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Rivolte in carcere durante la pandemia: “Così i poliziotti ci hanno pestato nelle celle”. Ecco le lettere esclusive dei detenuti di Rieti e Modena finite nelle inchieste della magistratura

Ci sono sessanta ore – dalle 13.15 dell’8 marzo del 2020, alla notte dell’11, quando tutto è finito – che rischiano di diventare il punto di non ritorno della storia delle carceri del nostro Paese. Perché i manganelli alzati a Santa Maria Capua Vetere non sono stati i soli. Anzi. In quei due giorni e mezzo ventuno carceri si ribellarono, tra dirigenti impreparati e detenuti impauriti (alle volte strumentalmente) dall’ondata pandemica che stava attraversando il Paese.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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