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Stellantis, a Torino il nuovo polo per il riciclo delle auto: occuperà 550 persone entro il 2025

TORINO – Nuove produzioni e un polo per il riciclo dell’auto nel comprensorio di Mirafiori. Quest’ultima attività impegnerà 550 persone a regime. Stellantis annuncia altri investimenti in Italia, dopo la gigafactory a Termoli e la linea unica per la piattaforma Medium a Melfi, in occasione dell’incontro tra l’amministratore delegato del gruppo Carlos Tavares, il governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, sul futuro dello stabilimento e sull’impiego degli spazi che rimarranno liberi. Iniziative che prefigurano una riorganizzazione dello storico impianto torinese, che sarà più compatto, liberando spazi per valorizzarli e per nuove attività. Oltre all’intesa con il partner Punch Powertrain per l’ammodernamento degli impianti esistenti nel reparto meccaniche e la realizzazione di una nuova piattaforma dedicata alle trasmissioni elettrificate, prevista per la seconda metà del 2024, la casa automobilistica nata dalla fusione tra Fca e Psa vuole creare in Italia il principale Hub per l’economia circolare: sarà inaugurato nel corso del 2023 per garantire modelli di produzione e consumo sostenibili.

Più compatta e hi-tech: così Stellantis disegna la fabbrica del futuro

05 Settembre 2022

Stellantis e il suo partner di joint venture, Punch Powertrain, hanno sottoscritto un nuovo accordo per incrementare la produzione di trasmissioni elettrificate a doppia frizione, eDct, di futura generazione per i veicoli ibridi e ibridi elettrici plug-in di Stellantis. L’intesa punta a soddisfare la crescente domanda di auto elettriche e a raggiungere gli obiettivi presentati nel piano strategico Dare Forward 2030. L’impianto troverà postoa Mirafiori e andrà a integrare l’attuale capacità produttiva di Metz, in Francia. A regime, i due impianti, saranno fornitori di tutti gli stabilimenti produttivi Stellantis in Europa, arrivando a produrre 1,2 milioni di cambi all’anno, 600 mila in Italia e 600 mila in Francia.

Stellantis, che è partecipata da Exor che controlla anche Repubblica attraverso il gruppo Gedi, ha annunciato che il comprensorio di Mirafiori ospiterà il suo principale Hub per l’Economia Circolare. Lo stabilimento inizierà a operare con tre attività progettate per aumentare la sostenibilità produttiva: rigenerazione di componenti, ricondizionamento e smantellamento di veicoli. L’iniziativa si basa sulle competenze attualmente in possesso dell’azienda e rappresenta un passo nell’attuazione del piano strategico Dare Forward 2030 per la business unit economia circolare di Stellantis. L’obiettivo è quadruplicare i ricavi derivanti dall’estensione della vita utile di componenti e servizi e ad aumentare di 10 volte, rispetto al 2021, i ricavi ottenuti dal riciclo entro il 2030. Come business unit indipendente, genererà un fatturato di oltre 2 miliardi di euro nel 2030.

“Gli annunci di oggi evidenziano sia il nostro impegno verso l’Italia sia la nostra capacità di prendere decisioni responsabili per anticipare l’imminente cambiamento globale del nostro settore, mentre ci adoperiamo per raggiungere i nostri obiettivi Dare Forward 2030,” ha dichiarato Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis. “Sono molto grato a tutti coloro che hanno partecipato alla definizione e all’implementazione di questi piani per diventare un’azienda tecnologica di mobilità sostenibile con l’audace obiettivo di diventare a zero emissioni di carbonio rispetto alla concorrenza”.

A Mirafiori si produce la 500e, la piccola full electric di Fiat. E visto il successo del modello sul mercato è previsto che la produzione possa arrivare a 90 mila pezzi all’anno. Da parte dei sindacati metalmeccanici il giudizio è positivo rispetto agli annunci su Mirafiori e ai piani sulle nuove produzioni annunciate da Tavares.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml


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