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Aggredisce i poliziotti che lo fermano per un controllo, 34enne arrestato a Como
I fatti si sono registrati questa mattina a Como, dove un 34enne nigeriano è stato fermato da una pattuglia della polizia per un normale controllo. Agenti di polizia feriti durante un controllo – Nanopress.itA quel punto l’uomo – che è stato identificato e arrestato – ha iniziato a dare in escandescenze. Dà in escandescenze durante un controllo della poliziaUna violenta aggressione quella registrata questa mattina a Como ai danni di alcuni agenti di polizia. I poliziotti hanno fermato un 34enne di origini straniere per un controllo. A quel punto, l’uomo – con precedenti di polizia e senza una dimora stabile – si è scagliato contro gli agenti, ferendone alcuni.Alcuni colleghi sono riusciti a bloccarlo e lo hanno arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. I poliziotti coinvolti nell’aggressione hanno riportato lievi ferite su braccia e gambe e sono stati medicati dal personale del 118, intervenuto sul posto. LEGGI TUTTO
Precipita sul Cervino, l’alpinista Luca Bernini muore a 35 anni
La vittima, istruttore del Club alpino italiano di Piacenza, è precipitata dalla parete est della montagna, mentre stava scendendo con gli sci. Precipita sul Cervino, l’alpinista Luca Bernini muore a 35 anni – Nanopress.itA recuperare il corpo è stato l’Air Zermatt. Precipita sul Cervino, l’alpinista Luca Bernini muore a 35 anniDrammatico incidente questo pomeriggio sul monte Cervino. Un alpinista piacentino di 35 anni, Luca Bernini, è morto precipitando dalla parete est della montagna. Istruttore del Club alpino italiano di Piacenza, Luca Bernini stava scendendo con gli sci quando è rimasto vittima dell’incidente. Il corpo è stato recuperato da Air Zermatt, la società elicotteristica svizzera che opera nell’Alto Vallese.Il medico giunto sul posto, insieme al soccorso alpino, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Le indagini sull’accaduto sono affidate alla Police cantonale di Sion. Da una prima ricostruzione, sembra che fosse insieme a un compagno di cordata, quando – durante la discesa – ha perso l’equilibrio ed è precipitato per diverse centinaia di metri. LEGGI TUTTO
Renzi: “Meloni fa comunicazione ma non governa”. Schlein: “Esecutivo improvvisato”
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata oggi ospite del congresso di Azione. Dopo l’intervento della premier sono arrivate le reazioni delle forze di opposizione, molto critiche nei confronti dell’operato del governo, soprattutto in materia di politica estera. Mentre Calenda puntualizza: “Sbagliato criminalizzare l’avversario”.
Renzi: “Meloni fa comunicazione e non governa”
Il leader di Iv Matteo Renzi, a Sky TG24, ha detto: “Penso che alla Meloni non serva fare la majorette di Trump e Vance. Serva rilanciare sugli Stati Uniti d’Europa. Perché senza l’Europa l’Italia non ha futuro”. L’ex premier, oggi a Messina per presentare il suo libro “L’influencer”, dice ancora: “Nel volume spiego e racconto perché, citando le conversioni sulla via della Garbatella. Ci sono tante conversioni sulla via della Garbatella su Putin, su Zelensky, su Trump, su Biden, sulla Nato, sull’euro. Ecco, noi abbiamo una Presidente del Consiglio che fa questo. Lei fa comunicazione e non governa”.
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Metà legislatura: le opposizioni e il percorso da fareSchlein: “Governo litiga su politica estera e attacca opposizione”
La segretaria del Pd Elly Schlein ha dichiarato che “un governo che non ha altri argomenti sulla politica estera se non attaccare l’opposizione è un governo improvvisato. Da settimane è in stato confusionale, con i litigi quotidiani tra Tajani e Salvini, senza un profilo chiaro sulle scelte di politica europea e internazionale. Non riescono a dire una parola a favore di una difesa comune europea, ma nemmeno a condividere una posizione sul piano di riarmo proposto. Sono uniti solo nell’abbassare la testa di fronte agli attacchi e ai dazi di Trump all’Ue. Con Meloni che minimizza e invita alla calma e Tajani che invita a importare di più dagli Usa”. Secondo la leader dem, “la cosa più assurda è che Meloni sostenga che non ci siano alternative tra essere talmente asserviti a Trump da non riuscire nemmeno a criticarlo e rompere l’alleanza uscendo pure dalla Nato. L’alternativa c’è eccome: è fare un salto in avanti nell’integrazione e nell’autonomia strategica europea, superando l’unanimità, reagendo insieme ai dazi, facendo un grande piano di investimenti comuni per l’industria, il sociale e le transizioni, e costruendo una vera difesa comune”. “Ma capisco – conclude – che per motivi ideologici faccia fatica a dirlo, come lo spiega a Orban? Così le contraddizioni dei nazionalisti le pagheranno le imprese, i lavoratori e le famiglie del nostro paese. Così, per non riuscire nemmeno a dire a Trump che sbaglia, Meloni relega l’Italia al margine in Europa”.
