in

La corsa alle armi nell’Italia dei giustizieri che restano impuniti

I dati ci dicono che abbiamo paura. E che c’è un vento politico che soffia sulla paura. Altrimenti perché nell’anno della pandemia le licenze di porto d’armi globali sarebbero cresciute del 10% rispetto al 2019, ma in particolare tra il 2015 e il 2018 i possessori di licenze di “tiro sportivo” sarebbero cresciuti di oltre 400mila unità? Tiratori in gran parte ignoti ai poligoni, entrati però così in possesso di un’arma, assai più facilmente che dovendola dichiarare come strumento di difesa personale.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


Tagcloud:

Guariti dal Covid, circolare del ministero: “Unica dose di vaccino entro 12 mesi”

Daspo e coprifuoco, l’ascesa politica dell’avvocato sceriffo