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I giudici genovesi e lo schiaffo alla Russia: “No all’estradizione da voi si rischia la tortura”

L’Italia nega l’estradizione di un un altro oppositore di Putin perché la Russia non garantisce “reale indipendenza alla magistratura rispetto ai dissidenti politici” e perché la situazione del paese “quale descritta dai media, da fonti aperte e da risoluzioni del Parlamento Europeo non tranquillizza per quanto riguarda i trattamenti inumani inflitti ai condannati: dagli spazi ristretti, alla limitazione dei colloqui con famigliari e difensori fino ad arrivare alla tortura”.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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