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“Vaccini disponibili dalle 13, alle 14”, ma a Lecce la mail arriva solo alle 13,23: per i medici corsa contro il tempo

Trentasette minuti per recuperare i flaconi del vaccino Moderna messo a disposizione degli over 80 in Salento. Un’email nella giornata di martedì 6 aprile, è stata inoltrata dal Distretto sanitario ai 135 medici di medicina generale in servizio sull’intero territorio della provincia di Lecce. Orario di invio dell’email? Alle 13.23. Peccato, però, che la possibilità di poter recuperare i flaconi era consentito solo fino alle 14. In caso contrario l’appuntamento veniva rinviato a mercoledì 7.

Distribuzione vaccini, un altro caso su come la somministrazione a Lecce e provincia continui a procedere a rilento, a volte, per problemi organizzativi. E per tanti medici in appena 37 minuti non è stato possibile uscire da casa, mettersi in macchina, raggiungere il distretto di competenza e recuperare i flaconi. Anzi, diversi medici non hanno avuto neppure il tempo di visionare le email  aperte solo in serata. E una mezza giornata di somministrazioni ad anziani, malati e persone fragili, di fatto, è andata persa.

La comunicazione per posta elettronica informava che era “in distribuzione un quantitativo del vaccino Moderna e che chi era interessato al ritiro di un flacone poteva prenotarsi per telefono o inviando una mail”. Peccato che tale ritiro, così come specificato dallo distretto, dovesse avvenire dalle 13 alle 14 e che la comunicazione era stata inviata alle 13.23 del giorno stesso. In caso di impossibilità, come detto, il Distretto informava che i medici di base avrebbero potuto ritirare i flaconi nella giornata di mercoledì 7 “con orario che sarebbe stato comunicato in un secondo momento”.

Insomma, non proprio un piano vaccinale organizzato alla perfezione in un momento in cui gli utenti chiedono comunicazioni sicure e precise. D’altronde già nella giornata di Pasquetta non erano mancate le polemiche per le code di decine e decine di metri davanti alla caserma Zappalà non appena si è diffusa la voce (parzialmente inesatta) attraverso whatsapp, di vaccinare i caregiver di under 16 in difficoltà, estesa a tutte le persone che assistono gli adulti. In tanti si sono così presentati causando file lunghissime, proprio in un momento in cui è necessario evitare assembramenti e assicurare il distanziamento sociale.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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