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Flotilla, Tajani: indegne le parole di Ben Gvir contro l’Italia. Operazioni in Libano aumentano rischi di escalation


«Non ho parole per commentare ciò che lui ha detto nei confronti dell’Italia ieri dopo aver saputo che era indagato dalla Procura della Repubblica. Sono parole inaccettabili che rispediamo al mittente, non sono degne di un ministro». Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani riferendosi, in audizione alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, a quanto affermato dal ministro della Sicurezza israeliano Itamar Ben Gvir.

«L’Italia è un paese amico di Israele che ha sempre difeso la libertà, la democrazia, è protagonista della pace e respingiamo al mittente qualsiasi offesa, qualsiasi tentativo di denigrare, ma le parole pronunciate da Ben Gvir dimostrano qual è il livello politico e morale di questo signore. Molti paesi hanno accolto con favore la nostra proposta di sanzionarlo a partire dalla Francia».

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Operazioni in Libano aumentano rischio escalation

«Il Libano è un fronte sempre più critico. Gli sviluppi degli ultimi giorni sono molto preoccupanti. Le operazioni militari israeliane nel sud del Paese aumentano i rischi di escalation, e allontanano la prospettiva della stabilità. Soprattutto, provocano nuove sofferenze tra la popolazione civile, con un numero crescente di vittime e sfollati». Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato.


Fonte: http://www.ilsole24ore.com/rss/notizie/politica.xml

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