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Iren, 80 milioni di euro per lo sviluppo delle infrastrutture idriche in Liguria


I punti chiave

Iren, operatore energetico, ambientale, infrastrutturale, ha sottoscritto una linea di credito in formato green da 80 milioni di euro con Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa con l’obiettivo di sviluppare le infrastrutture idriche in Liguria Reggio Emilia. Ecco in cosa consiste.

Il finanziamento

Iren S.p.A. assieme Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) hanno firmato un finanziamento in formato green di tipo Public Finance Facility (PFF). Il valore dell’operazione è di 80 milioni di euro che possono essere utilizzati in diverse tranche per un massimo di 16 anni. I fondi finanzieranno una parte del piano di investimenti nelle infrastrutture idriche di Iren nelle province di Genova e La Spezia e questi si focalizzeranno sull’espansione e sul miglioramento della rete acquedottistica e fognaria e dei sistemi di depurazione con l’obiettivo di sviluppare un uso sempre più sostenibile delle risorse idriche anche tramite la conseguente riduzione delle perdite di rete. Questa misura porterà più di un milione di persone a beneficiare di servizi idrici maggiormente efficienti con un impatto positivo sulle condizioni di vita e una maggiore resilienza delle comunità locali ai disastri naturali.

Le priorità CEB

Promuovere una gestione sostenibile delle risorse idriche è una pratica che si allinea con le priorità strategiche della CEB, che si impegna a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, come l’SDG 6 (Acqua pulita) e l’SDG 13 (Azione per il clima). Iren considera questi elementi come fondamentali per la crescita futura, come dimostrato dall’elevato numero di investimenti previsti nel Piano Industriale per il settore idrico. La linea di credito nasce dalla consolidata collaborazione tra CEB e Iren nel campo della sostenibilità ambientale e segue due precedenti finanziamenti di pari importo finalizzati a migliorare le infrastrutture idriche a Genova e Parma e a sviluppare il teleriscaldamento nell’area metropolitana di Torino. Si tratta di un contributo importante per rafforzare la struttura finanziaria di Iren, con notevoli vantaggi in termini di durata, costo del debito e ampliamento degli strumenti di finanza sostenibile utilizzati.

Il commento del Gruppo Iren

Sulla questione Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren, ha affermato: “Un uso sostenibile della risorsa idrica ed un miglioramento delle condizioni dei territori in cui operiamo sono alla base del Piano Industriale al 2030 del Gruppo Iren.

Per questo siamo molto soddisfatti della collaborazione con la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, il cui supporto ci permette di garantire alti livelli di servizio ai cittadini, migliorandone la qualità di vita. Un impegno continuo e costante che ha portato nel 2023 ad un’ulteriore riduzione delle perdite idriche delle reti da noi gestite. che si attestano ora al 30,4%, rispetto ad una media nazionale di oltre il 41%”.


Fonte: https://www.ilgiornale.it/taxonomy/term/40822/feed


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