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Governo Meloni, legge elettorale rallenta per i tanti decreti in Parlamento: quali sono


Ma intanto il decreto sicurezza deve affrontare gli oltre 1000 emendamenti presentati dalle opposizioni, che da giorni impegnano la commissione Affari costituzionali. Il voto andrà avanti fino a giovedì, anche con sedute notturne. Un tour de force che potrebbe non bastare per approdare in Aula con il mandato del relatore, un “sigillo” che risulterebbe decisivo per le correzioni che il governo intende fare. In particolare sul divieto di porto dei coltelli, contenuto nell’articolo 1 e che la maggioranza intende modificare per introdurre deroghe sulle tipologie di queste armi. Per farlo, l’esecutivo potrebbe presentare una riformulazione in commissione (che però rischia di cadere se non si arriva al mandato al relatore) o successivamente in Aula. Nel secondo caso, una volta approvata la correzione che sta più a cuore alla maggioranza, il governo potrebbe blindare il testo con la fiducia.

Vogliamo dare un’attenuante neuroscientifica all’ipocrisia?

Se il maggior azionista sceglie l’astensione