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Alassio, “diciottenne violentata fuori dalla discoteca”: arrestati due parcheggiatori dipendenti del locale

Sono entrati nella discoteca “Le Vele” di Alassio, dove in estate hanno lavorato come parcheggiatori. Hanno individuato una turista, proveniente da una regione vicina, in difficoltà dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo. Ma invece di soccorrerla, l’hanno portata fuori dal locale attraverso un’uscita secondaria.

Qui, secondo la ricostruzione di Procura e polizia, è iniziato l’incubo: i due hanno portato la giovane in un sentiero appartato verso il mare, le hanno dato altre bevande alcoliche da bere e cannabis da fumare. Poi l’hanno violentata. Dopo, sono tornati verso la discoteca e hanno finto di averla soccorsa.

Era il 31 luglio scorso. Oggi, dopo una indagine del pubblico ministero di Savona Claudio Martini, della Squadra Mobile savonese agli ordini di Vito Innamorato e del commissariato di Alassio, i due parcheggiatori sono stati arrestati. Lunedì compariranno davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia. Entrambi italiani residenti in Liguria, uno trentenne e l’altro quaratenne, sono pregiudicati e uno dei due per reati specifici.

La ragazza, subito dopo l’abuso, ha detto agli amici con cui era andata in discoteca di essere stata violentata. Druante le indagini gli agenti hanno raccolto diverse testimonianze: in molti hanno notato la 18enne in evidente difficoltà accompagnata fuori dai due, e l’hanno vista anche mentre rientrava verso la discoteca in loro compagnia.

Sebbene non ci siano contestazioni nei confronti dei titolari delle Vele, l’estate appena passata per la nota discoteca di Alassio non è stata affatto tranquilla, tanto che il Questore di Savona ad agosto ne aveva deciso la chiusura per dieci giorni per liti, furti, un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti ed altri reati.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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