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Covid in Italia, il bollettino del 22 giugno: 53.905 casi e 50 morti

Sono 53.905 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 62.704. Le vittime sono invece 50, in calo rispetto alle 62 di ieri. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 246.512 tamponi con il tasso di positività al 21,8%, stabile rispetto al 21,4% di ieri. In aumento i ricoveri: le terapie intensive sono 10 in più (ieri -3) con 36 ingressi giornalieri, e diventano in tutto 216, mentre nei reparti ordinari si contano 144 pazienti in più (ieri +218), per un totale di 4.947. 

Raddoppiati i ricoveri dei bambini

I numeri assoluti sono limitati ma, nella settimana dal 14 al 21 giugno, la rete degli ospedali sentinella della Fiaso segnala un aumento netto dei ricoveri per Covid in età pediatrica:  sono più che raddoppiati. I pazienti sono per lo più bambini molto piccoli (neonati tra 0 e 6 mesi che in una settimana sono quasi triplicati da 5 a 14 pazienti). Per la prima volta da 5 settimane si registra un ricovero in terapia intensiva ‘per Covid’: si tratta di un bambino della classe 5-11 senza comorbidità. 

Stabile invece la curva dei ricoveri negli adulti. Dopo il rallentamento delle precedenti settimane, la rilevazione del 21 giugno degli ospedali sentinella Fiaso mostra un arresto di tale riduzione e una sostanziale stabilità. In rianimazione il 100% dei vaccinati ha altre patologie, mente solo il 27% dei soggetti fragili ha effettuato la quarta dose.

Il gran ritorno dell’influenza in autunno

L’influenza, messa all’angolo negli ultimi anni dalle misure anti-Covid che hanno ridotto la circolazione dei virus stagionali, tornerà prepotente in autunno. E proverà a soppiantare il Covid. Sono previsioni basate sui dati epidemiologici che stanno emergendo nell’emisfero Sud. In questi giorni, infatti – indica l’Osservatorioinfluenza – il sistema di sorveglianza australiano sta rilevando un andamento di crescita della curva epidemica estremamente accelerato, in anticipo rispetto al normale andamento. E anche in Argentina sembra esserci la stessa situazione.

Tutto questo – spiegano gli esperti – fa supporre che, mentre nelle ultime due stagioni, grazie alle misure anti-Covid e soprattutto all’uso massivo delle mascherine, l’epidemia dell’influenza è stata soppiantata quasi interamente dal Covid e la circolazione dei virus influenzali è stata abbastanza contenuta, il prossimo anno l’influenza possa tornare a essere un problema e si possa assistere a una bella competizione in cui Covid e influenza cercheranno di diventare entrambi il principale virus respiratorio invernale.

Da agosto nuovo vaccino Moderna contro Omicron 5

 Nuovi risultati positivi per il vaccino booster bivalente che Moderna sta studiando con l’obiettivo di contrastare Covid nell’era Omicron. L’azienda americana annuncia che mRNA-1273.214, così si chiama al momento il prodotto, mostra “una potente risposta anticorpale neutralizzante contro le sottovarianti di Omicron BA.4 e BA.5”. I nuovi dati verranno inviati alle autorità regolatorie e per una pubblicazione peer reviewed. “Ci stiamo preparando a fornire il nostro vaccino booster bivalente” anti-Covid “a partire da agosto, in vista di un potenziale aumento delle infezioni Sars-CoV-2 a causa delle sottovarianti di Omicron all’inizio dell’autunno”, anuncia Stéphane Bancel, Ceo dell’azienda americana Moderna che oggi ha riferito per il candidato vaccino mRna-1273.214 “potenti risposte anticorpali neutralizzanti” contro BA.4 e BA.5, Omicron 4 e 5.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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