in

Nubifragio a Crotone, città invasa dall'acqua

Interi quartieri sott’acqua, case allagate, auto travolte da fiumi di fango. Nottata da incubo per Crotone, investita da un’ondata di maltempo. In poco più di due ore sono caduti  ben 84mm di pioggia a Cirò Marina, 46mm a Cropani, 45mm a Botricello, 44mm a San Mauro Marchesato, 41mm a Cutro, 40mm a Papanice, 32mm a Roccabernarda. L’allerta rossa diramata ieri dalla Protezione civile aveva messo in allarme i più, ma nessuno si aspettava che la zona fosse completamente invasa dall’acqua. Non ci sono feriti, ma i danni sono ingenti. A Crotone, tra le 7 e le 8 del mattino sono caduti 200 millimetri di pioggia. Fin dalle prime ore della mattinata, Vigili del fuoco e Protezione civile sono state tempestate da richieste di soccorso, ma gli interventi sono resi difficoltosi dalle condizioni delle strade, in alcune zone totalmente inondate. Dopo il violento nubifragio, piani bassi, garage e scantinati sono stati sommersi dall’acqua. Disagi si registrano nel centro della città con le principali strade bloccate dall’acqua o dai detriti, insieme alla merce trascinata via dai negozi allagati. Ma è soprattutto nei quartieri costruiti sotto il livello del mare che la situazione appare critica, fra strade inondate e invase da rifiuti, fango, arredi urbani e auto travolte da fiumi di acqua e fango. In alcune zone è persino saltata la corrente elettrica. Sotto stretta sorveglianza è il fiume Esaro la cui esondazione nel 1996 provocò la morte di sei persone. Con la città in ginocchio, a rischio è anche il match di serie A fra Crotone e Lazio previsto allo stadio Scida. Deciderà la Prefettura, dove è in corso una riunione per fare il punto sull’emergenza.  
Difficile la situazione anche in periferia e nella provincia. Nonostante il lockdown e l’allerta rossa diramata ieri c’è ancora chi si deve spostare per lavoro e al bivio per Strongoli, sulla strada statale 106, alcune persone rimaste bloccate in auto perché l’acqua aveva completamente invaso la carreggiata, sono state tratte in salvo dalle forze di polizia. Poco distante una frana ha interrotto la circolazione sulla statale 106, nei pressi di Torre Melissa. A Isola Capo Rizzuto invece, la pioggia ha riaperto una vera e propria voragine in pieno centro città. 

Già nelle prime ore della mattinata, il sindaco Vincenzo Voce ha riunito in seduta permanente il Centro operativo comunale di protezione civile che sta monitorando la situazione in contatto costante con Prefettura, Protezione civile e Vigili del fuoco. Tramite i social ha fatto appello ai suoi concittadini: “La situazione meteo nelle prossime ore è destinata a peggiorare. Restate a casa per la vostra sicurezza e per non ostacolare le operazioni dei mezzi di soccorso”. Ma è preoccupato. “L’unica buona notizia che possiamo dare è che non ci sono dispersi. Ma la città è in ginocchio e per il pomeriggio è previsto un altro violento temporale”.   


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


Tagcloud:

Il ministro Speranza: I segnali di miglioramento non bastano. Dobbiamo resistere ancora

Covid Index: “Anche la statistica dice che il contagio è forte come in primavera”