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Sorelle Riccione, la mamma di Giulia e Alessia è tornata: “Un dolore immenso e tanti perché”

“È un dolore immenso, non trovo nemmeno le parole, una fatica terribile. Tante domande, tanti perché rimarranno senza risposta. Erano due ragazze molto responsabili, non me lo spiego”. Tatiana Popa, la mamma di Giulia e Alessia, è arrivata a Castenaso dalla Romania, dove vive dallo scorso dicembre, nel primo pomeriggio di ieri. Ha guardato per terra i fiori in memoria delle sue figlie, è passata davanti al furgone bianco con la scritta “Traslochi Pisanu”, ora fermo in giardino, ed è entrata nella villetta raggiunta da amici e parenti. Lì in un angolo c’era Vittorio, il papà delle ragazze morte domenica mattina in stazione a Riccione, travolte da un Frecciarossa.

Tante, troppe domande che affollano i pensieri. “Quel giorno non volevo che andassero in discoteca – confida il padre a chi lo va a trovare – ma hanno insistito e alla fine mi hanno preso per sfinimento. Ho detto: ” Ok, andate, semmai vi vengo a prendere io” ” . Poi non ha potuto: “Non mi sentivo bene, non sono andato a prenderle stavolta”. Quella telefonata all’alba di Alessia, la figlia di 15 anni (Giulia doveva compierne 17) sembrava aver rassicurato: stavano andando in stazione a prendere il treno, presto sarebbero tornate a casa. Non è andata così.

È toccato a Stefania, 23 anni, figlia di Tatiana, avvisare la mamma e la nonna in Romania. E anche la nonna ieri è arrivata a Castenaso. Il giorno prima, intervistata dalla tv romena Antena 1, aveva raccontato: “Il dolore è molto forte, supera qualsiasi limite. Siamo distrutti, non c’è niente da dire se non questo”.

Sorelle travolte dal treno, gli amici nella casa di Alessia e Giulia: “Nostre compagne di sogni”

di

Ilaria Venturi

02 Agosto 2022

I funerali nella parrocchia di Castenaso

“Non è il momento”, risponde Stefania alle domande. Esce dalla villa dove viveva con le sorelle più piccole e il padre per fare una passeggiata con il cane, scortata dalle amiche, pochi momenti di evasione dai pianti e dalle condoglianze sull’uscio della villetta. “C’è solo da restare in silenzio e rispettare il dolore”, dice un’altra parente. Nel pomeriggio, il sindaco Carlo Gubellini è tornato dai genitori. “Per quanto riguarda le esequie dovremmo sapere qualcosa domani (oggi, ndr) in tarda mattinata. Per volere della famiglia, i funerali saranno in forma aperta nella chiesa Madonna del Buon consiglio, dove il parroco don Giancarlo ha avuto Alessia e Giulia a catechismo. Abbiamo anche avviato un supporto psicologico. In questi primi giorni è importante. Anche solo aprirsi, parlare, sfogarsi aiuta tanto. Tutto avverrà per piccoli passi”.

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02 Agosto 2022

Un testimone: “Le ho viste sui binari, Alessia si è voltata”

Le indagini sulla tragedia, condotte dalla Polfer coordinata dalla procura di Rimini, continuano per ricostruire secondo per secondo cos’è successo a Riccione. Un’inchiesta difficile perché nessuna telecamera ha ripreso le ragazze al momento dell’impatto. Quella di un gesto volontario da parte di una delle due vittime è ritenuta l’ultima delle ipotesi, improbabile anche considerando la loro vita. Un testimone – sotto shock – ha raccontato che quando ha urlato perché l’ha viste sui binari, Alessia si è voltata. Gli è sembrata serena, come se non si rendesse ancora conto di quello che sarebbe successo pochi attimi dopo.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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