho scelto il silenzio perché mi rendevo conto dell’incapacità di capire la tragedia del sopravvissuto che rientrava in un mondo che voleva vivere e rivivere”. Se, invece, arrivata a 50 anni, Segre, oggi 94enne, ha deciso di rompere il silenzio, è perché “mi rendevo conto che il mondo cambiava, ma l’antisemitismo restava sempre uguale”.Schlein: memoria dovere civile, proteggere verità da negazionismo“Sono passati ottanta anni da quando i cancelli di Auschwitz si spalancarono sull’atrocità, sull’abominio, sul male assoluto dell’Olocausto. Tenere viva la memoria oggi, mentre l’odio continua a farsi largo nelle nostre società e si consumano nuove tragedie, è un dovere civile di tutte e tutti. Onorare la Memoria significa anche proteggere la verità e metterla al riparo dal negazionismo, dai rigurgiti di antisemitismo, da ogni forma di razzismo e di odio, dalla disinformazione e da chi tenta di riscrivere la storia a proprio vantaggio”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein. “La tragedia dell’Olocausto ha lasciato alle generazioni successive la responsabilità di tramandarne la memoria e contrastare l’odio affinché non trovi più alcuno spazio nelle nostre società. Questo è e sarà sempre il nostro impegno”, conclude.Di Segni: irricevibili le accuse di genocidio“La sfida di memoria riguarda i contenuti e la coerenza”. “Coerenza che si appella alla dignità e al rispetto dei sopravvissuti verso i quali da un lato si esprime grande affetto e vicinanza, con pianto e commozione, e poi ci si gira e li si accusa loro, Israele e gli ebrei del genocidio parallelo”. Così la presidente delle Comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, durante un’anteprima di uno speciale Rai alla Camera. “Genocidio, lager, affamare, nazista sono parole che hanno significati ben precisi incisi sulle nostre ferite e non possono essere lanciate per esprimere dissenso politico e denunciare fenomeni mai esistiti”, ha aggiunto.Rabbino Roma: Anpi di oggi non è più quella di un tempo“L’Anpi di oggi non è più l’Anpi di un tempo. I partigiani di un tempo sono molto pochi. Io sono figlio di un partigiano decorato, e ho avuto anch’io la tessera dell’Anpi. L’Anpi è una galassia di realtà, e divenne da tanti i posti che la pensano diversamente. Alcuni leader dell’Anpi si sono dimenticati gli scopi istituzionali e stanno facendo delle battaglie che non si rendono conto che contraddicono i loro scopi istituzionali e questo crea un problema”. Lo ha detto il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni a margine di una cerimonia di commemorazione per la giornata della Memoria, al Portico D’Ottavia in merito alle discussioni con l’Anpi.Appello Anpi: basta pregiudizi, torniamo a condividere“Faccio un appello, non solo per oggi ma per il futuro, partendo da questo 25 aprile che sarà l’ottantesimo della Liberazione, affinché si superi il pregiudizio e le opinioni preconcette e si arrivi assieme a celebrare momenti che abbiamo sempre avuto un comune”. Lo ha detto all’ANSA il presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo. “Preciso che la Shoah è un appuntamento in cui l’Anpi è protagonista, è e sempre sarà così, indipendente da qualsiasi polemica”, ha aggiunto. LEGGI TUTTO
Telemarketing selvaggio, Maerna (FdI): entro l’estate possibile riforma a tutela degli utenti
Ascolta la versione audio dell’articolo2′ di letturaEstate 2025, se non intervengono altre priorità legislative. È questo l’orizzonte temporale che si prospetta per il varo, almeno in prima lettura, di nuove norme contro le telefonate commerciali indesiderate secondo il relatore delle sei proposte di legge attualmente sul tavolo delle commissioni Trasporti e Attività produttive della Camera. Ospite di Parlamento 24, Umberto Maerna (FdI) ha fatto il punto sul fenomeno delle chiamate insistenti e ripetute da parte di call center commerciali moleste – fenomeno che interessa un po’ tutti i possessori di cellulare o di una utenza telefonica fissa – e sulle possibili norme di contrasto all’attenzione del Parlamento.Al momento, le norme in esame puntano innanzitutto a introdurre nella nostra normativa sulle chiamate commerciali imperniata sul Registro delle opposizioni il cosiddetto opt-in. “Significa che si richiede il consenso esplicito del consumatore a chiamarlo, in modo che non possa mai chiamare telefonate indesiderate”, spiega Maerna. Un’altra proposta riguarda le sanzioni: far sì “che siano più severe per chi non rispetta le regole, con la cosiddetta responsabilità solidale che estende la responsabilità non solo ai counselor che effettuano le chiamate ma anche alle aziende committenti e agli operatori delle telecomunicazioni”.Loading…Nodo spoofing e formazione dei call centerTema centrale anche l’introduzione di misure contro il cosiddetto spoofing, la pratica di falsificare il numero di telefono del chiamante, fenomeno in rapida crescita a livello globale. In pratica, si tratta di evitare che sui cellulari possano arrivare chiamate sconosciute, dando al consumatore la certezza di sapere chi cerca di contattarlo. Altre proposte prevedono un rafforzamento della formazione del personale dei call center, “per garantire che siano informati sulle normative vigenti” a tutela dei cittadini e l’istituzione di un Osservatorio nazionale, “che appunto garantisca che tutto venga eseguito secondo le norme che verranno auspicabilmente approvate”.I suggerimenti di consumatori e operatoriNel corso delle ultime settimane le commissioni IX e X hanno svolto una serie di audizioni per sentire il parere delle associazioni dei consumatori, degli operatori dei call center delle imprese del settore. Nel primo caso, il principale suggerimento è quella di “introdurre l’obbligo di registrare l’intera conversazione”, obbligo da attribuire agli operatori dei call center a maggiore tutela del cittadino-cliente contro pratiche commerciali scorrette e “per evitare tagli o misunderstanding nella comprensione” della proposta commerciale. Dal fronte degli operatori di telemarketing il timore, a fronte di un riassetto normativo, riguarda “la tutela dei livelli occupazionali e di formazione dei lavoratori”. Assoutenti “ha invece suggerito di istituire un registro delle autorizzazioni, non delle opposizioni. Cioè in pratica, non io (utente, ndr) che chiamo per dire non voglio le chiamate, ma io che chiamo per segnalare; ’chiamatemi pure’”. Federconsumatori ha infine segnalato “l’urgenza di contrastare il fenomeno dello spoofing, che genera danni patrimoniali”, contro il quale occorre garantire la riconoscibilità delle numerazioni. LEGGI TUTTO
POLITICA
Dazi Usa, Meloni: “Scelta sbagliata, ma non è una catastrofe”
L’app di Avs contro i dazi di Trump, riconosce l’origine dei prodotti
Meloni: i dazi Usa una scelta sbagliata ma non è una catastrofe. Orsini: no al panico, reagiamo uniti in Europa
Elezioni sindaci, emendamento anti ballottaggio del centrodestra. Opposizioni insorgono