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La quarta ondata: perché i numeri sono diversi in Italia dagli altri Paesi? La spiegazione con 4 grafici

Più è alta la vaccinazione, meno casi giornalieri e ricoveri di terapia intensiva ci sono. L’affermazione, ormai scontata, guardando i grafici sull’andamento dell’epidemia acquista ancora più valore.

Abbiamo messo a confronto i numeri di alcuni Paesi europei per vedere come si comporta il virus, che sta rialzando la testa in tutto il continente. Il risultato è che chi ha coperto di più la popolazione con la vaccinazione, cioè la Spagna e l’Italia, ha dati migliori. Ma va osservato bene anche cosa sta succedendo in Bulgaria e Romania.

Persone completamente vaccinate

I dati della vaccinazione (qui calcolati sul totale della popolazione, non solo sugli adulti) parlano chiaro: l’Italia segue la Spagna e va meglio di Francia, Regno Unito, Germania e Austria. Poi ci sono Bulgaria e Romania, dove come ormai noto la popolazione non si fida del vaccino.

Persone completamente vaccinate. Grafico: ourworldindata.org 

Casi confermati giorno per giorno

Lasciando da parte per un momento Bulgaria, Romania e Regno Unito – che vedremo tra poco – consideriamo solo 5 Paesi: Italia, Francia, Spagna, Germania e Austria.

La curva dei contagi accelera negli stessi giorni, ma con velocità diversa. Le differenze non sono quindi legate ai tempi dell’inizio della quarta ondata, che è partita nello stesso periodo per tutti. Austria e Germania, che hanno un tasso di vaccinazione sulla popolazione generale relativamente più basso (cioè 63 e 67%) vedono un’impennata dei casi. Francia, Italia e Spagna (tasso vaccinale rispettivamente di 69%, 72% e 80%) hanno un’accelerazione minore.

Interessante aggiungere i casi di Bulgaria e Romania, da una parte, e Regno Unito dall’altro. Nei primi due Paesi, che hanno vaccinato pochissimo, la curva è in fase calante dopo essere arrivata molto in alto. Ovvero la quarta ondata è arrivata molto prima.

Il Regno Unito – che ha ridotto in maniera drastica tutte le misure di protezione – si mantiene a un alto livello di contagio, procedendo comunque per ondate. E proprio di recente osserva un nuovo aumento.

Nuovi casi. Grafico: ourworldindata.org 

 

Persone ricoverate in terapia intensiva

E’ il dato per il quale l’Italia ha la situazione migliore, con una curva molto schiacciata ormai da settimane e migliore anche di quella della Spagna. Se si parla di casi gravi, inoltre, in Bulgaria e Romania non si sta ancora osservando un calo importante come quello delle nuove diagnosi.

Germania e Austria sono invece in crescita, con un numero per milione di abitanti di ricoveri molto superiore a quello italiano

Terapie intensive. Grafico: ourworldindata.org 


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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