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Cadavere di una prostituta ritrovato nel greto di un torrente a Sarzana, caccia all'omicida

E’ stato trovato intorno alle 2 del mattino, vicino al torrente Parmignola, a Marinella di Sarzana, estremo levante ligure, a pochi metri dal confine con la Toscana. Il corpo di una donna di 35 anni, di origine albanese. Sul collo evidenti segni di soffocamento, che hanno fatto subito pensare a una violenta aggressione, ma anche tanto sangue e una ferita alla nuca compatibile con l’uso di un’arma da fuoco.

Per questo i carabinieri di La Spezia, diretti dal colonnello Andrea Fabi, insieme alla compagnia di Sarzana, coordinati dal pm di turno Monica Burani, stanno indagando per omicidio. La vittima, del 1986, viveva in provincia di Carrara.

La prima ipotesi sulla quale fin da subito si sono orientati gli inquirenti è che si trattasse di una prostituta. Altre donne, secondo le prime testimonianze raccolte, l’hanno vista salire su un’auto non lontano dal luogo del ritrovamento del cadavere, presso un distributore di benzina. Una, in particolare, avrebbe anche visto un uomo nei pressi del torrente trascinare un corpo verso il letto del corso d’acqua.

Le forze dell’ordine stanno cercando il possibile autore del femminicidio nel levante della Liguria e in Toscana, mentre sarà l’autopsia, affidata all’anatomopatologa Susanna Gamba, a chiarire definitivamente le cause della morte.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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