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Essilux supera Enel, ora è la maggior azienda italiana per capitalizzazione

MILANO – Da zero a 75 miliardi di capitalizzazione in 60 anni. Per questo il cavalier Leonardo Del Vecchio, che dal nulla ha fondato e costruito il leader mondiale dell’occhialeria Essilux, fusione di Essilor e Luxottica,  non si capacità che Generali (27,55 miliardi di capitalizzazione), che è sempre stata un gigante delle polizze, paia un nano rispetto alle rivali di sempre come Axa (56,12 miliardi), Allianz (79,77 miliardi) e Zurich (55,21 miliardi). Il Leone di Trieste ha una storia antica di 190 anni, e fino a 20 anni fa era un gigante con un presidio internazionale: quando Del Vecchio ha iniziato a i muovere i primi passi su Trieste, nel 2007, le azioni di Generali valevano 29 euro, mentre oggi solo 17.

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Venerdì scorso invece, il 10 settembre, EssilorLuxottica è diventata la più grande azienda tricolore, sull’onda del lanco degli occhiali intelligenti progettati insieme a Facebook. Dopo aver toccato un nuovo massimo a 173 euro, il gruppo italo-francese ha chiuso sulla Borsa di Parigi a 170 euro, che corrisponde a una capitalizzazione di 75,07 miliardi. Enel, che da anni è il gigante del Ftse Mib, il listino italiano, sarebbe scivolata in seconda posizione, visto che venerdì alla chiusura di Piazza Affari valeva 74,6 miliardi di euro.

Quando Del Vecchio nel 2017 ha annunciato le nozze con Essilor, Luxottica valeva oltre 23 miliardi e la sua sposa francese poco meno. Il 62,4% del capitale che Del Vecchio aveva di Luxottica è stato diluito nel 32% di Essilux, ma il valore della partecipazione è lievitato da 14 a 24 miliardi.

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Ma Del Vecchio non si è fermato e nel 2019 ha lanciato un’Opa amichevole sul leader europeo dei negozi di occhiali, Grand Vision, che ha portato avanti nonostante la pandemia. Essilux non ha chiesto sconti e per accelerare il processo ha perfezionato l’operazione al prezzo pattuito due anni prima, ovvero 7,2 miliardi di euro. Con quest’ultima operazione, Luxottica è balzata ai vertici della classifica del più grande proprietario di negozi (retailer) al mondo, battendosela addirittura con i colossi del cibo come McDonald’s e Burger King.

Del Vecchio aveva salutato Piazza Affari nel 2019 con un arrivederci, quando il gruppo era poco sopra metà classifica nell’indice dei maggiori 40 titoli, ma ora che Borsa Italiana è convolata a nozze con Euronext presto la sua Essilux potrebbe tornare sul FtseMib da regina di capitalizzazione.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml


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