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Roma, quello stupro di gruppo alla festa clandestina di Capodanno. “Un party organizzato per sballarci”

La villa era stata affittata per il Capodanno 2021 nella periferia nord di Roma, tra Primavalle e Ottavia. “Una festa organizzata per sballarci”, ha poi raccontato un diciassettenne. Un San Silvestro clandestino quando le restrizioni imponevano il coprifuoco alle 22.

Una tavola imbandita solo con piste di cocaina, hashish, marijuana, pasticche e Rivotril. Luci soffuse, alcol dappertutto e musica sparata. Mentre in quelle stanze ci si affannava a rincorrere il “binge drinking”, l’abbuffata di alcolici, nel bagno della villa una ragazzina di 16 anni, figlia di un diplomatico spagnolo, è stata stuprata per tre volte da almeno cinque ragazzi. E due sono minorenni.

Abusi di gruppo e non, quando lei, così scrive il giudice per le indagini preliminari di Roma, non poteva difendersi perché “in condizione di inferiorità psico-fisica”. Nell’ordinanza il giudice fa accenno anche a unguenti. Nel sangue della ragazzina sono stati trovati cocaina e acido valproico, una sostanza psicotropa che rende vulnerabile chi la assume.

Violenza di gruppo, 17enne drogata e stuprata dagli amici alla festa di Capodanno. Uno degli arrestati: “Paura di mio padre quando saprà”

di

Romina Marceca

13 Gennaio 2022

La minorenne era quasi incosciente, si è risvegliata in quella villa strappando alla memoria annebbiata, ora dopo ora, i flash della violenza.

Per quel Capodanno da incubo in due sono stati arrestati e sono ai domiciliari con braccialetto elettronico: Patrizio Ranieri, 18 anni il giorno delle violenze e una denuncia per detenzione di stupefacenti alle spalle, e Claudio Nardinocchi, 20 anni in quel San Silvestro da dimenticare. Sono figli di famiglie della zona, non hanno nessun lavoro. L’obbligo di firma e di dimora è scattato per Valerio Flavio Ralli, uno studente anche lui diciottenne quella sera e figlio di impiegati. Due i minorenni indagati di 16 e 17 anni.

L’adolescente, studente liceale in Spagna, non li conosceva nemmeno quei cinque ragazzi ma li ha descritti ai carabinieri ai quali dopo due giorni ha sporto denuncia, accompagnata dalla madre dell’amica che l’aveva ospitata in casa per il Capodanno. I suoi genitori hanno saputo tutto quando lei ha superato la vergogna, in ospedale le sono state riscontrate lesioni per trenta giorni.

“Mi sono risvegliata in una stanza, c’era la mia amica. Siamo andate insieme a casa sua, non ricordavo nulla”, è stata la ricostruzione agli inquirenti da parte della vittima. Gli indagati sono stati incastrati dai racconti di chi c’era quella notte e sui vestiti di uno di loro sono state rilevate tracce di sangue. Gli atti contano 2.800 pagine tra testimonianze e intercettazioni.

Una seconda indagine per la droga che girava a fiumi nella villetta di Primavalle è stata aperta dalla procura per i minorenni: sono indagati quindici ragazzini. Sono state acquisite alcune chat. Un giovanissimo ha ammesso: “Eravamo tutti ubriachi e fatti”. E anche la ragazzina abusata aveva assunto droga. Ma quei cinque ragazzi, è questo l’impianto accusatorio, hanno approfittato delle sue condizioni.

In quella villa la sera di San Silvestro di un anno fa c’era un viavai di giovani continuo. I carabinieri della compagnia Cassia hanno ricostruito parte di quanto accaduto e le indagini non sono ancora concluse. Le intercettazioni hanno svelato l’unico timore di chi ha abusato di quella giovane. Uno degli indagati, subito dopo il primo interrogatorio ha detto: “Sono preoccupato, ho timore di mio padre quando scoprirà questa storia” e un altro: “A frate’, la situazione è greve”. In una chat di Whatsapp quel Capodanno era stato organizzato nei particolari. C’era una lista, si veniva ammessi con la presentazione di un amico.

Negli interrogatori di garanzia in due si sono dichiarati innocenti. “Era consenziente, c’era anche la mia ragazza”, ha detto uno. L’altro: “Non l’ho nemmeno sfiorata, non c’entro con questa storia”. Il terzo ha il Covid, è in isolamento. Sarà sentito a fine mese.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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