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Fossil Gen 5, lo smartwatch classico e funzionale

Se è vero, com’è vero, che i telefoni dotati di Android sono i più diffusi al mondo, c’è ovviamente un pubblico molto ampio che potrebbe essere interessato a uno smartwatch come quello che propone Fossil, il Gen 5, ultima generazione, con sistema operativo WearOS. Diciamo subito che lo smartwatch di Fossil ha due pregi che lo rendono particolarmente interessante: un prezzo abbordabile e una buonissima serie di funzioni legate al sistema operativo. Comodo anche se non leggerissimo, con un ottimo display circolare Amoled con una risoluzione davvero buona e una luminosità che lo rende visibile anche in condizioni di ampia illuminazione, il Gen 5 di Fossil mette insieme funzionalità, eleganza e resistenza. Il display è uno dei punti di forza del device, i testi sono ovviamente piccoli ma molto leggibili, le funzioni hanno tutte una grafica accattivante e visibilissima con un attento gioco di contrasti e consentono allo smartwatch di essere utile per molte cose diverse.

Il processore del Gen 5 è un Qualcomm Snapdragon 3100, che svolge benissimo il suo lavoro con 1 GB di RAM. La memoria a disposizione è sufficientemente  ampia, parliamo di  8 GB, quanto basta per portare con sé documenti o file da consultare senza dover usare lo smartphone. La cassa, 44mm, con ghiera e pulsanti laterali in acciaio, circolare e protetta da Gorilla Glass, garantisce impermeabilità fino a 30 metri, il che non è male se siete frequentatori abituali di piscine o ancor meglio del mare. La batteria è da 400 mAh e supportata da un caricatore USB magnetico, non è particolarmente potente e con difficoltà arriva alle 48 ore di uso senza ricarica, soprattutto se le funzioni smart vengono usate frequentemente, meglio metterlo in carica ogni sera per non doversi trovare con lo smartwatch al buio nel mezzo del pomeriggio.

Il punto di forza del Gen 5 di Fossil sono i sensori che consentono di monitorare a tutte le attività collegate al fitness e di integrare i dati con le diverse app. C’è di tutto e di più tra le applicazioni disponibili su Google che il Fossil Gen 5 gestisce attraverso i sensori, comprese alcune funzioni cardiache, la saturazione, il sonno. E’ quindi dotato di cardiofrequenzimetro, sfrutta bene l’accelerometro e i diversi quadranti consentono a chi vuole avere le funzioni fitness in primo piano di poterle monitorare con tranquilità. C’è il GPS e l’NFC per pagare con Google Pay, l’integrazione con il telefono consente di rispondere alle chiamate parlando con lo smartwatch, l’assistente personale di Google funziona molto bene e si integra con gli oggetti smart della casa, e ovviamente essendoci un altoparlante si può ascoltare musica. Le app di Google sono molto comode, come ad esempio il traduttore, estremamente comodo da avere sul polso per risolvere piccoli problemi di lingua.

La valutazione generale è molto più che soddisfacente, Fossil Gen 5 è  comodo, elegante e funzionale, ad un prezzo accettabile e con molte caratteristiche comuni a smartwatch di prezzo superiore, un’ottimo device da portare al polso.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml


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