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    Ddl Zan e Chiesa, padre Bruno Uvini: “Mancano operatori preparati ad affrontare i quesiti dei giovani. La teoria non basta”

    Che sia il confessionale, la richiesta di un colloquio o la direzione spirituale, Bruno Uvini è un frate domenicano che è spesso impegnato a Torino e a Roma nella pastorale con le persone omosessuali cattoliche. Risponde al telefono citando la Prima lettera di san Giovanni: “L’amore perfetto scaccia il timore”. Perché la Chiesa è così spaventata […] LEGGI TUTTO

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    Dal Ponte Morandi alla funivia del Mottarone, l'appello dei parenti delle vittime a Cartabia: “Processi brevi e più controlli”

    Un appello al ministro della Giustizia Marta Cartabia e allo stesso tempo una iniziativa pubblica popolare per il riconoscimento dei diritti delle vittime di stragi causate da attività economiche finalizzate al profitto. Dopo quanto accaduto al Mottarone la scorsa settimana, dove hanno perso la vita 14 persone, il comitato ‘Noi 9 Ottobre’ che riunisce parenti, […] LEGGI TUTTO

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    Riaperture, il governo accelera. Da mercoledì coprifuoco alle 23. La Lega: “Non basta”. Meloni: “Inaccettabile, andava abolito”

    Ristoranti aperti anche nella sala interna a partire dal 1 giugno e coprifuoco spostato alle 23 fin da dopodomani. Sono questi i risultati al termine della cabina di regia (durata solo 60 minuti) sul nuovo decreto anti-Covid. Durante la riunione il premier Mario Draghi ha proposto che da subito, con l’entrata in vigore del nuovo […] LEGGI TUTTO

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    Caso Gregoretti, perché è diverso da quello Open Arms

    Il caso Gregoretti, per il quale oggi Matteo Salvini è stato assolto, e il caso Open Arms, per il quale invece il leader leghista è stato rinviato a giudizio il prossimo 15 settembre, in cui è stato contestato l’identico reato di sequestro di persona, sono uguali? No. Differenza fra le imbarcazioni La differenza principale riguarda […] LEGGI TUTTO

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    Barbara Berlusconi di nuovo in dolce attesa: in arrivo il quinto figlio

    Barbara Berlusconi è di nuovo in dolce attesa. È prevista per metà novembre, la nascita del suo quinto figlio, il terzo con il compagno Lorenzo Guerrieri, imprenditore nel settore immobiliare. La prima figlia del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi con Veronica Lario, a 36 anni è già mamma di quattro maschietti: Alessandro (nel 2007) […] LEGGI TUTTO

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    Nuovo decreto, il governo: scuola in Dad fino al 50% nelle zone rosse. Salvini insiste su riaperture per locali al chiuso e coprifuoco alle 23

    Giovedì, al più tardi venerdì il governo varerà il decreto destinato ad entrare il vigore lunedì 26 aprile e a sancire le prime riaperture. Ma le prossime ore saranno decisive per capire come ripartirà il Paese, dopo diverse settimane in cui la maggior parte delle Regioni era sottoposta a un regime di limitazioni a causa […] LEGGI TUTTO

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    Riaperture, in settimana il nuovo decreto. Draghi domani incontrerà la Regioni sulla scuola

    Lo chef Gianfranco Vissani, insieme ad altri colleghi, cucina a Città della Pieve, un pranzo simbolico per Mario Draghi per spingerlo a fare di più, a riaprire di più. Il presidente del Consiglio però non c’è, non è tornato nel fine settimana nella sua casa umbra. Troppe cose da fare a Roma, troppi dossier aperti sul tavolo. Fra mercoledì e giovedì deve riunire il Consiglio dei ministri e mettere a punto un nuovo decreto legge per liberare altri pezzi di economia dai vincoli anticovid. Deve trovare strumenti per fare viaggiare gli italiani da regione a regione. Verificare se si può spostare in avanti il coprifuoco, che adesso scatta ancora alle 22.

    Governo, si riparte dal 26, ma all’aperto. Draghi: “Un rischio ragionato”

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    Tommaso Ciriaco e Roberto Mania

    16 Aprile 2021

    Cose di cui parlerà probabilmente con le delegazioni di Italia viva e di Fratelli d’Italia, che riceverà nel pomeriggio sul Recovery plan. Primo atto di un nuovo giro di consultazione con i partiti. I renziani fanno a gara con Matteo Salvini per chiedere più libertà e meno restrizioni. Giorgia Meloni continua a gridare che quello che si fa è sempre troppo poco. E non si faranno sfuggire l’occasione per parlarne con Draghi.

