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Magistrati arrestati, chieste per Nardi la condanna a 19 anni e 10 mesi e la confisca di 3 milioni di euro

La Procura di Lecce ha chiesto 19 anni e 10 mesi di reclusione per l’ex gip di Trani, Michele Nardi, accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari e al falso. La richiesta è stata avanzata poco fa davanti ai giudici della seconda sezione penale dai pm Roberta Licci e Alessandro Prontera. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 2014 e il 2018.

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Nardi, che è ai domiciliari, fu arrestato nel gennaio 2019 assieme all’allora pm tranese Antonio Savasta (condannato a 10 anni di reclusione con rito abbreviato) con l’accusa, contestata ad entrambi, di aver garantito esiti processuali favorevoli in diverse vicende giudiziarie e tributarie in favore degli imprenditori coinvolti nelle indagini in cambio di ingenti somme di danaro e, in alcuni casi, di gioielli, diamanti e varie utilità.
Nei confronti dell’ex gip di Trani Michele Nardi è stata avanzata anche la richiesta di confisca per equivalente di oltre 3 milioni di euro.

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Le altre richieste di condanna avanzate dai pm Alessandro Prontera e Roberta Licci riguardano gli altri imputati nel processo in corso: 10 anni e 8 mesi sono stati chiesti per Vincenzo Di Chiaro, l’ex ispettore di polizia del commissariato di Corato; 5 anni e 6 mesi per Gianluigi Patruno, titolare di una palestra a Corato; 4 anni e 3 mesi per Savino Zagaria, cognato dell’ex pm di Trani Antonio Savasta (condannato a 10 anni in abbreviato lo scorso luglio); e 6 anni e 4 mesi per l’avvocatessa barese Simona Cuomo.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml


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