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Gualtieri: “Per i nuovi ristori 1,3-1,4 miliardi”. Stasera le misure in cdm

MILANO – In arrivo nuove risorse per le imprese costrette a fermarsi o a limitare la propria attività a causa del cambio “di zona”, di rischio. Il governo metterà “oggi stesso nuove risorse, circa 1,3-1,4 miliardi”, ha detto  il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri intervenendo a Omnibus e spiegando che i soldi serviranno per intervenire in modo “automatico” alle necessità che si registrano “nelle Regioni che cambiano di fascia”.

Risorse per cui non sarà necessario un nuovo scostamento di bilancio, che però sarà comunque necessario in avanti. Valutazioni, sull’entità dello scostamento da richiedere, che saranno sul tavolo del consiglio diei ministri di questa sera che dovrebbe dare anche il via libera alle nuove risorse per le imprese. “Oggi stesso abbiamo risorse che possono essere mobilitate senza scostamento, circa 1,3-1,4 miliardi che metteremo nel fondo per finanziare i ristori in automatico da parte dell’agenzia delle entrate; poi per poter usare un’altra parte di risorse che abbiamo grazie all’andamento economico migliore delle previsioni, per stare più o meno intorno al deficit stimato quest’anno al 10,8%, chiederemo lo scostamento per risorse aggiuntive. Poi in parallelo alla Legge di bilancio, cioè all’inizio del nuovo anno, anche a seconda della situazione economica, faremo un ulteriore e ultimo scostamento per concludere la fase di aiuti che saranno modulati in base all’andamento dell’economia, accompagnando la seconda ondata che è stata più forte del previsto e andare alla fase post-covid”.

“Su scostamento auspico sostegno delle opposizioni”

Un tema, quello dello scostamento, su cui il ministro dell’Economia confida di potere contare anche sul sostegno delle opposizioni.  “Siamo di fronte a un nuovo scostamento per rafforzare le misure di ristoro in favore di imprese e cittadini. L’auspicio e’ che “le opposizioni sostengano queste misure”, ha aggiunto. “C’e’ pero’ un atteggiamento diverso, chi fa opposizione pregiudiziale – ha spiegato il ministro -. L’atteggiamento di Forza Italia e’ responsible. Proporremo al Consiglio dei ministri uno scostamento e poi discuteremo su come usare queste risorse, anche con il concorso delle forze di opposizione”.

“Sulla cancellazione del debito ha ragione Lagarde”

Gulatieri è quindi tornato sul dibattito sollevato dall’intervista di David Sassoli a Repubblica, in cui il presidente dell’Europarlamento ha auspicato una discussione sulla possibilità di cancellare i debiti contratti dai Paesi durante la crisi e detenuti dalla Bce. Sul tema specifico” della cancellazione del debito, “ha ragione Lagarde, il Trattato la proibisce”, ha detto Gualtieri. “Ma – ha continuato Gualtieri – grazie a Draghi e al modo in cui si è ampliata la cassetta degli attrezzi delle grandi banche centrali, non è neanche necessaria questa cosa: la Bce sostiene molto bene stabilità finanziaria, tiene bassi i tassi di interesse, compra molti titoli di Stato e si è anche impegnata a ricomprarli quando scadranno. Spetta a noi la riduzione del debito, che abbiamo la possibilità di realizzare non attraverso politiche durissime di austerità che blocchino la crescita ma con un mix di politiche che sostengano anche la crescita degli investimenti”.Tornando al decreto in esame questa sera, all’interno dovrebbero figurare anche una nuova serie di rinvii di scadenze fiscali tra cui quelle della rottamazione ter e del saldo e stralcio delle cartelle, la cui scadenza è oggi fissata al 10 dicembre. 


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml


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