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Regioni in bianco, giallo, arancione e rosso: come cambia la vita tra chi ha il Super Green Pass e chi ha solo il tampone

Zona bianca

Si entra in zona bianca con un’incidenza di casi minore di 50 casi per 100mila abitanti per tre settimane. Oppure con un’incidenza superiore a 50 casi per 100 mila abitanti ma con un numero di ricoveri inferiori al 15% e di terapie intensive inferiori al 10%.

I vaccinati

Con il Super Green Pass, oltre a poter accedere al proprio posto di lavoro, a poter salire sui trasporti urbani e a lunga percorrenza, a potersi allenare in palestra o a nuotare in piscina, i vaccinati potranno godere di tutte quelle attività precluse ai non vaccinati: un film al cinema, uno spettacolo in teatro, una partita di calcio allo stadio, un incontro di basket in un palazzetto dello sport, una festa di matrimonio, una serata in discoteca, un pomeriggio in una sala da tè o una cena nei locali interni di un ristorante.

I non vaccinati

Con il Green Pass “base”, ovvero con un tampone antigenico o molecolare negativo dal 6 dicembre al 15 gennaio non si potrà accedere a cinema, teatri, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste, discoteche e cerimonie pubbliche. Si potrà continuare a bere un caffè al bancone del bar o a sedersi nei tavolini all’aperto. Via libera anche alle palestre e alle piscine. Pure per accedere al proprio posto di lavoro basterà il tampone con risultato negativo. E lo stesso per salire su treni regionali, pullman a media percorrenza e trasporto pubblico locale, quindi bus, tram e metro. Anche sui treni a lunga percorrenza, aerei e navi ci si continua a imbarcare con il Green Pass rilasciato anche a mezzo di tampone. Si potrà anche soggiornare in un hotel e, in quel caso, anche mangiare nel ristorante o al bar dell’albergo.

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Viola Giannoli

25 Novembre 2021

Zona gialla

Si entra in fascia gialla con 50 casi settimanali per 100 mila abitanti, il 15% di posti letto occupati nei reparti Covid e il 10% di posti letto occupati nelle terapie intensive.         

Vaccinati

Per i vaccinati in zona gialla valgono le stesse regole della zona bianca. Ad esempio chi ha un Green Pass rilasciato per l’avvenuta guarigione da Covid19 o per l’avvenuta vaccinazione potrà sedersi in tavola, nella sala di un ristorante, anche in più di 4 persone e anche se non si è conviventi. Sì dunque alle tavolate. Nei cinema e nei teatri ci si potrà continuare a sedere uno vicino all’altro perché restano a capienza piena. Nessuna riduzione di posti anche allo stadio (capienza al 75%) o al palazzetto dello sport (capienza al 60%). Restano aperte pure le discoteche e i locali da ballo. Le mascherine diventano obbligatorie anche all’aperto per tutti.

Non vaccinati

Valgono le stesse restrizioni e le stesse possibilità della zona bianca. Niente coprifuoco e spostamenti liberi tra le Regioni.

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Viola Giannoli

25 Novembre 2021

Zona arancione

Si entra in fascia arancione con 150 casi settimanali ogni 100mila abitanti, il 30% di posti letto occupati nei reparti Covid e il 20% di posti letto occupati in terapia intensiva.

Vaccinati

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. Per loro restano quindi aperti cinema, stadi, ristoranti, teatri, sale da concerto, le palestre. La mascherina è obbligatoria per tutti. Spostamenti liberi al di fuori del proprio comune con il Green Pass.

Non vaccinati

Basta il Green Pass base, ottenuto anche con tampone, per uscire dal proprio comune di residenza. Sospeso il servizio al tavolo nei bar anche all’aperto, resta possibile solo il take away o la consegna a domicilio. Non è chiaro se da non vaccinati sia possibile accedere ai centri commerciali nel fine settimane che con le vecchie regole in zona arancione avrebbero chiuso nel weekend. Le palestre e le piscine resteranno ma non basta il tampone.

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Viola Giannoli

24 Novembre 2021

Zona rossa

Si entra in fascia rossa con più di 150 casi per 100mila abitanti, il 40% dei posti letto occupati nei reparti Covid e il 30% dei posti letto occupati in terapia intensiva.

Vaccinati e non vaccinati

Per la gravità della situazione sia sul fronte dei contagi che su quello delle ospedalizzazioni, la zona rossa è l’unica che fa eccezione rispetto alle altre. Con l’indice cromatico di rischio massimo infatti scatteranno le chiusure totali per tutti. Ci si può muovere solo per ragioni di necessità, urgenza, lavoro o salute e sia per i vaccinati che per i non vaccinati è necessaria l’autocertificazione. Bar e ristoranti restano aperti ma solo per l’asporto. Serrande alzate anche per i servizi essenziali come i supermercati, le farmacie, le librerie, i negozi di elettronica, le ferramenta, le edicole, le profumerie, i tabaccai, i giocattolai e i vivai. Chi chiude può consegnare a domicilio. Fermi pure barbieri, parrucchieri, estetisti. Si può fare sport, non di contatto, ma solo nel proprio Comune. Vietato andare a trovare amici e parenti. Si possono invece raggiungere le seconde case se disabitate. Chiudono anche le scuole.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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