Conte: “Attacchi dal ‘partito delle armi’ sono medaglie”
Sui social il leader del M5s Giuseppe Conte ha invece scritto: “Oggi mal di stomaco alle stelle per il partito trasversale delle armi a oltranza: insulti e attacchi a raffica per il sottoscritto e il M5S da Meloni, Crosetto, Calenda. Continuate pure, sono medaglie. Non sopportano un M5S che cresce nonostante il fango a reti e giornali unificati, che va in piazza, che è libero di dire la sua senza lobby a cui rispondere. Fa tenerezza Meloni che, dopo aver sottoscritto al Consiglio europeo l’Europa del Riarmo ed essersi battuta per spendere montagne di soldi per le armi (fino a 35 miliardi) fuori dai vincoli, ora punta il dito verso me che le spese della Difesa le ho adeguate nell’ordine di 1 miliardo l’anno mentre portavo oltre 200 miliardi in Italia per sanità, asili nido, imprese e lavoro. Che faccia tosta!”. LEGGI TUTTODaniela Santanchè e Visibilia, rinvio a giudizio e filone truffa all’Inps: cosa è successo
Nel giugno 2023 la trasmissione “Report” diffondeva la notizia di indagini a carico della ministra del Turismo per una gestione scorretta dei conti del gruppo Visibilia, da lei fondato. Lei negava, ma poi è emerso come fosse iscritta nel registro degli indagati della Procura di Milano dall’ottobre 2022. Nel gennaio 2025 è stato disposto il rinvio a giudizio. A marzo l’udienza preliminare per il filone sulle presunte irregolarità legate alla cassa integrazione ottenuta per 13 dipendenti durante il Covid LEGGI TUTTO
Caso Visibilia, Santanché cambia legale: possibile rinvio nell’udienza per truffa all’Inps
L’udienza del caso Visibilia fissata per domani, 26 marzo, e dedicata al filone della presunta truffa all’Inps che vede coinvolta la ministra del Turismo Daniela Santanchè, potrebbe finire con un rinvio. Nel collegio difensivo della senatrice di FdI infatti – accanto a Nicolò Pelanda – entra l’avvocato Salvatore Pino, che sostituisce il legale Salvatore Sanzo e ha preannunciato al giudice una richiesta di “termini a difesa” per studiare il procedimento. Un’istanza su cui domani dovrà decidere la Gup Tiziana Gueli e che, quindi, potrebbe portare a un rinvio.
Cosa potrebbe succedere all’udienza
Domani, dunque, la Gup Tiziana Gueli dovrebbe limitarsi ad accogliere la richiesta dell’avvocato Pino di rinvio dell’udienza preliminare per studiare gli atti, preannunciata oggi alla giudice, e poi fissare un’altra data per la prosecuzione del procedimento, anche perché l’altro legale, Pelanda, ha un altro impegno difensivo. I pm Marina Gravina e Luigi Luzi, comunque, valuteranno se l’istanza sia formalmente corretta e se ci sia possibilità nel caso di opporsi. Nell’udienza, fissata per domani mattina alle 11 al settimo piano del Palazzo di Giustizia, comunque non si sarebbe arrivati alla decisione sul rinvio a giudizio o meno della ministra del Turismo e degli altri imputati. Dopo che la Cassazione ha stabilito che il procedimento resta a Milano per competenza territoriale, infatti, è ancora aperta la fase delle questioni preliminari e i difensori potrebbero sollevarne altre. Poi, la parola passerà ai pm Marina Gravina e Luigi Luzi che ribadiranno la richiesta di processo e infine parleranno la parte civile Inps, con il legale Aldo Tagliente, e le difese. Serviranno, dunque, almeno altre due udienze prima di arrivare a decisione. La Gup è passata, intanto, ad altro incarico in Tribunale ed è stata, però, prorogata all’ufficio Gip fino al 31 marzo e potrebbe, comunque, rimanere applicata per concludere questa udienza preliminare. LEGGI TUTTO
POLITICA
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