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Roccella critica sul caso della ‘famiglia nel bosco’: “Separare i figli è misura estrema”


La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha definito “davvero una misura estrema” la separazione dei figli dai genitori, intervenendo su Sky Tg24 in merito al caso della famiglia trovata nel bosco. Roccella ha sottolineato come la richiesta avanzata dalla Garante per l’infanzia rappresenti “il minimo sindacale”: prima di procedere all’allontanamento dei minori, ha spiegato, sarebbe stata necessaria una valutazione preventiva e non successiva ai fatti.

“Allontanamento solo in caso di rischio reale”

Roccella ha poi ribadito la gravità di un provvedimento di allontanamento: “Separare i bambini dai genitori è una decisione molto pesante. L’idea di essere trasportati in una condizione del tutto diversa, anche rispetto al proprio stile di vita, è già abbastanza traumatica. Ma la separazione dai genitori è davvero una decisione molto forte da parte dello Stato”. Secondo la ministra, l’allontanamento deve essere limitato ai casi più gravi: “Penso che si separino i bambini dai genitori solo in condizioni di rischio, rischio veramente forte: rischio per la vita, rischio di abusi”. Per questo, ha concluso, “ci sono strumenti meno brutali di intervento e la separazione, che è traumatica, deve essere l’ultima spiaggia, non la prima”.

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