    Covid, ci si sposterà col certificato: il pass arriverà tra più di un mese

    Tommaso Ciriaco

    17 Aprile 2021

    Domani incontro governo-Regioni sulla scuola

    Ma il presidente del Consiglio deve tenere conto più che dei suoi nervosi sostenitori della maggioranza o degli oppositori, delle regioni e dei comuni. Domani Draghi incontrerà i presidenti delle Regioni per parlare del ritorno a scuola. Ma il presidente della Conferenza Stato-Regioni, Massimiliano Fedriga, sottolinea: “Domani incontreremo il Governo insieme ad Anci e Upi che hanno sollevato le medesime preoccupazioni delle Regioni. Su questo ci dovrà essere un mix di soluzioni che non dev’essere solo sul trasporto ma anche sull’organizzazione scolastica e su le altre misure che prevedono una modulazione delle percentuali”.

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    Fedriga dice: “Vogliamo trovare soluzioni ma bisogna raccontare la verità e dire fin dove è possibile arrivare, altrimenti si fanno danni. Meglio dire i limiti con chiarezza e serietà altrimenti non si risolvono i problemi”.

    Il vertice su scuola e trasporti

    Un altro incontro con le regioni è già previsto fra il ministro dell’Istruzione Bianchi e quello dell’Infrastrutture Giovannini per discutere di scuola e trasporti, di come tornare in aula fisicamente. E di come farci arrivare senza rischi studenti, docenti e personale amministrativo. La Lega spinge sempre per maggiori libertà e conta su un calo dei contagi per premere sul governo e Draghi. Sono tanti vogliosi di piazzare un’altra bandierina nella guerra delle riaperture che sono disposti a fare slittare il varo del nuovo decreto a venerdì, quando verranno resi noti i dati settimanali del contagio, e di varare le nuove norme con il tato deprecato strumento del Dpcm.

    Le posizioni di sindaci e governatori

    Cosa pensa il presidente leghista della Regione Friuli Venezia Giulia lo ha detto comunque chiaramente ieri. Secondo Fedriga le riaperture che partiranno dal 26 aprile potevano essere di più. “Ad esempio le palestre con le lezioni individuali che non sono fonte di particolare contagio. Penso si poteva riaprire di più. Su qualche dettaglio potremmo collaborare col governo per migliorare le misure”, ha detto a Mezz’ora in più su Rai 3. Fedriga fa sapere che le regioni hanno partecipato con un loro contributo alla stesura dell’ultimo decreto legge che prevede riaperture a partire dal 26 luglio. E di essere moto soddisfatto del fatto che Draghi ne ha tenuto conto. E annuncia che i “governatori” hanno pronto un nuovo protocollo sulle riaperture da presentare a Palazzo Chigi.

    Tira però un po’ il freno Stefano Bonaccini. Il presidente dell’Emila Romagna è stato presidente della Conferenza delle Regioni fino a due settimane fa e ora dice: “Una certa prudenza rispetto ad alcune richieste in più che c’erano io la condivido, perché non è ancora sparito il virus, circola ancora e quindi una certa prudenza serve. Vediamo nelle prossime settimane come va, pronti a situazioni che richiedano interventi puntuali”.

    Bonaccini “Dal governo una scelta ponderata ma non è un liberi tutti”

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    Silvia Bignami

    17 Aprile 2021

    Della partita fanno parte anche i sindaci. Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci che chiede al governo un patto per l’estate. E propone “una rimodulazione degli orari dei negozi per consentire ai ristoratori di avviare i turni della cena in anticipo. È un problema sentito soprattutto da Roma in giù, ma penso che con un po’ di organizzazione si possa fare”.

    Riaperture, Decaro: “Chiedo al governo un patto per l’estate: sacrifici ora per salvare la stagione”

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    Domenico Castellaneta

    18 Aprile 2021

    Problemi che il presidente del Consiglio deve risolvere mentre il governo è occupato nello slancio finale sul Recovery plan. Palazzo Chigi ha smentito le voci arrivate dall’Europa di uno slittamento italiano rispetto al 30 aprile, termine per la presentazione del piano. Draghi, dopo un Consiglio dei ministri che approverà il progetto, ne parlerà alla Camera e al Senato il 26 e 27 aprile. LEGGI TUTTO