“In linea di principio non è prevista la revoca della grazia. Lo disciplina l’articolo 681 del codice di procedura penale, anche l’articolo 87 della Costituzione. Tuttavia, trattandosi di un provvedimento eccezionale, va comunque valutata la sussistenza dei presupposti e tutta la situazione generale”, spiega il professor Alfonso Celotto, ordinario di diritto Costituzionale all’università Roma Tre, in riferimento al caso di Nicole Minetti di cui si parla in questi giorni. “Va capito bene se la grazia sia stata concessa su presupposti erronei e se quindi a quel punto diventa revocabile o modificabile”, spiega il costituzionalista. Celotto ricorda che “è un principio generale del diritto quello dell’atto uguale e contrario, cioè non si può mai escludere che ci sia spazio per far venire meno una grazia se si scopre che la grazia era stata concessa sulla base di presupposti non sussistenti o non conferenti”.
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