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Sequestro da 141 milioni per Lanfranco Cirillo, “l'architetto di Putin”: è accusato di riciclaggio e contrabbando

I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Brescia, coordinati dalla locale procura, hanno eseguito un sequestro preventivo – diretto e per equivalente – nei confronti di Lanfranco Cirillo, imprenditore di 63 anni, conosciuto come “l’architetto di Putin” e di altri 44 oligarchi russi, per reati tributari (contrabbando e dichiarazione infedele), riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori, per un ammontare complessivo di oltre 141 milioni di euro.

Cirillo, l’architetto di Putin: “Fiero di quella villa, ho celebrato l’estro italiano”

di

Paolo G. Brera

23 Gennaio 2021

Le indagini del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Brescia si focalizzano inizialmente su un elicottero immatricolato in Russia – per il quale non erano stati assolti gli adempimenti di natura doganale – che ha fatto emergere un presunto caso di fittizia residenza all’estero. In particolare, il professionista è indagato in quanto non avrebbe dichiarato redditi per decine di milioni di euro dal 2013 al 2019, “pur mantenendo in Italia il centro dei propri interessi familiari, affettivi ed economico-patrimoniali”, a dire degli inquirenti. Le attività di indagine “si sono incentrate sulla constatazione di notevoli manifestazioni di ricchezza del tutto sproporzionate rispetto ai redditi imponibili dichiarati, per le quali non sono state fornite giustificazioni idonee ad acclararne la liceità sul piano fiscale”.

Il gip sulla base del quadro probatorio emerso ha disposto il sequestro preventivo per sproporzione. Tra i beni sequestrati “lussuose abitazioni, un elicottero, disponibilità bancarie, denaro contante, gioielli, opere di arte moderna e contemporanea di autori famosi (tele di Picasso, Cezanne, Kandinsky, De Chirico e Fontana, ndr), nonché svariati altri beni di lusso”.

Russia, l’inchiesta di Navalnyj: dall’architetto ai mobili, il “palazzo di Putin” è “made in Italy”

di

Rosalba Castelletti

21 Gennaio 2021

Cirillo, architetto bresciano ma che da qualche tempo si è trasferito a Dubai, Lanfranco Cirillo, secondo un’inchiesta della Fondazione anti-corruzione di Navalnyj ha costruito la villa faraonica “di Putin” sul mar Nero, arredata con mobili delle più esclusive aziende italiane e ispirata a Villa Certosa di Berlusconi. A Mosca aveva aperto e poi chiuso lo studio di architettura Masterskaya. A Repubblica un anno fa aveva raccontato di avere “oltre a questa dimora di una certa importanza a Brescia – un’affascinante villa del XV secolo ristrutturata con accenti modernisti – ho residenza a Dubai, cinque ville in Costa Smeralda, una casa bellissima a Mosca e altre a Madonna di Campiglio, New York”, smentendo di essere stato ricompensato per la villa di Putin sul Mar Nero con una adiacente.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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