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Green Pass, salta il limite delle 48 ore per i controlli

I datori di lavoro, sia pubblici sia privati, potranno chiedere in anticipo la verifica del certficato in base alle esigenze organizzative – ad esempio per le attività su turni: salta però dal testo finale del Dpcm con le linee guida sulle verifiche del Green Pass sul lavoro, pubblicato sul sito di Palazzo Chigi, la previsione del limite di 48 ore di anticipo entro cui chiedere la verifica del certificato.

Green pass, Draghi firma dpcm per i luoghi di lavoro. Nelle aziende controlli non oltre 48 ore prima

di

Michele Bocci

Viola Giannoli

12 Ottobre 2021

Nei giorni scorsi a norma prevedeva la possibilità per i datori di lavoro di controllare anche in anticipo il Green Pass, ma non più di 48 prima dall’orario di entrata in servizio del lavoratore o della lavoratrice.

Nel frattempo il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi, ha spiegato che di aver chiesto sul Green Pas al governo “di valutare l’opportunità di ridurre ulteriormente i costi dei tamponi e di sostenere impresa e lavoro sul tema della salute e sicurezza. Il presidente del Consiglio ci ha assicurato che nelle prossime ore il governo deciderà anche eventuali inziative in questo senso”.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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