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Mascherine in aereo, cosa cambia dal 16 maggio in Italia e in Europa

In teoria dal 16 maggio l’obbligo di indossare le mascherine a bordo degli aerei in Europa diventa una raccomandazione. In pratica le cose non stanno esattamente così.

L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) hanno pubblicato l’11 maggio un aggiornamento delle misure di sicurezza sanitaria per i viaggi aerei che, ribadendo come i dispositivi di protezione individuale siano ancora una delle migliori barriere contro il Covid, apre a un allentamento della necessità di indossare i dispositivi di protezione individuale su naso e bocca.

Mascherine in aereo, l’esperto: “L’Italia fa bene a mantenere l’obbligo”

di

Donatella Zorzetto

13 Maggio 2022

Le nuove raccomandazioni, che “tengono conto dell’evoluzione della pandemia, in particolar modo per quanto riguarda l’immunità ottenuta attraverso la vaccinazione o l’infezione”, entreranno in vigore a partire dal 16 maggio 2022. Tuttavia, le regole continueranno a variare in base alla compagnia aerea e al Paese di partenza e di arrivo.

In Italia infatti l’aggiornamento non è stato recepito e questo è possibile perché la sanità è un tema di pertinenza nazionale. Qui dunque vale ancora il decreto del ministro della Salute, Roberto Speranza, che impone sui mezzi di trasporto, aerei compresi, l’obbligo di mascherina fino al 15 giugno 2022.

È la stessa Ecdc a ricordare che, ad esempio, sui voli da o verso una destinazione in cui è ancora richiesto l’uso della mascherina sui trasporti pubblici si dovrebbe continuare a incoraggiare l’uso dei dpi. I passeggeri vulnerabili, per le raccomandazioni europee, dovrebbero continuare a indossare le Ffp2 che offre un livello di protezione superiore rispetto a una chirurgica.

Anche alcune compagnie hanno fatto sapere dove saranno richieste le mascherine. Per Ryanair, ad esempio, ci vorranno a bordo dei collegamenti verso Austria, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Portogallo, Spagna.

Differenze che non convincono il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia,  “A volte regole non sempre efficaci frenano la ripartenza. Sono andato a Dubai, a un certo punto del volo quando si entra in territorio italiano arriva la richiesta di indossare la mascherina. Poi sono andato a New York, all’andata con Ita e ho dovuto indossare la mascherina, al ritorno con un loro operatore e vi assicuro che fare il viaggio New York-Malpensa senza maschera è molto meglio. Serve un quadro condiviso di regole”, ha commentato il ministro.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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